Le 5 cose da fare assolutamente a Belfast

Comments 2 Standard

Qualcuno dice che sia imparagonabile a Dublino, che abbia il tipico aspetto grigio e freddo delle città britanniche, piaccia o non piaccia e nel mio caso piace molto, Belfast è sicuramente una città da vedere e vivere, non fosse altro per ripercorrere e ricordare il suo passato cruento che l’ha vista protagonista di un conflitto durato diversi anni, conosciuto come”The Troubles”, una guerriglia tra cattolici e protestanti svolta tra gli anni sessanta e la fine degli anni novanta.

malesia indonesia 1001

Ci sono diversi voli a basso costo che collegano la città di Belfast con molte città italiane a prezzi veramente competitivi a partire dai 50 euro, per chi invece volesse fare base a Dublino,può raggiungere Belfast sia con i mezzi pubblici che con un’auto a noleggio, la distanza tra le due città è di circa 200 chilometri.Per quanto riguarda il costo degli alloggi la scelta migliore è quella di soggiornare in un bed and breakfast dove respirare quella tipica atmosfera inglese e gustare una vera e super nutriente colazione preparata con cura dalla padrona di casa.

  1. Sicuramente una visita nella città di Belfast deve iniziare da Skankill Road e Falls Road, queste due strade sono famose per i loro murales che ripercorrono i tratti salienti di questo conflitto violento che ha negato la libertà per molto tempo. I disegni, le pitture rappresentate su questi lunghi muri di cemento sono delle vere e proprie opere artistiche che fanno riflettere su come a volte non siano necessarie parole difronte all’arte.
  2. Tra i monumenti più significativi di Belfast c’è il City Hall, il municipio cittadino nel cuore della città in Donegal Square, che con la sua imponente struttura in stile rinascimentale fatta in pietra bianca rimanda ai periodi d’oro quando Belfast viveva i lustri di una rivoluzione industriale che la vide protagonista dell’economia di tutto il paese. Al suo interno si può accedere gratuitamente e seguire delle visite guidate o ammirare le mostre temporanee allestite al suo interno. Durante il periodo di Natale viene allestito anche un grazioso mercatino natalizio.
  3. Chi di noi non si è commosso alla visione del film Titanic, un film ispirato ad una storia vera che narra il naufragio di un transatlantico affondato a causa dello scontro con un iceberg e che ha visto la morte di moltissime persone. Il grande natante è stato costruito proprio a Belfast e il Museo Titanic vi permetterà attraverso una serie di gallerie interattive di rivere i momenti salienti di quella tragedia. Il costo d’accesso è di 18 sterline ed è molto frequente, sopratutto durante il fine settimana,ritrovarsi in fila per fare il biglietto d’ingresso, quindi è consigliabile farlo anticipatamente via web sul sito del museo: titanicbelfast.com
  4. Belfast ha un clima molto rigido che sopratutto in inverno scoraggia la vita all’aria aperta ma nonostante ciò,la città offre molti spazi verdi sopratutto nei pressi della Titanic Museum, una zona portuale divinamente riqualificata, che con la bella stagione è molto frequentata dai cittadini alla ricerca di quiete e spazi green.
  5. .Ovviamente siamo comunque nel regno dei pub quindi fasi una birra è quasi obbligatorio e a Belfast non mancano le occasioni, come il Crown Liquor Saloon, 46 Great Victoria Street,storico locale finemente arredato e decorato e se si ha la fortuna di trovare un tavolo libero, si può ritrovare un pò di privacy chiudendo il separè di legno, al piano di sopra è anche possibile cenare gustando prelibatezze locali.

 

DA STANSTED A CAMBRIDGE

Leave a comment Standard

Immagine

sono da poco le due del pomeriggio il nostro volo da Bologna a Londra Stansted e’ atterrato in perfetto orario,anzi addirittura  con qualche minuto di anticipo  sull’ orario previsto.E’ il momento di ritirare dalle macchinette automatiche, il nostro biglietto ferroviario precedentemente acquistato,sul sito della compagnia CROSSCOUNTRY alla modica cifra di 40 sterline, costo totale per due biglietti di andata e ritorno. La procedura di ritiro non e’ affatto complicata basta inserire il codice che vi viene fornito al termine della procedura di acquisto. Prendiamo il treno direttamente dalla stazione dei treni di Stansted airport,prima di salire a bordo il personale ferroviario controlla i nostri biglietti per ben due volte, di certo li sopra non si puo’ salire senza titolo di viaggio, pratica abbastanza consueta con trenitalia  da parte del furbo di turno( vabbe’ ma questa e’ un’ altra faccenda).Un’ora e’ il tempo di percorrenza per giungere in questa graziosa cittadina nota per la sua prestigiosa e famosissima universita’;il nostro hotel e’ praticamente difronte all’uscita della stazione dei treni STATIONROOM il suo nome e per circa 60 euro ci sistemiamo in una mini,ma mini stanza con un letto a castello ,con  tanto di gustosissima colazione inclusa nel prezzo, vi assicuro che il costo non e’ affatto elevato considerati gli standart inglesi.Immagine

Giusto il tempo di una breve rinfrescata e siamo gia’ fuori in direzione centro citta’, distante circa 800 metri, passeggiata gradevole tra piccole botteghe e locali ‘ very british ‘Immagine

il centro cittadino e’ molto raccolto e caratteristico e si gira in breve tempo, tutto ruota intorno al famosissimo college un’enorme struttura che si snoda su prati all’inglese e sui quali svetta imponente la celebre KING’S CATHEDRAL che e’ possibile visitare unitamente al college e alla libreria che conserva volumi di grande interesse storico.La citta’ e’ avvolta in un’atmosfera placida e distensiva attraversata da caratteristici canali che ci risulta essere presi d’assalto durante il perido estivo da canottieri che li percorrono in tutta la loro lunghezza, pare infatti che in alcuni periodi dell’anno si tengano addirittura delle gare di canottaggio. Inaspettatamente il resto del tempo lo passiamo dedicandoci allo shopping infatti ,complice  una crisi inarrestabile,che porta alla chiusura di molti esercizi commerciali, sulla merce vengono praticati sconti allettanti e per mia grande gioia non posso sottrarmi Da questo ingrato compito: portare a casa il piu’ possibile nei limiti ovviamente dei miei 10 kg di bagaglio a mano. La serata si conclude in uno dei tanti locali brulicanti di giovani studenti provenienti da ogni angolo del mondo che chiacchierano amichevolmente in un’atmosfera serena e colta. Credo che sia proprio questo suo aspetto intelletuale che trasuda in ogni angolo, la cosa che maggiormente mi e’ piaciuta di questa citta’.Magari la prossima volta con lo stesso sistema visiteremo OXFORD da sempre rivale di CAMBRIDGE.