Dalla Candelaria a Montserrate: due tappe imperdibili quando si visita la città di Bogotà

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La città di Bogotà è incredibile!In barba a tutti i pregiudizi ha davvero tanto da offrire. Da ogni angolo o quasi,della città si può ammirare in lontananza,come fosse un faro illuminante,Monserrate, la montagna che domina Bogotà, una megalopoli di 10000 di abitanti,una meta turistica sempre più intrigante e piena di fascino.
Bogotà è situata ad un’altezza di circa 2600 metri ed arrivando dalla costa colombiana la temperatura cala di almeno una decina di gradi, qui si sente l’aria più fresca proveniente dalle Ande, la catena montuosa che attraversa una vasta superficie dell’America meridionale.
Visitare Montserrate è sicuramente una delle tappe imperdibili se si decide di trascorrere qualche giorno in città, dalla cima di questa montagna oltre ad ritrovare la pace nel santuario situato proprio in cima,si può godere di una vista da mozzare il fiato su tutta l’immensa città di Bogotà.
Il Santuario di Montserrate è collegato con la città di Bogotà da una funivia che ammetto non è stata semplicissima da trovare sopratutto per chi,come noi,cerca di muoversi a piedi o con i mezzi pubblici il più possibile. Partendo da La Candelaria, il quartiere più storico di Bogotà e forse anche quello più caratteristico,abbiamo utilizzato la vista o meglio seguito la visione della teleferica che ci sembrava praticamente dietro l’angolo e facendoci aiutare da qualche indicazione dei gentili abitanti di Bogotà,siamo arrivati praticamente difronte al Museo la Quinta Bolivar, peraltro un bellissimo luogo meritevole di visita,fino a questo punto ci sono voluti una quindicina di minuti a piedi e altri 5 minuti in pseudo salita per arrivare finalmente all’ingresso della biglietteria per accedere alla funivia che sale verso Monserrate. La fila per fare il biglietto è quasi sempre abbastanza lunga considerato il fatto che praticamente tutti i tour in terra colombiana prevedono una tappa in questo meraviglioso posto.
Il costo del biglietto per la salita al santuario costa 12000 pesos,circa 4 euro,per una sola tratta e 21000 per il biglietto di andata e ritorno. A seconda dell’orario in cui si decide di salire si può scegliere se utilizzare la cabinovia o la funicolare , quest’ultima è attiva solo dalle 06:30 alle 11:45 della mattina.Noi essendo arrivati praticamente per orario di pranzo prendiamo la teleferica godendoci da subito uno spettacolo sublime sulla città sottostante.
Il santuario di Montserrate è situato ad un’altezza di 3172 metri sul livello del mare e qui l’aria secca si fa sentire ancor più che in città ma lo spettacolo dall’alto è davvero impressionante non soltanto perché si è circondati dal verde delle montagne ricoperte di alberi ma anche perché dall’alto si capisce quanto estesa sia la città di Bogotà, una delle più popolose di tutta l’America meridionale.
La chiesa di Monserrate è altrettanto deliziosa, semplice nella sua architettura con il bianco della calce che abbaglia per la sua luminosità. Questa chiesa è da anni meta di pellegrinaggio e molti raggiungono la chiesa a piedi partendo dalla città.La costruzione della chiesa termina nel 1925 e per celebrare il centenario della città di Bogotà nel 1938 fu creato un sistema d’illuminazione notturno della chiesa così da rendere visibile questo bellissimo luogo di pace anche di sera, un posto unico e assolutamente da visitare quando si è a Bogotà.

Itinerario di viaggio:da Panama city a Bogotà

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Cucito perfettamente su quelli che erano i miei obbiettivi il mio itinerario parte da Panama City e termina a Bogotà.
A differenza dei viaggi più lunghi ai quali sono abituata questo tra Panamà e Colombia è durato 15 giorni e sono stati assolutamente sufficienti per svuotare un pochino il cassetto senza fondo dei mie sogni(che per me equivalgono sempre a viaggi)ovvero vedere il Canale di Panamà e la città di Cartagena in Colombia.
Muovendomi con un un anticipo di circa 6 mesi abbondanti sulla partenza ho acquistato un volo combinato che arrivasse a Panama city e ripartisse da Bogotà, dopo aver vagliato prezzi e soluzioni mi sono affidata a Iberia, compagnia che lavora moltissimo con le rotte verso l’America latina, costo per questo combinato 750 euro in due quindi 375 euro a persona.
Panamà city è davvero una città deliziosa a differenza di quello che avevo sentito sul suo conto, inoltre il sistema dei bus permette di spostarsi in maniera abbastanza efficace nelle zone limitrofe e avendoci più tempo anche oltre. Purtroppo tra Panama e Colombia non ci sono bus diretti da prendere come invece accade se si sceglie di andare verso la Costa Rica. Quindi la scelta ricade sull’aereo e precisamente sulla compagnia di bandiera panamense Copa Airlines con la quale si trovano voli diretti verso città colombiane come Medellin,Bogotà e la mia sospirata Cartagena de Indias. Costo in due per questo volo di 260 euro in due ovvero 130 a persona, quest’ultimo spostamento acquistato praticamente a poche settimane dalla partenza,  le tariffe per questa tratta oscillano quasi sempre su questo range di spesa.Il volo in questione è abbastanza rapido circa un ora e 10 minuti e disponibile in diverse fascie orarie del giorno.
Da Cartagena a Bogotà ho forse commesso un errore di valutazione,ovvero quello di acquistare un volo della compagnia aera Viva Air, una low cost molto famosa in Colombia, che copre molte tratte locali, l’orario del volo mi sembrava più calzante alle mie esigenze ed il prezzo conveniente ma solo apparentemente visto che, quando ho comprato il volo mi sono accorta che il suo bagaglio a mano era pari ad una borsa piccola come accade per la nostra Ryanair,e nonostante noi viaggiassimo solo con bagaglio a mano ho preferito acquistare, con un surplus di 20 euro,la possibilità di partire con un bagaglio a mano più grande.
A conti fatti e visto il ritardo del volo Cartagena Bogotà ed il costo totale di 100 euro per due persone ovvero 50 a testa avrei preferito optare per la compagnie di linea Latam o Avianca, con le quali non avrei dovuto aggiungere nessun bagaglio a mano spendendo poco più del prezzo speso.
Anche in Colombia gli spostamenti in mezzi locali sono fattibili anzi Bogotà è super oraganizzata dal punto di vista dei trasporti, un pò meno Cartagena e sicuramente i mezzi sono più folcloristici.
Gli hotel non sono un problema ce ne sono per tutti i gusti e per tutte le tasce Panamà è forse un pochino più cara della Colombia dove si trovano alloggi semplici e con bagno privato a partire dai 10 euro mentre per Panamà si devono considerare almeno 30/35 euro per camera doppia, stessa cosa per il costo della vita che è più economico sempre in Colombia nonostante Paanamà di certo si possa definire un luogo caro dove fermarsi in viaggio.
Altra soluzione interessante per chi non è interessato a visitare Caartagena o l’ha già vista è quello di volare da Panamà a Medellin, la città di Botero che ormai è completamente proiettata verso il turismo e poi raggiungere Bogotà con un bus notturno grazie alla compagnia Rapido Ochoa, il collegamento è diretto ed impiega circa 8 ore al costo di 20 euro a persona.Una soluzione quest’ultima che magari tengo in considerazione per un prossimo viaggio in terra latina.