Da Perugia a Foligno in treno: idee per un fine settimana tra le bellezze dell’Umbria

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La regione Umbria ha probabilmente vissuto per molto tempo senza in realtà ben valorizzare se stessa, problema comune purtroppo a tanti territori italiani, bellissimi ma poco considerati. L’Umbria è una regione con nessuno sbocco sul mare ma che custodisce ancora intatte molte zone verdi e tanti,anzi tantissimi, tesori architettonici,come la bellissima città di Perugia. Il territorio umbro nulla ha da invidiare alla confinante Toscana ben più popolare turisticamente, vallate a perdita d’occhio, piccole alture sormontate da borghi incantevoli sono solo alcune delle cose che si possono incontrare in Umbria.
La maniera migliore per entrare proprio nel vivo del territorio umbro è quello di spostarsi da un paese all’altro in treno, un itinerario fattibile anche in un fine settimana è quello di partire alla scoperta del capoluogo Perugia per poi raggiungere la piccola Foligno con una corsa in treno di circa minuti. Il tratto Foligno Perugia in treno è un susseguirsi di scoperte,il paesaggio bucolico regala dolci panorami sulle campagne umbre e si intravedono le sagome di borghi bellissimi come Spello o Assisi.
Il costo del treno con Trenitalia per la tratta Perugia Foligno costa 3.80 euro, le partenze dalla stazione di Fontivegge, la principale di Perugia e da Ponte San Giovanni, quella secondaria,hanno una sequenza di quasi ogni ora. Per giungere alla stazione di Fontivegge dal centro storico di Perugia sarà necessario avvalersi della Minimetrò, un servizio rapido che collega la parte bassa della città con il centro storico di Perugia. La fermata per il trenino della Minimetrò si trova a sinistra dell’uscita della stazione di Fontivegge, il biglietto si fa alle macchinette automatiche ad un costo di 1.50 con una validità di 70 minuti. La distanza percorsa da questo simpatico mezzo di spostamento è di 4 chilometri ed è disponibile circa dalle 7 di mattina fino alle 20:30,in alternativa ci sono dei bus che arrivano nei pressi della zona antica o una ripida passeggiata a piedi circa mezz’ora. Pincetto è il capolinea del servizio di Minimetrò e una volta usciti fuori dalla stazione sarete avvolti dall’atmosfera magica di Perugia una città che ha moltissime cose da vedere e per la quale probabilmente sono necessarie più visite. Perugia lascia a bocca aperta il visitatore per la bellezza dei suoi vicoli, la ricchezza dei suoi musei o l’ architettura sofisticata della Fontana Maggiore,forse il simbolo principale della città stessa.Le sistemazioni alberghiere a Perugia sono caratterizzate sopratutto dalla presenza di piccoli bed and Breakfast a conduzione famigliare molti dei quali sono entro il perimetro del centro storico ed è qui che consiglio assolutamente di fermarsi e non solo perché la maggior parte dei monumenti di Perugia sono nel centro storico ma anche perché gli hotel sono adibiti in palazzi antichi che hanno conservato tutto il loro fascino.Il piccolo hotel Sant’ Ercolano è posizionata a circa 200 metri dalla stazione Pincetto in via del Bovaro 9, il palazzo risale al XVII secolo e le sue camere semplici hanno finestre o balconi proprio affacciati sul caratteristico vicolo. I prezzi per una camera doppia partono dai 50 euro e con 6 euro a persona è possibile fare la colazione in loco.
Il comune di Foligno è invece immerso in una dolce vallata e la sua visita richiede anche solo una metà giornata,la piazza principale è molto bella e si affaccia su di essa Palazzo Trinci sicuramente il motivo principale per cui ci si debba recare a Foligno. Questo palazzo e stata la residenza della famiglia che governò tra il 1305 al 1439 ed è sicuramente una delle dimore tardogotiche più interessanti dell’Italia centrale.Il biglietto per accedere a Palazzo Trinci è di 6 euro e comprende anche la visita al museo che conserva opere artistiche di gran valore. Infine Foligno ha un’atmosfera rilassata e prendere un caffè nel bar principale di Piazza della Repubblica vi regalerà un senso di pace assoluta necessario per ricaricare le batterie prima di riprendere la settimana lavorativa.

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5 cose da fare assolutamente a Lodz

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Lodz è una città polacca molto effervescente fuori dalle rotte turistiche convenzionali che diventa la meta ideale per un fine settimana tra locali alla moda, immensi viali con palazzi in stile liberty e l’immancabile aria del cinema che aleggia in tutta la città:

  1. Lodz si è guadagnata la fama di essere la città del cinema, qui sorge la scuola di cinematografia più importante a livello nazionale, molte delle pellicole polacche sono prodotte qui. L’illustre regista Roman Polaski ha studiato proprio a Lodz presso la scuola cinematografica della città.Per meglio comprendere i passi salienti di questa Hollywood polacca bisogna visitare il museo del cinema di Lodz in plac, zwyciestwa 1 situato nei pressi del Park Zrodliska II a circa una mezz’ora a piedi dal centro cittadino.
  2. Ma se Lodz è famosa per la sua industria cinematografica tanto da meritare l’appellativo di”città del cinema” lo è altrettanto per aver recuperato il suo lustro dopo la profonda crisi che l’ha portata alla chiusura di quasi tutte le industrie tessili che fino a quel momento avevano reso Lodz un città fiorente. Gli enormi caseggiati utilizzati per la produzione sono rimasti inutilizzati per diverso tempo,lasciati al degrado fino al momento in cui l’amministrazione non decide di far rinascere il suo antico splendore riqualificando l’intera area produttiva, gli immensi palazzi diventano centri commerciali negozi di ogni genere e locali dove intrattenersi. Esempio magnifico di questa profonda trasformazione è Manufaktura, il quartiere di Lodz più cool della città. Qui gli abitanti di Lodz s’intrattengono tra shopping, cene pranzi o aperitivi in locali originali.
  3. Ma se Manufaktura è quartiere più di tendenza di Lodz è in via Piotrkavska che si passeggia fino a tarda notte sopratutto il sabato sera. Questo viale lungo 4 chilometri è un susseguirsi di palazzi in stile liberty uno più bello dell’altro, qui si cammina con calma guardando una vetrina o sbirciando tra i vicoli laterali della strada dove spesso si celano pub caratteristici o meravigliosi murales.
  4. Lodz è una città di tendenza anche per quanto riguarda l’offerta culinaria, questa città giovanile offre la possibilità di mangiare cucina locale ma anche di gustare ottimi piatti della cucina internazionale,da quella indiana a quella coreana spendendo cifre assolutamente abbordabili. Se invece la vostra passione è la fettina panata dovete recarvi in via Piotrkavska 106 dove trovare una cotoletta lunga ben 28 centimetri appena fritta da gustare eventualmente con una generosa porzione di patatine fritte.
  5. Uno dei posti sicuramente da vedere sopratutto se si desidera allontanarsi dal centro cittadino e se la vostra permanenza è superiore ai 2 giorni è il giardino botanico situato vicino Atlas Arena,nei pressi della stazione dei treni Kaliska. L’ingresso per questo giardino è di soli 2 euro al suo interno c’è solo un piccolo bar dove prendere un caffè e la possibilità di passeggiare tra alberi e fiori coloratissimi, interessante anche il grazioso giardino giapponese con piante esotiche molto ben curate. Ovviamente si tratta di una struttura semplice più simile ad un parco pubblico che ad un vero e proprio giardino botanico ma è di sicuro un luogo di pace ideale per staccarsi dal trambusto cittadino,un’ottima idea per la passeggiata della domenica mattina.

Manufaktura il quartiere più cool della città di Lodz

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Lodz è una città molto giovanile e sopratutto una località emergente della Polonia. La sua fama è legata non solo alla grande scuola del cinema,dove ha studiato perfino l’illustre regista Roman Polaski,ma alla capacità di riemergere dopo una profonda crisi dell’industria tessile sulla quale Lodz aveva fino ad allora basato la sua ricchezza.
Lodz era in tempi antichi probabilmente la città polacca più fiorente della Polonia,enormi caseggiati costruiti in mattoni rossi erano la sede operativa di molte aziende tessili che davano lavoro a moltissima gente arrivata qui anche da centri abitati molto lontani, ma quando la grande produzione del tessile subisce una forte perdita quasi tutte le aziende si vedono costrette a chiudere e lavoratori ormai senza lavoro,abbandonano la città lasciando tutto nel più profondo stato di abbandono e degrado.
Lodz è però uno splendido esempio di ripresa e la sua principale peculiarità è quella di aver riqualificato ambienti urbani in disuso che oggi sono diventati uno dei principali fulcri cittadini, l’esempio più eclatante di questo meraviglioso restyling è Manufaktura.
In Via Drewnowska 58 sorge Manufaktura un’immensa zona commerciale distante da Piotrkawska ulica,la via più famosa di Lodz,una quindicina di minuti questa bellissima zona è diventata il punto di ritrovo più importante della città dove durante il giorno, la sera per l’aperitivo e la domenica pomeriggio diventa un pullulare di gente.
I vecchi caseggiati costruiti in mattoncini sono stati perfettamente ristrutturati e ospitano il museo della cinematografia,un cinema imax e un centro commerciale enorme con una food court internazionale dove si può mangiare di tutto ed anche bene,sopratutto se si sceglie il kebab o la cucina coreana.Al centro di questi bellissimi palazzi sorgono una bella e grande piazza con la sua fontana ed un sacco di bar e piccoli ristoranti dove la gente s’intrattiene tra un drink e l’altro. La zona di Manufaktura non è solo un classico shopping Mall ma un vero e proprio luogo dove nascono tendenze,in estate,ad esempio,i localini cambiano ambientazione e al posto di tavoli e sedie ci sono sdraio e ombrelloni in vero stile beach, una ricostruzione finta ma abbastanza allettante per chi vuole sognare un posto al sole,ovviamente non si potrà indossare il bikini ma rilassarsi di certo si. Per chi invece non vuole rinunciare ad un pò di adrenalina praticare zip line,tra un palazzo e l’altro,sarà l’ideale. Le possibilità di fare shopping a Manufaktura sono molteplici anche se la galleria commerciale rimane chiusa alla domenica divenendo di tanto in tanto il palcoscenico per qualche mini concerto.


Una visita a Lodz non potrà mai essere completa senza aver passato un pò di tempo a Manufaktura e che voi siate modaioli o spendaccioni questo luogo dovrebbe essere preso ad esempio da molte città italiane stesse nelle quali troppo spesso esistono luoghi di totale degrado che purtroppo diventano solo ricettacolo per mala vita.

In bus da Varsavia a Lodz, la capitale del cinema polacco

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La Polonia è una terra bellissima con città meravigliose e siti storici di importanza internazionale, basti pensare alla zona dei campi di concentramento o a città come Cracovia che richiamano ogni anno moltissimi turisti.Negli ultimi anni la Polonia ha avuto un incremento delle presenze guadagnando un certo rispetto da parte di quei viaggiatori che fino ad ora avevano considerato la Polonia una meta poco attraente dove trascorrere le proprie vacanze.
La Polonia è stata per me una delle prime località che ho visitato zaino in spalla spostandomi agevolmente con i mezzi locali, un luogo del quale mi sono innamorata da subito dove ho scoperto città bellissime con un sacco di cose da vedere e piene di vita così com’è la capitale Varsavia, una città con un centro storico pazzesco distrutto diversi anni fa e perfettamente ricostruito,tanto da meritare l’iscrizione nella lista dei Patrimoni Unesco. Varsavia è solo una delle tante città che si possono visitare in Polonia e un’idea interessante potrebbe essere quella di unire la capitale alla visita di una più piccola ma altrettanto piacevole da visitare cittadina di nome Lodz.
Lodz è considerata la capitale del cinema della Polonia la scuola di cinema della città ha fama internazionale il grande Roman Polaski ha studiato proprio qui. Lodz un tempo è stata l’emblema dell’industria tessile in Polonia,successivamente colpita da una profonda crisi, ha saputo superare il periodo di declino risorgendo come città simbolo dell’arte, dei murales e dei giovani.
Per realizzare un combinato tra queste due città è necessario come prima cosa arrivare a Varsavia e per farlo basta approfittare di una delle innumerevoli offerte aeree in partenza da molte città sia del nord che del sud italia. Varsavia possiede due aeroporti il Chopin più grande e vicino al centro cittadino dove vola la compagnia Wizz air da Milano e il Modlin più distante ma ben organizzato e servito da Ryanair che collega le principali città italiane. I prezzi per un biglietto verso Varsavia possono partire da tariffe molto basse se acquistate con anticipo,generalmente questi voli sono abbastanza affollati quindi muoversi con anticipo è sempre la scelta migliore.
Giunti a Varsavia si può decidere di visitare per prima la città di Varsavia oppure raggiungere direttamente Lodz dall’aeroporto grazie al servizio bus molto efficiente affidato alla compagnia Modlin bus, che oltre a collegare lo scalo di Modlin con il centro città della città prosegue la sua corsa verso la città di Lodz, questa soluzione è davvero comoda sopratutto se lo scopo principale della vostra visita è scoprire la bella città di Lodz. I biglietti del bus da Modlin verso Lodz possono essere fatti sul sito web che vi consente di risparmiare qualcosa, il prezzo è di circa 9 euro a tratta, in aeroporto c’è anche un ufficio preposto alla vendita dei biglietti ma che fa orari d’ufficio quindi non adatto se la vostra corsa è al mattino presto o la sera tardi, i collegamenti partono la mattina dalle 05:00 e si susseguono ogni ora fino a sera e comunque in concomitanza dei voli aerei.
Il tragitto dall’aeroporto di Varsavia a Lodz dura 3 ore e prevede la sosta nei pressi della stazione ferroviaria di Varsavia mentre a Lodz la fermata è alla stazione dei bus di Kaliska a circa una quarantina di minuti dal centro cittadino, qui troverete un supermercato Lidl ben fornito ed aperto anche la domenica dove potrete sedervi a bere una tazza di caffè mentre aspettate il vostro bus di ritorno verso Varsavia o direttamente verso l’aeroporto di Modlin,al termine di un paio di giorni assolutamente interessanti e rilassanti nella città di Lodz.

5 COSE DA FARE ASSOLUTAMENTE A STOCCARDA

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Stoccarda è una città molto importante dal punto di vista commerciale diverse aziende automobilistiche e di elettronica hanno la loro sede in zona e molti connazionali si sono trasferiti proprio a Stoccarda in cerca di stabilità lavorativa, quindi se che la vostra visita è di natura professionale o di puro interesse turistico ci sono 5 cose da fare assolutamente:

  1. Una delle piazze più belle d’Europa secondo me si trova proprio a Stoccarda ed è Schlossplatz, la piazza più grande della città costruita tra il 1746 al 1807, usata in passato principalmente per le parate militari e non aperta al pubblico, solo successivamente resa accessibile al pubblico e adornata da un bel giardino barocco. L’emblema di Schlossplatz è la Colonna del Giubileo che si staglia al centro della piazza al suo apice Concordia, la dea dell’armonia che volge il suo sguardo verso Palazzo Nuovo che è stato in passato dimora reale. Questa piazza è la location di molti festival e concerti che si svolgono sopratutto in estate mentre,durante il periodo natalizio,diventa il palcoscenico suggestivo per il consueto mercatino natalizio allestito dalla fine di Novembre.
  2. Ma se Stoccarda non sarà di certo la città architettonicamente più particolare della Germania,merita un posto d’onore per la sua offerta museale ricca ed in grado di accontentare diversi gusti. Ubicato difronte alla Schlossplats sorge il Kunstmuseum, il museo di arte moderna e contemporanea aperto tutti i giorno nel quale avere una full immersion in opere mai banali che sorprendono anche i non appassionati d’arte moderna. Il costo del biglietto d’ingresso è di 11 euro e la prima cosa che colpisce esternamente è la sua forma cubica con grandi vetrate che consentono una bella vista sulla città meglio se ve la godete sorseggiando una bella tazza di tè dal bar situato all’ultimo piano. Altro museo interessante,sopratutto per gli appassionati di automobili,è il Porche Museum che si trova in prossimità di Porscheplatz ed è raggiungibile direttamente dal centro città con la linea di treni S6 direzione Weil der Stadt/Leonberg, il museo è aperto tutti i giorni ed il biglietto d’ingresso è di 8 euro.
  3. Gli amanti dello shopping in visita a Stoccarda devono recarsi assolutamente in Konigstrasse un lunghissimo viale dove ci sono molti negozi dei migliori e famosi brand del commercio,questa strada del tutto pedonale per quasi tutta la sua lunghezza si trova poco distante da Schlossplatz.
  4. Sobria ed elegante l’Evangelishe Stiftskirche, la Chiesa Colleggiata di Stoccarda questa colpisce per le sue due torri diverse tra loro, una ottagonale ad ovest l’altra quadrata rivolta a sud. Le sue origini risalgono al XXI secolo il suo stile architettonico è particolare e presenta diversi elementi che vanno dal romanico al gotico con qualche cauto tocco moderno.Anche per visitare questa chiesa non occorre distanziarsi troppo dalla via dello shopping Konigstrasse.
  5. Ultimo ma non per bellezza che è sicuramente il mio luogo del cuore a Stoccarda è senza dubbio Stadtgarten il parco più grande di Stoccarda situato in Keplerstrasse a circa una quindicina di minuti a piedi partendo dai pressi della stazione ferroviaria. Questo immenso parco pubblico è meraviglioso in tutte le stagioni,un susseguirsi di sentieri tra alti alberi e prati che con l’autunno si ricoprono di un folto strato di foglie secche. Il parco è situato nei pressi dell’Università ed al centro di questo spazio verde sorge lo StadtPalais, una costruzione che ospita il museo di Storia e la biblioteca pubblica dove è interessante se avete tempo fare un giretto. Quello che invece non dovete perdere è sicuramente un momento a contatto con la natura proprio nel bellissimo Stadtgarten, un parco con le sembianze di bosco dove allontanarsi dalla frenesia tipico di tutte le grandi città.

Scopri come raggiungere Stuttgart, la città tedesca delle automobili e dell’elettronica

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A differenza di altre città tedesche che ho avuto fin ora il privilegio di visitare,Stuttgart o Stoccarda in italiano, non è sicuramente una di quelle mete che colpisce per la sua architettura o per la molteplicità delle attrazioni da visitare ma che ha una buona offerta museale e tante opportunità culturali e d’intrattenimento che sapranno ben allietare la vostra permenenza.
Stoccarda è inoltre un’ottimo punto dove arrivare e partire se siete interessati ad intraprendere un viaggio on the road in terra tedesca, aerei treni o bus arrivano in città direttamente dall’Italia a prezzi molto abbordabili e una volta giunti in città i collegamenti per raggiungere il resto della Germania o anche delle sue vicine di casa Austria o Svizzera sono diversi.
Partendo dal sud Italia la compagnia dei bus Marino effettua corse frequenti verso Stoccarda, un biglietto di sola andata da Bari costerà circa 70 euro ed il tempo di percorrenza totale è di 20 ore incluso un breve cambio a Milano, le tempistiche si dimezzano se invece partite da Bologna o Milano. I treni invece che collegano l’Italia con Stoccarda anch’essi prevedono generalmente un rapido cambio a Monaco, la compagnia in questione è la Deutsche Bahn la ferrovia tedesca che copre in maniera capillare la Germania, sconfinando in Austria e Italia, con la quale ho viaggiato agevolmente già in diverse occasioni.
Anche i collegamenti via cielo verso Stoccarda sono molto frequenti, in questo caso la durata del viaggio si riduce a poco più di un’ora se partite dal nord Italia o al massimo a due orette scarse se per esempio il vostro aeroporto di riferimento è Bari. Tra le compagnie ad effettuare la tratta Italia Stoccarda con voli diretti,c’è Laudamotion, una piccola compagnia che è entrata a far parte da qualche tempo della più grande e famosa Ryanair, i prezzi sono davvero concorrenziali ad esempio un volo da Bologna a Stoccarda può costare anche soli 9 eruo a tratta(solo bagaglio a mano piccolo) e generalmente le tariffe rimangono contenute anche in prossimità della data di partenza sempre che non siano previste fiere o altri eventi commerciali in cui Stoccarda sia protagonista, eventi peraltro per nulla rari ,vistal’importanza del comparto fieristico di cui può vantarsi a livello internazionale la città. Anche Easyjet e Eurowings effettuano collegamenti aerei giornalieri e non a prezzi interessanti a partire dai 40/50 euro tratta. Eurowings ad esempio collega la città di Bari a Stoccarda con voli diretti a prezzi che partono dai 60 euro.
Una volta giunti a Stoccarda cosa fare? Iniziamo con il dire che la città ospita dei mercatini di Natale molto graziosi quindi una buona idea sarebbe quella di mettersi a caccia di un biglietto via terra o cielo per arrivarci,progettando così un bel fine settimana dal sapore natalizio, ma ciò che invece davvero va visitato di Stoccarda ve lo spiego la prossima volta…. intanto buon viaggio!

Ricette dal mondo:Il chutney di mele una pietanza indiana elaborata alla mia maniera

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L’India può vantare tradizioni antiche che riguardano usi,costumi ed anche e una bella selezione di piatti locali variegati e saporiti,per qualcuno troppo piccanti ma che possono spaziare dal dolce al salato coniugando i due sapori con armonia.

Il Chutney di mele è un piatto delizioso a base di frutta e spezie che se preparato usando spezie specifiche diventa non solo un piatto tipicamente indiano ma anche un buona pietanza di cucina ayurvedica.

La medicina ayurvedica è un’altra delle eredità che ci ha lasciato l’antica India,le sue radici sono da ricercare molto lontano,la sua peculiarità è quella di cercare il benessere fisico e emotivo attraverso il vivere sano che preveda anche un’alimentazione equilibrata che unisca diversi sapori in un solo piatto, operazione che inizialmente può risultare ardua per chi si approccia da poco a questa cucina. I sapori ayurvedici da inserire in un piatto sono il dolce,il salato, l’amaro,l’astringente,l’acido e il piccante ed il Chutney di mele è un gustoso e perfetto esempio di questo connubio.

La prima volta che ho assaggiato il Chutney di mele era accompagnato a riso bianco e dhal di ceci una sorta di zuppa di legumi sempre di tradizione indiana,ma può essere il contorno per piatti di carne stufata oppure,come nel mio caso, un pasto energetico ideale per una pausa pranzo take away.

Rispetto alla ricetta originaria ho fatto delle modifiche o meglio aggiunte come per i chiodi di garofano solo perché sperimentando ho potuto vedere che i chiodini si sposano perfettamente con le mele,quindi ognuno può sbizzarrirsi in base al proprio gusto personale

INGREDIENTI

  • 3 mele sode non troppo farinose
  • Un cucchiaio di ghee(burro chiarificato)
  • un cucchiaino di fieno greco macinato o in granuli
  • un cucchiaino di zenzero
  • due cucchiaini di curcuma
  • un cucchiaino di curry o peperoncino tritato
  • un cucchiaino di cannella in stecco o in polvere
  • due cucchiai di succo di limone
  • una spolverata di zucchero di canna
  • una spolverata di sale marino iodato(tipo cervia)

PREPARAZIONE

In una padella antiaderente sciogliere il ghee a fuoco moderato e aggiungere il fieno greco facendo attenzione a non bruciarlo,unire le mele tagliate a tocchi abbastanza grossi,una dopo l’altra le spezie ed in ultimo il succo di limone,girate il tutto per amalgamare le spezie e fare in modo che la curcuma colori tutto di quel bel colore giallo.Coprite e cuocete a fuoco basso per una decina di minuti raddoppiate il tempo di cottura se desiderate un composto più morbido,io personalmente amo mangiare le mele ancora a pezzi integri.

Provare questa ricetta è un buon modo non solo per assaporare un piatto gustoso ma anche di avvicinarvi all’alimentazione ayurvedica che devo dire mi ha proprio conquistato così come tutta l’India.