Cosa fare a Bocagrande, il quartiere più elegante di Cartagena de Indias

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La Colombia sta guadagnando sempre più terreno nel settore turistico grazie alla presenza di isole incontaminate con un mare di un turchese intenso e una sabbia bianca accecante che ferisce l’occhio per quanto abbaglia, per fare qualche nome si pensi a San Andrés a largo della terraferma,Islas del Rosario, l’isola di Tierra Bomba,tutte località facilmente accessibile dalla meravigliosa città di Cartagena de Indias che attrae invece sempre di più i turisti di tutto il mondo per le sue architetture coloniali e l’allegria dei suoi vicoli.
Ma anche Cartagena ha le sue spiagge,non assolutamente paragonabili alle perle caraibiche sopracitate ma molto amate dai turisti per via di quello che ha da offrire, eleganti hotel, centri commerciali e una lungo arenile dove si possono praticare moltissimi sport acquatici come, moto d’acqua, parasailing o semplicemente fare una partita di beach volley organizzata dai bagnini.
Ad essere sincera Playa de Bocagrande è stata la cosa che meno mi ha appassionato non solo di Cartagena, per la quale ho provato amore a prima vista,ma proprio di tutto la Colombia che invece è stata una vera rivelazione.

Bocagrande è un quartiere di Cartagena molto elegante paragonabile ad una sorta di Miami beach  alquanto deludente per chi ama invece il contatto con la natura, enormi palazzoni si susseguono su un lunga strada costellata da alte palme, qui è tutto super pulito e controllato dalla sicurezza, un luogo costruito ad hoc per i molti turisti che si riversano in spiaggia per spalmarsi al sole affittando sdraio e ombrelloni.Il mare non è come se lo si aspetterebbe dai Caraibi, la vicinanza con la città non rende le sue acque particolarmente invitanti, ma sono invece in tanti ad amare questo posto e a passarci intere giornate.
Ad ogni modo arrivare a Playa di Bocagrande è assolutamente da fare per vedere l’altra faccia di Cartagena, quella più plastificata che tanto piace ad alcuni vacanzieri. Per arrivare a destinazione consiglio assolutamente il bus locale dal centro cittadino, colorato e chiassosissimo che attrarre l’attenzione di chi cammina con le grida del “controllore” abbarbicato alle porte dello sgangherato bus che urla a squarciagola: BOCAGRANDE, BOCAGRANDE,mille pesos il biglietto da fare a bordo, pochi centesimi e via si parte per la playa, stipati insieme alla tanta gente che ogni giorno si sposta dalla città per lavorare nei moltissimi hotel della zona,con il sottofondo musicale che mai può mancare a Cartagena de Indias, perla indiscussa del Caribe.

Visita al Castillo de San Felipe de Barajas:”la prospettiva” più bella di Cartagena de Indias

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La città di Cartagena è definita da molti la perla del Caribe, non tanto per il mare adiacente che la bagna,come quello di Playa de Bocagrande, che al dire il vero ha ben poco di caraibico, ma per la bellezza del suo centro storico,carico di storia e arte coloniale.
Per vivere la città come meriterebbe,in tutti i suoi angoli più remoti forse non basterebbe un mese o anche più,considerato che,non appena ci metti piede ti senti inondato da un’allegria improvvisa,fatta di suoni e colori brillanti dei suoi antichi palazzi, dei carretti carichi di cocchi e manghi appena raccolti.
La prospettiva senza dubbio più accattivante di tutta la città di Cartagena la si ha salendo e visitando con calma il Castillo di San Filipe de Barajas, la più grande fortificazione spagnola situata in Sud America.
Il Castello di San Filipe si trova in Carrera 17 distante dal centro storico della città meno di una decina di minuti a piedi, l’area intorno a questa grande struttura è molto trafficata ed oltre al quotidiano scorrere di automobili e mezzi di trasporto locali,si deve fare i conti anche con l’orte di turisti che ogni giorno arrivano qui per visitare uno dei simboli storici più importanti dell’America latina, senza pensare alle numerose navi da crociera che, attraccando proprio a Cartagena de Indias, portano numerosi gruppi in visita. Consiglio se è possibile di andare a visitare il castello verso le 8 del mattino appena apre per riuscire a godere della bellezza di questo posto con più tranquillità.
Il biglietto d’ingresso per gli stranieri in visita è di 25 pesos per gli adulti e 20 per i bambini l’equivalente, grosso modo, di 7 euro. Sulla mappa che viene data alle biglietterie c’è segnato,con l’ausilio di numeri,un percorso consigliato che vi permette di vedere ogni angolo importante di questa struttura.Il suggerimento più importante per capire bene come sia nato e quali vicissitudini hanno visto protagonista il castello è di visitare la sala corrispondente sulla mappa al punto 4, al suo interno partono di continuo filmati anche molto indicati per i bambini dove è possibile capire il perché sia stato costruito proprio a Cartagena de Indias e tutta la sua evoluzione. L’epoca di costruzione del castello risale al 1700,la leggera altura sulla quale si erge il baluardo ha contribuito nel corso della storia a rendere San Felipe il punto perfetto per avvistare eventuali attacchi di pirati provenienti non solo dal mar dei Caraibi ma anche dall’Europa. La storia di questo castello racconta diversi attacchi nemici con conseguenti distruzioni della struttura stessa che è ad oggi appare meravigliosa e molto ben curata.
La zona più alta del castello di San Felipe permette una visione aerea di tutta la città di Cartagena che non è composta solo dal suo incantevole centro storico ma che ha tutto intorno una aggrovigliata rete di alti palazzi e baracche che si alternano su di una vasta superficie.

Unica nota stonata del castello è il piccolo negozio di souvenir adibito in uno dei locali della struttura,il negozio è piccolo ed espone una quantità impressionante di merce(abbastanza dozzinale)qui la gente  si accalca desiderosa di comprare il classico pensierino da portare a casa che peraltro costa la metà appena se acquistato dai venditori ambulanti sparsi fuori dalla struttura, lo stesso vale per le bevande e per l’acqua che costa cara e che consiglio di portare con sé prima di entrare,sopratutto se si visita San Felipe durante le ore più calde della giornata, quando le temperature possono tranquillamente superare i 35 gradi. Ma souvenir a parte che comunque ormai fanno parte della grande macchina che smuove il turismo,il Castillo di San Felipe de Barajas deve essere all’apice della lunga lista delle cose da vedere nella stupenda Cartagena de Indias.