Spostarsi con i mezzi pubblici nella città di Bogotà

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La capitale colombiana Bogotà è una grande megalopoli che si sta aprendo velocemente verso il turismo con la conseguente diffusione di servizi utili alla popolazione prima di tutto e ai visitatori che sempre più spesso decidono di visitare la città.
Arrivando all’aeroporto di Bogotà si può utilizzare il servizio di bus locale, gestito dalla compagnia Transmilenio, che offre un servizio di metro su gomma a copertura di buona parte dell’area urbana.Il bus K 86 conduce dallo scalo internazionale di Bogotà al Museo National in Avenidas Caracas, per accedere a bordo di questo pullman è necessario acquistare una tessera ricaricabile che permette l’utilizzo di tutti i mezzi da ricaricare presso tutte le macchinette posizionate in quasi tutte le fermate più grandi. Una volta arrivati nell’area arrivi si può comprare la tessera per i trasporti al costo di 5000 pesos, circa 1.40 euro, utilizzabile anche da più persone purché carica di credito sufficiente che viene scaricato per ogni viaggio, il negozio che le vende si trova nell’area arrivi nazionali vicino Aviatur il costo della corsa verso il centro cittadino è pari a 2.400 pesos.
Se invece si vuole utilizzare un servizio di taxi per arrivare all’hotel consiglio di affidarsi ad un’agenzia di transfer come Taxi Imperial che,dopo aver verificato la posizione del hotel che si vuole raggiungere,ti fa pagare una tariffa fissa a seconda della zona, nel mio caso essendo il mio alloggio nella zona residenziale di Teusaquillo,il costo è stato di 70000 pesos circa 20 euro.Scegliendo questo tipo di transfer non si corrono rischi con tassisti abusivi o tassametri non inseriti spendendo la medesima tariffa che vi chiederebbe un normale tassista cittadino, inoltre la stessa compagnia propone tour in zona.
La zona nella quale ho alloggiato durante la mia visita alla città di Bogotà è stata appunto Teusaquillo, un quartiere residenziale gradevole ma con nulla,o quasi nulla,nei dintorni se non il Museo Nazionale,nei pressi del quale passa la metro su gomma e  dove si trovano più ristoranti per cenare.
Devo ammettere che capire il sistema di bus e metro su gomma di Bogotà non è stato subito molto comprensibile, per fortuna nelle stazioni più grandi c’è  un servizio di biglietteria. Il consiglio più importante è quello di chiedere conferma sulla direzione prima di salire a bordo, la gente è sempre molto disponibile ad aiutare anche se in alcuni casi neppure loro sanno bene dove indirizzarti.Bogotà è una città molto estesa e alloggiando in zone come Chapinero o Teusaquillo è comunque necessario avvalersi dei mezzi per arrivare in centro nella zona di Candelaria quella più antica della città nella quale in molti sconsigliano di soggiornare per via di una certa pericolosità durante le ore notturne, io invece a seguito della mia esperienza e considerato il fatto che sono sicuramente un animale diurno,mi sentirei di dire che la Candelaria è meravigliosa e  se un giorno tornerò a Bogotà sicuramente alloggerò lì prendendo tutte le precauzioni di buon senso come in qualsiasi altra zona della città del mondo.

Se avete utilizzato i mezzi pubblici per girare la città di Bogotà, esperienza assolutamente interessante in tutte le città per entrare a contatto con la realtà locale,vi consiglio di regalare,prima di partire,la vostra targhetta di viaggio a qualcuno che possa averne bisogno e che vi ringrazierà con un “caloroso” sorriso latino.

Casco Viejo-splendore coloniale nel cuore di Panama City

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La città di Panamà  così come lo stato sul quale sorge è stata per molto tempo nominata e per questo ricorda,come eldorado per chi voleva trasportare soldi o indotti più o meno legali presso le sue numerose banche presenti. In effetti di palazzi scintillanti che ospitano prestigiose banche a Panamà ce ne sono davvero tante, il suo skyline a ridosso del Pacifico è costellato da imponenti torri che la rendono una città particolarmente attraente per gli amanti dello shopping di lusso e dei centri commerciali. Ma Ciudad de Panamà, così come si scrive e si pronuncia in spagnolo, la lingua parlata sul territorio, ha un vero animo, profondo e lontano dai lustri patinati di banche e negozi alla moda e risiede in uno dei centri coloniali più belli e ben conservati che ci possano essere in America latina, il suo nome è Casco Viejo.
Per arrivare a Casco Viejo se si alloggia in zona Avenida del Sur, o cumunque nella zona più recente di Panama city, la soluzione migliore è quella di prendere la metro, molto efficiente in città e scendere alla fermata di 5 de Mayo. Usciti fuori dalla stazione della metro basta attraversare il grande incrocio sotto il ponte che troverete praticamente difronte a voi, di qui in avanti per arrivare nel cuore di Casco Viejo ci vorranno al massimo una ventina di minuti.
Prima di addentrarvi nella zona più antica percorrerete una strada ricca di negozi e con bancarelle che vendono frutta fresca a volontà tra cui montagne di banane e platani, che non si riesce mai a capire come restino così ben saldamente ancorate ai loro banchetti d’appoggio. Non sarà per niente per nulla raro incontrare donne della comunità Kuna, un’etnia locale che risiede nell’arcipelago di San Blas, la cui caratteristica è quella di vestire con abiti colorati realizzati con stoffe colorate e disegnate sovrapponendo più strati di stoffa  poi tagliati e cuciti a mano in modo da ottenere diverse forme e colori, vere e proprie opere d’arte,pezzi di artigianato locale che qualche membro della comunità decide di venire a vendere in città.La tentazione di scattergli delle fotografie è davvero forte ma ci è capitato di assistere alla fuga a cambe levate di due signore kuna che ,vedendoci  con la macchina fotografica hanno temuto di essere oggetto dei nostri scatti, anche se in maniera involontaria, quindi se proprio volete fargli una foto è meglio chiedergli il permesso per non rischiare in alcun modo di mancargli di rispetto.
Ma i Kuna non sono gli unici personaggi particolari che incontrerete sul vostro percorso, venditori ambulanti e quale simpatico musicista allieterà la vostra passeggiata su Avenida Central, la strada principale di Casco Viejo che vi condurrà a Plaza Central, una piazza davvero incantevole dove svetta imponente Santa Maria de Antigua, patrona di Panamà, il candore del bianco delle sue pareti è accecante. La chiesa ha una storia lunga la sua costruzione risale al 1608 ma la consacrazione è avvenuta solo nel 1796, al suo interno per il rifacimento del suo altare è stato adoperato marmo di Carrara, anche Papa Francesco nella sua visita a Panamà ha visitato questa bellissima chiesa.
Proseguendo oltre la piazza che consiglio di tornare a visitare più volte non solo perchè è davvero un posto delizioso dove non si sente il rumore delle macchine in circolazione ma anche perchè questo è un punto dove potersi connettere al Wi-Fi gratuitamente.
Il culmine di Casco Viejo si raggiunge arrivando alla bellissima terrazza che apre il panorama sulla vecchia zona portuale, sui grattacieli della Panamà moderna e sulle isolette sparse nella baia antistante come Cantadora e Saboga, entrambe ideali per qualche giorno di relax lontano dalla città.Lo spettacolo del panorama da questa prospettiva è divino, molti uccelli, tra cui pellicani sono assidui frequentatori di questa zona del Casco Viejo affacciata sul mare è non è difficile vedere alcuni esemplari in azione mentre si lanciano veloci come siluri sui pesci.
Tra i vicoli di Casco Viejo a differenza di altre città latine, molto più turistiche, non ci sono molti bar o locali dove sedersi a bere o mangiare e sopratutto durante la stagione delle piogge, molti restano chiusi quindi bisogna accontentarsi di fermarsi in uno dei pochi aperti dove una tazza di buon caffè è d’obbligo, vista la vicinanza con la Colombia che coltiva uno dei caffè più buoni al mondo.
A Casco Viejo esiste anche un mercato di Mariscos che molte guide locali suggeriscono di visitare, rimane praticamente a ridosso del Casco Viejo all’inizio del lungomare di Panamà city che riporta a piedi o in macchina nella zona moderna della città. Questo mercato del pesce non è imperdibile ma può essere una buona occasione per fare una sosta dopo la bella passeggiata tra i vicoli antichi del Casco Viejo.