5 cose da fare nella città di Seul

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Seul non è una di quelle megalopoli che può essere visitata in fretta,soffermandosi magari solo sul suo aspetto estetico,sempre più spesso associato ai suoi alti e specchiati grattacieli o ai quartieri interamente destinati allo shopping. Un paio di giorni saranno appena sufficienti per vedere solo una piccolissima parte di questa città estesa e profondamente devota alla tecnologia. Nel caso la visita di Seul sia limitata ad un paio o addirittura un solo giorno ecco allora 5 cose da fare assolutamente in città:

  1. Seul è una città molto grande e le cose essenziali da visitare non sono poi tanto vicine le une alle altre quindi,in caso di tempi super ristretti, per vedere la città è bene prendere come ostello o hotel qualcosa che sia posizionato nei pressi della Seul Station in modo da essere comodi agli spostamenti in metropolitana. Partendo proprio dalla Seul Station consiglio di dirigersi subito verso la Namsan Tower alla quale si può arrivare prendendo una cable car che sale sulla Nam Mountain, una montagna sulla quale sorge questa torre di comunicazione,diventata il simbolo della città e che di sera s’illumina di una luce scintillante. Il percorso per salire sulla torre si può fare anche a piedi ma richiede almeno un’ora buona dalla base, situata più o meno vicino all’Hotel Millenium Seul Hilton ad una decina di minuti a piedi dalla stazione di Seul. La vista dalla cima della torre offre una panoramica a 360 gradi della città di Seul.
  2. Il palazzo storico più importante di Seul e forse di tutta la Corea del Sud è senza dubbio il Gyeongbokgung Palace una residenza reale molto estesa con all’interno un bellissimo giardino segreto. Il Palazzo è stato costruito sotto la dinastia Joseon ed è anche chiamato Palazzo della dinastia splendente per via dello spirito idealistico di chi lo ha fondato. Questa struttura molto grande fu costruita su di uno stagno ed inizialmente veniva utilizzata per riunire autorità istituzionali, in seguito fu utilizzato anche per la celebrazione di rituali che fossero di buon auspicio anche per il popolo come cerimonie per la pioggia durante i periodi di siccità. Il Palazzo Reale è uno dei luoghi più visitati della città di Seul e non è affatto raro vedere turisti di ogni nazionalità in visita alla struttura vestiti con gli abiti tipici della Corea del Sud, noleggiabili in molti negozi dei dintorni, un abbigliamento questo che, oltre ad essere molto carino, è un’ottima idea per immergersi nella tradizione locale e che permette anche di entrare gratuitamente nel Gyeongbokgung.
  3. Molto meno celebre del Gyeongbokgung e molto spesso ignorato dai visitatori è il Jongmyo Shirne, un santuario tra i più antichi della Corea del Sud inserito tra i beni Unesco, una vera chicca con pochissima gente,generalmente ci si arriva dal Gyeongbokgung in una decina di minuti a piedi attraversando Bukchon, uno dei quartieri più caratteristici di Seul dove all’interno delle tipiche case coreane, perfettamente ristrutturate, sono stati allestiti ostelli, piccole botteghe e ristoranti tipici. Il Jongmyo Shrine si trova precisamente in via Jong- ro 157 e se ci si reca verso l’ora del tramonto si ha la possibilità, non solo di visitare il piccolo santuario illuminato di una luce intensamente mistica ma anche di vedere la Namsan Tower dal piccolo e curato giardino che circonda il tempio, un’angolazione forse tra le più belle della città che si può avere sulla famosa torre.
  4. Psy la cantava con il suo Gangnam style ed oggi il celebre quartiere Gangnam di Seul è diventato tra i più importanti della città e non solo per il ritmo spassoso della canzone che in qualche modo ha raccontato la trasformazione di un quartiere di degrado ad uno dei più lussuosi agglomerati della città. A Gangnam si viene per fare shopping di lusso, per bere caffè nei bar lussuosi dei centri commerciali, ma anche per regalarsi un ritocchino estetico. Molte le star internazionali che volano a Seul per un’operazione chirurgica visto che la Corea del Sud è il primo centro di chirurgia estetica al mondo, non è raro incontrare per strada donne e uomini, avvolti in qualche bendaggio facciale appena usciti da una delle tante cliniche che caratterizzano la zona. In Corea del sud non sono consentite imperfezioni e si insegue disperatamente un modello di perfezione estetica.
  5. Ma se le food Court, come ad esempio quella della Seul Station, sono un tripudio di odori e sapori dove ci si affolla in qualsiasi orario del giorno per mangiare la cucina tipica della Corea del Sud, è nei mercati di Seul che si respira il vero spirito della tradizione culinaria locale, dove gustare tra un baracchino e l’altro, in piedi e magari con poco spazio per muoversi, uno degli street food più apprezzati dell’Asia. Il Namdaemun Market si trova poco distante dalla stazione dei treni di Seul e lo si raggiunge in poco tempo passando sul cavalcavia sopraelevato chiamato Seullo, che è diventato un’attrazione stessa della città, perché qui si ha la possibilità di passeggiare tra qualche pianta e qualche piccolo stand che periodicamente espone merce locale o che semplicemente diventa una postazione interattiva per i più piccini, insomma una sorta di parco elevato dove fare foto ai palazzi di Seul senza l’incubo delle automobili. Superato il cavalcavia si segue l’indicazione per il Namdaemun Markat e si arriva in pochi minuti, vi è anche un punto info dove reperire la cartina della città e del mercato stesso che a farlo in ogni sua traversa e fermandosi a curiosare tra i tantissimi negozi può richiedere ore. Qui non ci sono attese per ottenere un tavolo al ristorante ma di sicuro bisogna mettersi in fila per mangiare i Teokbokki, gli gnocchi di riso immersi nel sugo di pesce oppure per gli Hoddeok i favolosi pancakes con cannella e nocciole, una bomba. La cucina Coreana vede come protagonisti il pesce di ogni forma e varietà(alcuni tipi di pesce delle quali a volte si ignora l’esistenza in natura) e la carne, quindi forse poco adatta a chi come me è vegetariana ma anche golosa di dolci e qui non mancano di certo le dolcezze. Da non perdere il Sikhye una bevanda molto diffusa in Corea del Sud consumata prevalentemente in estate per via del suo potere rinfrescante, un beverone che a vederlo girare vorticosamente nei grossi boccioni in cui è contenuto sembra poco invitante ma che invece si rivela essere davvero gustoso, un liquido di colore beige ottenuto dalla fermentazione del riso, assolutamente analcolico ma perfetto per concludere una giornata a spasso della frenetica città di Seul.

Le 5 cose da fare a Olbia

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Scoprire la Sardegna in inverno o comunque nei periodi dell’anno in cui le temperature non sono ideali per i bagni in mare può riservare sorprese interessanti e dare la possibilità di amare la Sardegna non solo per le spiagge mozzafiato ma anche per le sue città, come quella di Olbia, considerata spesso solo come la via d’accesso per la Costa Smeralda da cui dista pochi chilometri. In realtà Olbia è una città molto interessante che può diventare la meta ideale per un fine settimana fuori stagione, grazie alla possibilità di raggiungerla con un volo aereo di poco più di un’ora a dei costi molto accessibili.

  1. La prima cosa da fare quando si arriva ad Olbia è sicuramente una bella passeggiata nella zona portuale e più precisamente nel Porto Vecchio una zona molto curata dove sorge anche il Museo Archeologico, purtroppo chiuso durante la nostra permanenza in città per lavori di ristrutturazione. La collezione ospitata in questo museo mette in luce quanto nel passato di Olbia ci siano segni di civiltà greca, fenicia e ovviamente romana. Inoltre se si capita ad Olbia entro la metà di ottobre si può anche salire sulla ruota panoramica di Olbia, alta ben 36 metri dalla quale godere di una bella vista su tutto il golfo di Olbia, il costo del biglietto per adulto è di 8 euro mentre 5 per i bambini fino ai 12 anni.
  2. Attraversando la strada e lasciandosi alle spalle il porto in direzione centro cittadino si continua la passeggiata sul viale più famoso della città, Corso Umberto , la via dello shopping ed anche della vita turistica della città di Olbia. Questa strada tutta pedonale è un susseguirsi di negozi, alcuni anche molto prestigiosi, ristoranti e caffetterie dove, specialmente in estate, si concentrano i turisti.
  3. Uno degli aspetti più originali ed interessanti della città di Olbia sono senza dubbio i suoi murales, veri e proprie opere d’arte realizzate in diversi angoli del centro, uno fra questi è sicuramente Piazzale Bardanzellu qui vi è l’ingresso di un parcheggio per automobili ed è proprio ai lati delle pareti d’ingresso che si possono ammirare alcuni dei murales più belli della città i cui soggetti lanciano un messaggio sociale come quello della deforestazione a discapito del fragile sistema faunistico delle più importanti foreste pluviali del pianeta. Altrettanto interessanti i murales che si trovano in Piazza del Mercato, tra l’altro un bell’angolo di Olbia. Oltre ai murales interessanti sono anche le sculture sparse nel centro storico sempre con un intrinseco messaggio sociale, come quella in Corso Umberto che rappresenta il mare realizzato con bottiglie di plastica con al centro una piccola barca a vela.
  4. Uno degli edifici religiosi più importanti di Olbia e di tutta la zona è la Basilica di San Simplicio poco distante dal centro storico, la chiesa più visitata anche turisticamente il cui ingresso è consentito a fronte di un biglietto al costo di 4 euro. Ma se San Simplicio è un edificio maestoso che deve essere visitato, l’angolo più intimo e mistico di Olbia è la chiesa di San Paolo, una piccola chiesetta nel centro storico dove al mattino le donne recitano il rosario con il capo coperto da un copricapo come accadeva in passato nella tradizione cristiana, usanza che con il tempo è passata in disuso.
  5. Ultimo angolo assolutamente imperdibile quado si visita Olbia è il polmone verde di Olbia, il Parco Fausto Noce, in via Savona, non troppo distante da San Simplicio e da Viale Aldo Moro un arteria molto trafficata di Olbia dove trovare negozi di ogni genere e soprattutto ristoranti locali dove mangiare vera cucina sarda. Questo parco è davvero piacevole soprattutto al mattino presto quando si trovano solo appassionati di corsa e camminata. Poco distante, in via Luigi Galvani si trova un supermercato Conad dove potrete acquistare pane e formaggio di pecora realizzati in zona, i prodotti ideali per fare un bel pic nic all’ombra dei grandi alberi.

Manufaktura il quartiere più cool della città di Lodz

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Lodz è una città molto giovanile e sopratutto una località emergente della Polonia. La sua fama è legata non solo alla grande scuola del cinema,dove ha studiato perfino l’illustre regista Roman Polaski,ma alla capacità di riemergere dopo una profonda crisi dell’industria tessile sulla quale Lodz aveva fino ad allora basato la sua ricchezza.
Lodz era in tempi antichi probabilmente la città polacca più fiorente della Polonia,enormi caseggiati costruiti in mattoni rossi erano la sede operativa di molte aziende tessili che davano lavoro a moltissima gente arrivata qui anche da centri abitati molto lontani, ma quando la grande produzione del tessile subisce una forte perdita quasi tutte le aziende si vedono costrette a chiudere e lavoratori ormai senza lavoro,abbandonano la città lasciando tutto nel più profondo stato di abbandono e degrado.
Lodz è però uno splendido esempio di ripresa e la sua principale peculiarità è quella di aver riqualificato ambienti urbani in disuso che oggi sono diventati uno dei principali fulcri cittadini, l’esempio più eclatante di questo meraviglioso restyling è Manufaktura.
In Via Drewnowska 58 sorge Manufaktura un’immensa zona commerciale distante da Piotrkawska ulica,la via più famosa di Lodz,una quindicina di minuti questa bellissima zona è diventata il punto di ritrovo più importante della città dove durante il giorno, la sera per l’aperitivo e la domenica pomeriggio diventa un pullulare di gente.
I vecchi caseggiati costruiti in mattoncini sono stati perfettamente ristrutturati e ospitano il museo della cinematografia,un cinema imax e un centro commerciale enorme con una food court internazionale dove si può mangiare di tutto ed anche bene,sopratutto se si sceglie il kebab o la cucina coreana.Al centro di questi bellissimi palazzi sorgono una bella e grande piazza con la sua fontana ed un sacco di bar e piccoli ristoranti dove la gente s’intrattiene tra un drink e l’altro. La zona di Manufaktura non è solo un classico shopping Mall ma un vero e proprio luogo dove nascono tendenze,in estate,ad esempio,i localini cambiano ambientazione e al posto di tavoli e sedie ci sono sdraio e ombrelloni in vero stile beach, una ricostruzione finta ma abbastanza allettante per chi vuole sognare un posto al sole,ovviamente non si potrà indossare il bikini ma rilassarsi di certo si. Per chi invece non vuole rinunciare ad un pò di adrenalina praticare zip line,tra un palazzo e l’altro,sarà l’ideale. Le possibilità di fare shopping a Manufaktura sono molteplici anche se la galleria commerciale rimane chiusa alla domenica divenendo di tanto in tanto il palcoscenico per qualche mini concerto.


Una visita a Lodz non potrà mai essere completa senza aver passato un pò di tempo a Manufaktura e che voi siate modaioli o spendaccioni questo luogo dovrebbe essere preso ad esempio da molte città italiane stesse nelle quali troppo spesso esistono luoghi di totale degrado che purtroppo diventano solo ricettacolo per mala vita.

5 COSE DA FARE ASSOLUTAMENTE A STOCCARDA

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Stoccarda è una città molto importante dal punto di vista commerciale diverse aziende automobilistiche e di elettronica hanno la loro sede in zona e molti connazionali si sono trasferiti proprio a Stoccarda in cerca di stabilità lavorativa, quindi se che la vostra visita è di natura professionale o di puro interesse turistico ci sono 5 cose da fare assolutamente:

  1. Una delle piazze più belle d’Europa secondo me si trova proprio a Stoccarda ed è Schlossplatz, la piazza più grande della città costruita tra il 1746 al 1807, usata in passato principalmente per le parate militari e non aperta al pubblico, solo successivamente resa accessibile al pubblico e adornata da un bel giardino barocco. L’emblema di Schlossplatz è la Colonna del Giubileo che si staglia al centro della piazza al suo apice Concordia, la dea dell’armonia che volge il suo sguardo verso Palazzo Nuovo che è stato in passato dimora reale. Questa piazza è la location di molti festival e concerti che si svolgono sopratutto in estate mentre,durante il periodo natalizio,diventa il palcoscenico suggestivo per il consueto mercatino natalizio allestito dalla fine di Novembre.
  2. Ma se Stoccarda non sarà di certo la città architettonicamente più particolare della Germania,merita un posto d’onore per la sua offerta museale ricca ed in grado di accontentare diversi gusti. Ubicato difronte alla Schlossplats sorge il Kunstmuseum, il museo di arte moderna e contemporanea aperto tutti i giorno nel quale avere una full immersion in opere mai banali che sorprendono anche i non appassionati d’arte moderna. Il costo del biglietto d’ingresso è di 11 euro e la prima cosa che colpisce esternamente è la sua forma cubica con grandi vetrate che consentono una bella vista sulla città meglio se ve la godete sorseggiando una bella tazza di tè dal bar situato all’ultimo piano. Altro museo interessante,sopratutto per gli appassionati di automobili,è il Porche Museum che si trova in prossimità di Porscheplatz ed è raggiungibile direttamente dal centro città con la linea di treni S6 direzione Weil der Stadt/Leonberg, il museo è aperto tutti i giorni ed il biglietto d’ingresso è di 8 euro.
  3. Gli amanti dello shopping in visita a Stoccarda devono recarsi assolutamente in Konigstrasse un lunghissimo viale dove ci sono molti negozi dei migliori e famosi brand del commercio,questa strada del tutto pedonale per quasi tutta la sua lunghezza si trova poco distante da Schlossplatz.
  4. Sobria ed elegante l’Evangelishe Stiftskirche, la Chiesa Colleggiata di Stoccarda questa colpisce per le sue due torri diverse tra loro, una ottagonale ad ovest l’altra quadrata rivolta a sud. Le sue origini risalgono al XXI secolo il suo stile architettonico è particolare e presenta diversi elementi che vanno dal romanico al gotico con qualche cauto tocco moderno.Anche per visitare questa chiesa non occorre distanziarsi troppo dalla via dello shopping Konigstrasse.
  5. Ultimo ma non per bellezza che è sicuramente il mio luogo del cuore a Stoccarda è senza dubbio Stadtgarten il parco più grande di Stoccarda situato in Keplerstrasse a circa una quindicina di minuti a piedi partendo dai pressi della stazione ferroviaria. Questo immenso parco pubblico è meraviglioso in tutte le stagioni,un susseguirsi di sentieri tra alti alberi e prati che con l’autunno si ricoprono di un folto strato di foglie secche. Il parco è situato nei pressi dell’Università ed al centro di questo spazio verde sorge lo StadtPalais, una costruzione che ospita il museo di Storia e la biblioteca pubblica dove è interessante se avete tempo fare un giretto. Quello che invece non dovete perdere è sicuramente un momento a contatto con la natura proprio nel bellissimo Stadtgarten, un parco con le sembianze di bosco dove allontanarsi dalla frenesia tipico di tutte le grandi città.

Le 5 cose da fare assolutamente a Norimberga

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Norimberga è una di quelle città bella in ogni stagione, da visitare magari all’inizio della primavera quando le temperature più gradevoli permettono la sua scoperta, tra parchi verdi e pub caratteristici dove fare aperitivo seduti direttamente sul pavimento acciottolato delle sue strade storiche: Continua a leggere

5 cose da fare assolutamente a Jogyakarta

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Jogyakarta è sicuramente la città di fascinosa di tutta l’isola di Giava, che attira prevalentemente turistici asiatici e australiani. Qui i “visi pallidi”saranno una vera e propria attrazione da fotografare, sarà quasi scontato ritrovarsi circondati da gente di ogni età,desiderosa di essere immortalata insieme a voi in un ridente scatto fotografico. Continua a leggere

5 COSE DA FARE A TIRANA

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La città di Tirana è quel tipo di destinazione che desta il maggior scetticismo tra chi è abituato a pensare che un viaggio può definirsi tale se fatto in quelle località  famose e nominate tra la gente. Continua a leggere

5 COSE DA FARE A SALISBURGO

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Se Vienna è considerata una delle città più belle di tutta Europa,Salisburgo è sicuramente la più romantica con delle vedute da mozzare il fiato e vicoli antichi dove perdersi tra antichi palazzi e vibrazioni musicali. Continua a leggere

Cosa fare assolutamente nella città di Rijeka

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A sole 3 ore di bus dalla città di Lubiana, capitale della Slovenia, sorge Rijeka, una città non molto conosciuta turisticamente dal popolo italiano, chiamata anche Fiume. Continua a leggere