Come raggiungere il Parque Metropolitan di Panama city- a caccia di bradipi e radici mastodontiche

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Panamà è uno stato davvero molto ricco di parchi e aeree protette e si presta benissimo ad un viaggio ecologico.
La cosa che mi ha sorpreso appena arrivata a Panamà è la sua natura poderosa,ho avuto la fortuna di vedere un fenicottero rosa in maniera del tutto casuale mentre il taxi dall’aeroporto mi conduceva in hotel, situato in pieno centro della città di Panamà. Questo meraviglioso avvistamento,nel corso della mia permanenza in città,non è stato un evento isolato, Panamà si affaccia sul mare che si mescola con ampie zone lacustri,che creano l’habitat ideale per piante o uccelli di ogni genere che nidificano all’ombra degli alti grattacieli che caratterizzano la città.
Molti dei visitatori che arrivano in città generalmente non sostano per molto tempo,ritenendo erroneamente che non ci sia nulla di particolarmente interessante per fermarsi oltre, cosa che non potrebbe essere più sbagliata,visto che Panama city ha molto da offrire sia dal punto di vista storico, pensiamo al bellissimo Casco Viejo, la zona antica, che naturale,con parchi poco distanti dal centro, uno fra questi il Metropolitan Natural Parque dove con un pò di fortuna si può anche fare un incontro con il bradipo.
Raggiungere il Metropolitan Park con il fai da te non è stato semplicissimo sopratutto perché nessuno dei locali sembrava darci le indicazioni corrette ma a conti fatti,arrivarci è abbastanza semplice e fattibile.
Come prima cosa bisogna arrivare alla stazione dei bus di Albrook,la principale della città di Panamà, collegata con il resto della città e del paese da buona parte dei bus e da una efficiente rete metropolitana. Da qui è probabile esista anche un bus che arrivi praticamente difronte all’ingresso del parco ma nonostante noi avessimo chiesto a un discreto numero di autisti e operatori della stazione,la soluzione migliore si è rivelata essere quella consigliata da un vispo signore di mezz’età che ci ha suggerito di arrivarci a piedi vista la relativa vicinanza dalla stazione di Albrook.
In effetti per arrivarci ci sono voluti una ventina di minuti a piedi:come prima cosa bisogna uscire dalla stazione dei bus dove si trova l’ingresso per il grande centro commerciale Albrook,qui girare a destra e poi subito a sinistra costeggiando praticamente il grande parcheggio della struttura. Oltre il parcheggio si intravede un semaforo e giunti ad esso bisogna girare nuovamente a destra continuando a camminare lungo il marciapiede,ai lati di una grande strada trafficata, dalla quale per un pezzettino non incontrerete nulla se non campi incolti e qualche cornacchia che sorvola le vostre teste. In breve vi ritroverete ad un bivio dal quale dovete girare a sinistra e questo sarà inevitabile perché a quel punto troverete anche il cartello che vi segnala l’ingresso al parco, dopo pochi metri troverete un benzinaio con annesso bar, dove vi consiglio di fermarvi per acquistare acqua o mangiare qualcosina. Praticamente difronte a questo benzinaio c’è la strada che conduce all’ingresso, a questo punto è bene prestare attenzione per attraversare poiché si tratta di una strada a scorrimento veloce e rimanere sul lato sinistro della strada per trovare subito l’ingresso.
Il biglietto per accedere al parco ha un costo di 4 dollari,il personale vi registrerà, mettendovi un braccialetto così come accade in molti parchi nazionali e vi spiegherà qualcosa sui percorsi ed alcune semplici regole di buon senso da rispettare,come quella di non lasciare il tracciato o toccare piante o animali.
Potrete scegliere tra diversi percorsi di breve o media durata sempre che non siano in manutenzione come è accaduto durante la mia visita, cosa assai probabile sopratutto durante la stagione delle piogge. Purtroppo nonostante io fossi desiderosa di avvistare qualche bradipo non sono riuscita a vederne nemmeno uno ma in molti mi hanno riferito di averne visiti diversi,in compenso il percorso tra la natura è molto bello, diversi uccelli e farfalle colorate allieteranno la vostra visita, gli alberi sono maestosi con radici imponenti. Forse la cosa che mi è piaciuta meno è stato il rumore delle automobili in lontananza che disturbava l’incessante e meraviglioso suono della natura che resta comunque il rumore più bello del mondo.

Come visitare città di Panamà con i mezzi pubblici

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Utilizzare i mezzi pubblici appena atterrati in una qualunque città del mondo,è sicuramente la maniera migliore per risparmiare sul costo del taxi che a volte non è proprio a buon mercato,ma anche la soluzione più giusta per immergersi nello spirito di un paese da subito. Però non sempre optare per i trasporti locali giunti in aeroporto è semplice, in alcuni casi non vi è neppure un servizio di trasporto passeggeri gestito dall’impresa di trasporti locali.
La città di Panama al contrario ha un sistema di trasporto locale molto efficiente e vi è anche un bus che conduce in aeroporto dalla stazione di Albrook,la principale della città,dalla quale peraltro si possono raggiungere molte destinazioni. Ma ci sono alcune cose da sapere prima di imbattersi in un bus da e per l’aeroporto di Panamà.

Appena atterrati a Panamà io non consiglio affatto di utilizzare il bus per raggiungere l’hotel,perché la fermata del bus per la città è distante dall’area arrivi ed il percorso per arrivarci non è segnalato immediatamente, in ultimo per salire su di un qualsiasi bus per la città di Panama è necessaria una tessera sulla quale si deve caricare del denaro che viene di volta in volta scalato appena si sale a bordo. Una carta di viaggio semplice da acquistare e da ricaricare,ma non vendibile in aeroporto così come è indicato sul cartello che,dopo un pezzetto di strada lungo il sentiero che conduce al bus, troverete.
Buona parte degli hotel di Ciutad de Panamà offrono un servizio di transfer dall’aeroporto ad una tariffa diurna di 25 dollari americani, gli stessi taxi autorizzati scendono tranquillamente a questa cifra dopo essere pariti generalmente da 30, addirittura alcuni hotel hanno navette gratuite dall’aeroporto verso gli hotel.
Nel caso voi abbiate la fortuna di avere già la targhetta di viaggio o qualcuno si offre di condividere la sua con voi,ricordate che per arrivare alla fermata,una volta usciti dal terminal,bisogna girare a destra cercando un piccolo locale chiamato Chicken Port, che tra le altre cose propone piatti locali,incluse empanadas,molto gustose. A sinistra dell’ingresso di questo locale parte il sentiero pedonale e qui si trovano i primi cartelli da seguire per arrivare,dopo al massimo 6/7 minuti,alla fermata dei bus. La corsa verso la città di Panamà è di una trentina di minuti che possono molto aumentare quando c’è traffico , il capolinea è la stazione dei bus di Albrook anche se nel mezzo fa altre fermate nei pressi di Avenida del Sur dove sorgono buona parte dei grandi grattacieli panamensi, diciamo che la stazione dei bus è la soluzione migliore dove arrivare perché da questa si raggiunge la linea della metropolitana, facile da usare. Il bus dall’aeroporto arriva e parte dalla seconda piattaforma uscendo dalla stazione dei bus, il costo della targhetta dei trasporti ha un costo di 2 dollari e la corsa in bus costa sempre 0.35 centesimi. Una maniera utile e conveniente di muoversi per raggiungere non solo l’aeroporto,ma buona parte dei punti d’interesse della città.

Da Cayo Caulker alla grande barriera corallina del mesoamerica-un’escursione da non perdere

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Il Belize è un piccolo stato situato in America Centrale a pochi chilometri con la cittadina messicana di Chetumal, nello stato del Quintana Roo,da dove è possibile tramite un traghetto o un collegamento bus, entrare in uno degli stati più verdi e ricchi di biodiversità di tutto il mondo. Continua a leggere

Escursione alla grande barriera corallina del Mesoamerica partendo dal Belize

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In termini di lunghezza è seconda solo a quella australiana,la barriera corallina del Mesoamerica si estende per circa 300 chilometri partendo poco distante dalla coste della riviera maya per giungere fino al Belize, Continua a leggere

Varadero: cosa fare durante una vacanza nella località più famosa di Cuba

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Cuba è una delle isole caraibiche più amata e apprezzata dai turisti provenienti da tutto il mondo. La piccola cittadina di Varadero in realtà non ha un vero e proprio centro, si estende prevalentemente su una lunga striscia di terra pari a circa 25 chilometri. Buona parte dei turisti stazionano nei pressi di Avenida Las Americas, dove si snocciolano uno ad uno i grandi hotel appartenenti alle catene alberghiere più famose al mondo, piene di lussi e servizi tanto cari ad alcune tipologie di vacanzieri.


La spiaggia su questo tratto di terra è molto bella, i colori del mare sono  intensi anche quando il mare è burrascoso, cosa che può accadere facilmente quando soffia forte il vento.L’Oceano Atlantico, bagna la costa settentrionale di Cuba e questa zona diventa anche lo spot ideale per chi pratica sport come il surf e il kite surf.Spostandosi in direzione sud da Plaza Las Americas, verso via Blanca,seppur rimanendo ugualmente turistica,Varadero cambia un pò faccia e i grandi alberghi si alternano alle piccole case particulares. L’Autopista del Sur, la grande strada che taglia perpendicolarmente Varadero è sempre super trafficata ma nelle strade parallele si può trovare tranquillità,la Chiesa di Santa Elvira sull’Avenida 1ra e la scuola elementare poco distante danno a Varadero anche un aspetto meno turistico, pur rimanendo sempre strettamente ancorata all’immagine di città super godereccia che si è con il tempo costruita.


In questa zona sud di Varadero le spiagge di sabbia chiara e il mare diventano ancora più belli, con palme alte che creano il classico scenario da cartolina, dove  è possibile trovare anche qualche piccolo angolo solitario. Deliziose capanne noleggiano ombrelloni e sedie sdraio con pochi CUC, la moneta locale diffusa solo tra i turisti,la Pina Colada, il drink più famoso di Cuba e la musica cubana onnipresente,sono l’ideale per chi desidera rilassarsi senza rinunciare al divertimento.


Soggiornare a Varadero ha sicuramente il grande vantaggio di essere servita da una serie di collegamenti bus verso alcune delle località più interessanti e famose di Cuba,grazie alla presenza della stazione dei bus in Calle 36, dove partono ed arrivano i pullman della compagnia Viazul, la più organizzata di tutta Cuba. Da questa stazione si possono raggiungere città come l’Avana, Trinidad o la meno turistica e graziosa città di Matanzas a sole due ore da Varadero,visitabile anche in giornata. Nel caso siate molto pigri a Varadero si può trovare il classico bus rosso a due piani  che percorre continuamente la cittadina in tutta la sua lunghezza, fermandosi davanti a tutti i grandi hotel, in alternativa si possono usare per spostarsi taxi e coco taxi, dei simpatici tuk tuk color giallo che si fermeranno,così come i taxi,con un solo cenno di mano. Da Plaza Las Americas, dove si trova uno dei più grandi centri commerciali di Varadero, fino alla parte sud della città,il costo per una corsa di taxi sarà dai 10 ai 15 CUC, anche se consiglio sempre di concordare preventivamente il prezzo,per provare a risparmiare qualche soldino.Le possibilità di fare vita all’aria aperta sono molteplici a Varadero e se anche non siete proprio sportivi vi consiglio di camminare un’oretta partendo Avenida 1ra fino ad arrivare a Playa Caleda,lungo Avenida Kawama,dove assistere ad uno dei tramonti più belli di tutta Cuba
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Come visitare le Cascate del Niagara:guida alla combinazione migliore

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Uno dei posti da non perdere durante un viaggio in Canada o in America settentrionale sono senza dubbio le Cascate del Niagara.Di certo non le più alte del mondo ma sicuramente le più poderose in termini di portata d’acqua. Moltissime  l’escursioni organizzate da agenzie di viaggio che propongono la classica gita verso le cascate partendo sia da Toronto, la più eclettica delle città del Canada, che da New York, la più famosa tra le città degli States che spesso prevede la visita del solo lato americano, le cui cataratte sono più piccole rispetto a quelle del lato canadese. Sempre rimanendo in tema di escursioni organizzate una delle attività più richieste è quella che utilizza un elicottero per sorvolare le cascate godendo del bel panorama offerto dalla natura, il costo per questo sorvolo di circa 15 minuti, parte dai 100 euro e il sito di riferimento è niagarahelicopters,com qui sono disponibili tutte le informazioni necessarie e le opzioni disponibili per quest’escursione. La visita alle Cascate del Niagara viene spesso proposta durante le lune di miele nella città di New York,in questo caso si può optare per la visita in bus con pernottamento in hotel a Niagara o l’escursione giornaliera effettuata direttamente in aereo con partenza proprio dalla grande mela, per quest’alternativa i prezzi salgono decisamente, sfiorando anche i 500 euro a persona, in entrambi i casi e qualora ci si voglia affidare ad un’agenzia turistica, prenotando direttamente dall’Italia, si può dare un’occhiata al sito tour4fun.com.

Nel caso vogliate fare tutto da soli, raggiungendo e visitando le cascate in piena autonomia, utilizzando i mezzi pubblici per raggiungere le Cascate del Niagara, allora l’impresa non potrà essere più semplice da organizzare.Se partite da New York potete optare per i bus della compagnia Greyhound che. propone corse dirette verso Niagara, al prezzo di circa 50 dollari a persona, il viaggio dura circa 10 ore e 45 minuti. La compagnia Megabus è più economica,parte da New York ma arriva fino alla città di Buffalo,dalla quale si raggiungono le cascate con il bus pubblico numero 40 dalla stazione centrale.La soluzione migliore per visitare le Cascate del Niagara è quella di arrivarci da Toronto, la città canadese dista dal sito solo 2 ore di bus. Sempre Megabus offre corse verso Niagara da Toronto al costo di 25 euro per un biglietto di andata e ritorno. Tutti i bus in arrivo ed in partenza verso Niagara Falls partono ed arrivano alla stazione dei bus del piccolo paesino di Niagara, per raggiungere le cascate così come gli hotel dislocati intorno a questa meraviglia ci vogliono a piedi  circa 45 minuti o anche più.Per chi invece volesse arrivarci in meno tempo e comodamente seduto, consiglio l’organizzatissimo servizio di We Go Shuttle, che offre tre linee di bus che collegano l’intera area turistica, la linea verde è quella da prendere dalla stazione dei bus per raggiungere il Table Rock Center, il punto centrale delle cascate, dove si trovano le biglietterie per le principali attività da praticare,come la Maind of Mist,il giretto in barca, disponibile solo nel periodo estivo o il Jorney beyind the falls, un tunnel che attraversa il retro delle cascate offrendo una gradevole visione dell’acqua che scorre e la sua potenza.

Durante la stagione invernale i turisti sono decisamente meno rispetto a quella estiva e nonostante le temperature in inverno siano ampiamente sotto lo zero lo spettacolo è assolutamente appagante, unico, con la neve che ammanta il paesaggio circostante. Anche gli hotel più lussuosi intorno alle Cascate del Niagara in inverno offrono pacchetti interessanti che permettono di soggiornare a tariffe molto basse a partire dei 50 euro a notte per camera doppia.L’unica nota stonata intorno a quest’incredibile spettacolo naturale, sono i palazzoni che l’uomo ha costruito nel corso del tempo per ospitare casinò, negozi,ristoranti, tutto super turistico rivolti a chi, probabilmente, non sa godere fino in fondo dello sconvolgente piacere che solo la natura sa offrire.

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