Come visitare città di Panamà con i mezzi pubblici

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Utilizzare i mezzi pubblici appena atterrati in una qualunque città del mondo,è sicuramente la maniera migliore per risparmiare sul costo del taxi che a volte non è proprio a buon mercato,ma anche la soluzione più giusta per immergersi nello spirito di un paese da subito. Però non sempre optare per i trasporti locali giunti in aeroporto è semplice, in alcuni casi non vi è neppure un servizio di trasporto passeggeri gestito dall’impresa di trasporti locali.
La città di Panama al contrario ha un sistema di trasporto locale molto efficiente e vi è anche un bus che conduce in aeroporto dalla stazione di Albrook,la principale della città,dalla quale peraltro si possono raggiungere molte destinazioni. Ma ci sono alcune cose da sapere prima di imbattersi in un bus da e per l’aeroporto di Panamà.

Appena atterrati a Panamà io non consiglio affatto di utilizzare il bus per raggiungere l’hotel,perché la fermata del bus per la città è distante dall’area arrivi ed il percorso per arrivarci non è segnalato immediatamente, in ultimo per salire su di un qualsiasi bus per la città di Panama è necessaria una tessera sulla quale si deve caricare del denaro che viene di volta in volta scalato appena si sale a bordo. Una carta di viaggio semplice da acquistare e da ricaricare,ma non vendibile in aeroporto così come è indicato sul cartello che,dopo un pezzetto di strada lungo il sentiero che conduce al bus, troverete.
Buona parte degli hotel di Ciutad de Panamà offrono un servizio di transfer dall’aeroporto ad una tariffa diurna di 25 dollari americani, gli stessi taxi autorizzati scendono tranquillamente a questa cifra dopo essere pariti generalmente da 30, addirittura alcuni hotel hanno navette gratuite dall’aeroporto verso gli hotel.
Nel caso voi abbiate la fortuna di avere già la targhetta di viaggio o qualcuno si offre di condividere la sua con voi,ricordate che per arrivare alla fermata,una volta usciti dal terminal,bisogna girare a destra cercando un piccolo locale chiamato Chicken Port, che tra le altre cose propone piatti locali,incluse empanadas,molto gustose. A sinistra dell’ingresso di questo locale parte il sentiero pedonale e qui si trovano i primi cartelli da seguire per arrivare,dopo al massimo 6/7 minuti,alla fermata dei bus. La corsa verso la città di Panamà è di una trentina di minuti che possono molto aumentare quando c’è traffico , il capolinea è la stazione dei bus di Albrook anche se nel mezzo fa altre fermate nei pressi di Avenida del Sur dove sorgono buona parte dei grandi grattacieli panamensi, diciamo che la stazione dei bus è la soluzione migliore dove arrivare perché da questa si raggiunge la linea della metropolitana, facile da usare. Il bus dall’aeroporto arriva e parte dalla seconda piattaforma uscendo dalla stazione dei bus, il costo della targhetta dei trasporti ha un costo di 2 dollari e la corsa in bus costa sempre 0.35 centesimi. Una maniera utile e conveniente di muoversi per raggiungere non solo l’aeroporto,ma buona parte dei punti d’interesse della città.

Da Cayo Caulker alla grande barriera corallina del mesoamerica-un’escursione da non perdere

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Il Belize è un piccolo stato situato in America Centrale a pochi chilometri con la cittadina messicana di Chetumal, nello stato del Quintana Roo,da dove è possibile tramite un traghetto o un collegamento bus, entrare in uno degli stati più verdi e ricchi di biodiversità di tutto il mondo. Continua a leggere

Escursione alla grande barriera corallina del Mesoamerica partendo dal Belize

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In termini di lunghezza è seconda solo a quella australiana,la barriera corallina del Mesoamerica si estende per circa 300 chilometri partendo poco distante dalla coste della riviera maya per giungere fino al Belize, Continua a leggere

Varadero: cosa fare durante una vacanza nella località più famosa di Cuba

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Cuba è una delle isole caraibiche più amata e apprezzata dai turisti provenienti da tutto il mondo. La piccola cittadina di Varadero in realtà non ha un vero e proprio centro, si estende prevalentemente su una lunga striscia di terra pari a circa 25 chilometri. Buona parte dei turisti stazionano nei pressi di Avenida Las Americas, dove si snocciolano uno ad uno i grandi hotel appartenenti alle catene alberghiere più famose al mondo, piene di lussi e servizi tanto cari ad alcune tipologie di vacanzieri.


La spiaggia su questo tratto di terra è molto bella, i colori del mare sono  intensi anche quando il mare è burrascoso, cosa che può accadere facilmente quando soffia forte il vento.L’Oceano Atlantico, bagna la costa settentrionale di Cuba e questa zona diventa anche lo spot ideale per chi pratica sport come il surf e il kite surf.Spostandosi in direzione sud da Plaza Las Americas, verso via Blanca,seppur rimanendo ugualmente turistica,Varadero cambia un pò faccia e i grandi alberghi si alternano alle piccole case particulares. L’Autopista del Sur, la grande strada che taglia perpendicolarmente Varadero è sempre super trafficata ma nelle strade parallele si può trovare tranquillità,la Chiesa di Santa Elvira sull’Avenida 1ra e la scuola elementare poco distante danno a Varadero anche un aspetto meno turistico, pur rimanendo sempre strettamente ancorata all’immagine di città super godereccia che si è con il tempo costruita.


In questa zona sud di Varadero le spiagge di sabbia chiara e il mare diventano ancora più belli, con palme alte che creano il classico scenario da cartolina, dove  è possibile trovare anche qualche piccolo angolo solitario. Deliziose capanne noleggiano ombrelloni e sedie sdraio con pochi CUC, la moneta locale diffusa solo tra i turisti,la Pina Colada, il drink più famoso di Cuba e la musica cubana onnipresente,sono l’ideale per chi desidera rilassarsi senza rinunciare al divertimento.


Soggiornare a Varadero ha sicuramente il grande vantaggio di essere servita da una serie di collegamenti bus verso alcune delle località più interessanti e famose di Cuba,grazie alla presenza della stazione dei bus in Calle 36, dove partono ed arrivano i pullman della compagnia Viazul, la più organizzata di tutta Cuba. Da questa stazione si possono raggiungere città come l’Avana, Trinidad o la meno turistica e graziosa città di Matanzas a sole due ore da Varadero,visitabile anche in giornata. Nel caso siate molto pigri a Varadero si può trovare il classico bus rosso a due piani  che percorre continuamente la cittadina in tutta la sua lunghezza, fermandosi davanti a tutti i grandi hotel, in alternativa si possono usare per spostarsi taxi e coco taxi, dei simpatici tuk tuk color giallo che si fermeranno,così come i taxi,con un solo cenno di mano. Da Plaza Las Americas, dove si trova uno dei più grandi centri commerciali di Varadero, fino alla parte sud della città,il costo per una corsa di taxi sarà dai 10 ai 15 CUC, anche se consiglio sempre di concordare preventivamente il prezzo,per provare a risparmiare qualche soldino.Le possibilità di fare vita all’aria aperta sono molteplici a Varadero e se anche non siete proprio sportivi vi consiglio di camminare un’oretta partendo Avenida 1ra fino ad arrivare a Playa Caleda,lungo Avenida Kawama,dove assistere ad uno dei tramonti più belli di tutta Cuba
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Come visitare le Cascate del Niagara:guida alla combinazione migliore

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Uno dei posti da non perdere durante un viaggio in Canada o in America settentrionale sono senza dubbio le Cascate del Niagara.Di certo non le più alte del mondo ma sicuramente le più poderose in termini di portata d’acqua. Moltissime  l’escursioni organizzate da agenzie di viaggio che propongono la classica gita verso le cascate partendo sia da Toronto, la più eclettica delle città del Canada, che da New York, la più famosa tra le città degli States che spesso prevede la visita del solo lato americano, le cui cataratte sono più piccole rispetto a quelle del lato canadese. Sempre rimanendo in tema di escursioni organizzate una delle attività più richieste è quella che utilizza un elicottero per sorvolare le cascate godendo del bel panorama offerto dalla natura, il costo per questo sorvolo di circa 15 minuti, parte dai 100 euro e il sito di riferimento è niagarahelicopters,com qui sono disponibili tutte le informazioni necessarie e le opzioni disponibili per quest’escursione. La visita alle Cascate del Niagara viene spesso proposta durante le lune di miele nella città di New York,in questo caso si può optare per la visita in bus con pernottamento in hotel a Niagara o l’escursione giornaliera effettuata direttamente in aereo con partenza proprio dalla grande mela, per quest’alternativa i prezzi salgono decisamente, sfiorando anche i 500 euro a persona, in entrambi i casi e qualora ci si voglia affidare ad un’agenzia turistica, prenotando direttamente dall’Italia, si può dare un’occhiata al sito tour4fun.com.

Nel caso vogliate fare tutto da soli, raggiungendo e visitando le cascate in piena autonomia, utilizzando i mezzi pubblici per raggiungere le Cascate del Niagara, allora l’impresa non potrà essere più semplice da organizzare.Se partite da New York potete optare per i bus della compagnia Greyhound che. propone corse dirette verso Niagara, al prezzo di circa 50 dollari a persona, il viaggio dura circa 10 ore e 45 minuti. La compagnia Megabus è più economica,parte da New York ma arriva fino alla città di Buffalo,dalla quale si raggiungono le cascate con il bus pubblico numero 40 dalla stazione centrale.La soluzione migliore per visitare le Cascate del Niagara è quella di arrivarci da Toronto, la città canadese dista dal sito solo 2 ore di bus. Sempre Megabus offre corse verso Niagara da Toronto al costo di 25 euro per un biglietto di andata e ritorno. Tutti i bus in arrivo ed in partenza verso Niagara Falls partono ed arrivano alla stazione dei bus del piccolo paesino di Niagara, per raggiungere le cascate così come gli hotel dislocati intorno a questa meraviglia ci vogliono a piedi  circa 45 minuti o anche più.Per chi invece volesse arrivarci in meno tempo e comodamente seduto, consiglio l’organizzatissimo servizio di We Go Shuttle, che offre tre linee di bus che collegano l’intera area turistica, la linea verde è quella da prendere dalla stazione dei bus per raggiungere il Table Rock Center, il punto centrale delle cascate, dove si trovano le biglietterie per le principali attività da praticare,come la Maind of Mist,il giretto in barca, disponibile solo nel periodo estivo o il Jorney beyind the falls, un tunnel che attraversa il retro delle cascate offrendo una gradevole visione dell’acqua che scorre e la sua potenza.

Durante la stagione invernale i turisti sono decisamente meno rispetto a quella estiva e nonostante le temperature in inverno siano ampiamente sotto lo zero lo spettacolo è assolutamente appagante, unico, con la neve che ammanta il paesaggio circostante. Anche gli hotel più lussuosi intorno alle Cascate del Niagara in inverno offrono pacchetti interessanti che permettono di soggiornare a tariffe molto basse a partire dei 50 euro a notte per camera doppia.L’unica nota stonata intorno a quest’incredibile spettacolo naturale, sono i palazzoni che l’uomo ha costruito nel corso del tempo per ospitare casinò, negozi,ristoranti, tutto super turistico rivolti a chi, probabilmente, non sa godere fino in fondo dello sconvolgente piacere che solo la natura sa offrire.

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Da Toronto a Montréal in bus:consigli su come spostarsi in Canada

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Il Canada è una terra meravigliosa rispettosa della natura, ricca di paesaggi mozzafiato e di città eco friendly. Una  delle maniere migliori per gustare a pieno il fascino di questo grande stato è sicuramente quella di percorrere alcune delle sue immense distanze a bordo di comodi bus.Un’esempio di pratico spostamento in bus è quello che parte dalla bella città di Toronto per arrivare alla città più francese delle canadesi,ovvero la città di Montréal. La compagnia Megabus, leader del trasporto in bus sia in Europa che in America, è una delle soluzioni più comode ed economiche alle quali affidarsi per gli spostamenti in Canada. Anche la compagnia Greyhound è un’ottima alternativa da prendere in considerazione anche se per alcuni tragitti può essere un pochino più cara, ma comunque da visionare prima di prenotare il vostro biglietto. Il sito di Megabus così come quello di Greyhound sono molto facili da consultare ed entrambi permettono l’acquisto del titolo di viaggio on line.Per quanto riguarda il percorso da Toronto a Montréal  Megabus propone collegamenti notturni con partenza a mezzanotte e trenta minuti per arrivare dopo 6 ore a Montréal, questa corsa notturna è ideale per chi desidera risparmiare sulla notte di pernottamento. Per sfruttare al massimo il risparmio consiglio di prenotare questa corsa molto molto tempo prima,così da ottenere tariffe pazzesche a partire dai 15\20 euro a persona.Si ha anche la possibilità di scegliere il posto a sedere su questi bus, generalmente a due piani, già durante la prenotazione via web,stampato il biglietto non bisogna far altro che presentarsi alla stazione dei bus di Toronto una mezz’oretta prima dell’orario di partenza.

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La stazione dei Bus di Toronto si trova in 610 Bay Street, in pieno centro cittadino e molto vicino alle principali arterie commerciali della città. L’ambiente del terminal coach è tranquillo, riscaldato e con tutto il necessario utile prima di intraprendere un viaggio come, ad esempio la presenza di cassette di sicurezza,una buona soluzione per chi volesse depositare il bagaglio ed essere libero da ogni ingombro, dopo aver lasciato il proprio hotel o appartamento, nell’attesa di intraprendere il viaggio in pullman.Il costo per l’armadietto di sicurezza è di 5 dollari canadesi per tutto il giorno e al suo interno c’è abbastanza spazio per contenere più di due zaini.La salita in bus è molto efficace, ci si mette in fila e si sale in ordine e senza ansie da sedili liberi visto che, sul medesimo percorso, i posti sono assegnati. Una volta a bordo si ha l’occasione di fare amicizia con un sacco di ragazzi e ragazze assidui frequentatori delle due città e che si spostano per motivi sia di studio che di lavoro. La stazione dei bus di Montréal si trova posizionata ugualmente in centro e tramite una serie di sottopassaggi sotterranei si arriva alla stazione dei treni cittadini dove c’è un deposito bagagli, però solamente utilizzabile se si è in possesso di un biglietto ferroviario che attesti la partenza in treno, ma Montréal è troppo carina per decidere di sostarci solo poche ore….

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DETROIT FUORI DAI SOLITI CIRCUITI

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Il mio volo parte da Cancun in perfetto orario e il mio ultimo sguardo prima di prendere quota volge sulla splendida barriera corallina mesoamericana che mi ha regalato emozioni grandissime. Con un pò di nostalgia mi preparo ad affrontare l’ultima parte del mio lungo viaggio tra Messico e Belize, in una città fredda e inusuale, come molti giornali e racconti la descrivono: Detroit, città americana nello stato del Michigan.
Detroit fu fondata nel 1701 dai francesi ma è saltata agli onori della cronaca grazie all’industria automobilistica statunitense, che l’ha  portata ad essere uno dei poli commerciali più importanti al mondo, città accogliente e ospitale convergeva a se un cospicuo numero di lavoratori impiegati a rendere Detroit leader mondiale nel settore, e che la vede negli anni cinquanta nel suo periodo di maggior splendore, fino al 18 luglio 2013 quando la città si vede costretta a dichiarare fallimento, a causa dell’impossibilità di pagare debiti stimati tra i 18 e i 20 miliardi di dollari.
Una volta scesa da quell’aereo mi aspetta la dogana statunitense alla quale sono già abituata e che si dimostra celere ed efficiente, il mio modulo esta, debitamente compilato e pagato on line è requisito fondamentale prima di mettere piede sul territorio americano.messico belize detroit lubiana 437
Una volta recuperato il mio bagaglio mi appresto a mettere il naso fuori dall’area arrivi, dove ad attendermi avrebbe dovuto esserci un transfer precedentemente acquistato ad un costo talmente basso che aveva destato in me non pochi dubbi, ma alla fine incurante e incosciente avevo deciso di correre il rischio e di  prenotarlo.
La temperatura è abbondantemente sotto lo zero, complice anche una straordinaria ondata di freddo e gelo che aveva messo in ginocchio buona parte degli Stati Uniti d’America. Passare da 30 a -5 gradi non è così facile ma la mia voglia di scoperta è ancora una volta talmente forte da rendermi felice anche di quel gelo improvviso.
La macchina che avrebbe dovuto essere li ad attendermi non si vedeva e dopo una buona mezz’ora di attesa comincio a chiedere agli autisti dei numerosi van se conoscessero la mia compagnia di trasporto, tutti si mostrano gentili e desiderosi di aiutarmi,  come una giovane donna che chiama il numero di telefono presente sul voucher chiedendogli spiegazioni sulla loro non presenza, ottenendo come risposta  di attendere ancora un pò il loro arrivo. Di minuti ne passano tanti e in preda ad un senso di esasperazione decido di pagare circa 60 dollari per un taxi che mi conduce, senza intoppi, al mio motel in circa 40 minuti.
Sono circa le 9 di sera e riprende a nevicare copiosamente, l’hotel è posizionato su una strada di scorrimento veloce e le camere abbastanza spaziose sono disposte su di un corridoio esterno che tante volte ho visto nei film americani.
Con lo stomaco vuoto mi metto alla ricerca di un posto dove mangiare qualcosa, ma la città appare deserta e i pochi locali sulla strada sono tutti chiusi, così mi devo accontentare di fare un fugace spuntino al distributore automatico del hotel,  a base di biscotti e coca cola.
La camera è abbastanza carina anche se un pò rumorosa ma complice la stanchezza e il fuso orario mi addormento in un sonno ristoratore.
La mattina seguente mi gusto finalmente una buona colazione che mi riporta indietro nel tempo quando ero in vacanza a New York e non mi facevo mai mancare una buona tazza di caffè americano e ciambelle calde
Il gestore è un simpatico signore di colore molto simpatico con la passione per il canto che intrattiene me e il resto degli ospiti con simpatici motivetti del mitico Frank Sinatra.
Finalmente sono pronta per partire alla scoperta della città innevata che appare ancora una volta quasi deserta, si sussuegono una serie di palazzi abbandonati a chiese cattoliche dall’ architettura sofisticata come la St. Mary Church che si trova proprio accanto al casinò della città. Il downtown è raccolto con diversi palazzoni specchiati che ospitano centri commerciali molto eleganti.
La scelta museale è altrettanto ricca e interessante come il Detroit institute Arts dove sono ospitati reperti di arte figurative e decorative che ripercorrono  la storia americana e non solo. Lo spazio è molto ben organizzato e con una bella sezione di arte contemporanea.
Ci sono diversi locali dove trascorrere serate piacevoli ascoltando musica dal vivo o concerti jazz, infatti la città,  che sta tentando di rialzarsi dopo un lungo periodo di decadenza, organizza numerosi eventi musicali e artistici con l’intento di attrarre turisti da ogni parte del mondo.
Il fiume Detroit lungo 51 chilometri percorre l’intera città ed è costeggiato da un bel parco cittadino dove gli abitanti si riversano con le belle giornate per fare sport o godere del bel panorama sulle coste canadesi separate solo da un lungo ponte, sfortunatamente le condizioni metereologiche e la neve non mi permettono di godere di questa meraviglia.
La mappa in mio possesso è alquanto grossolana e quando viene il momento di trovare il bus per l’aereoporto si apre una sfida non da poco, quasi nessuno è a conoscenza di informazioni precise in merito ai trasporti e dopo numerosi tentativi incontro delle giovani ragazze che mi indicano una stazione bus poco distante e qui mi imbatto in un’ autista molto premuroso e disponibile che mi scarrozza a bordo del suo bus per un lungo tragitto per poi farmi segno di scendere in una fermata dove di lì a poco sarebbe dovuto passare l’aerobus. Ormai era troppo tardi per tornare indietro e non mi restava altro che fidarmi, fortunatamente incontro due ragazzi che lavoravano proprio in aereoporto che mi rassicurano aspettando il bus insieme a me. La  mia visita di Detroit sta volgendo al termine e io non posso far altro che fare una riflessione su una città che troppo spesso viene bistrattata è menzionata solo in  virtù del suo alto tasso di criminalità, che non è più alto o più basso di  altre città italiane e che invece possiede una grande ricchezza contenuta nel cuore gentile dei suoi abitanti.

NEW YORK IL NATALE NEL CUORE

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Fortunatamente nella mia vita ho avuto la fortuna di vedere diverse citta’ illuminate e scaldate dalla magia del Natale ma devo dire che New York resta unica. Sono passati ormai diversi anni dall’anno in cui decisi di regalarmi un viaggio negli States e precisamente a New York, proprio per assistere all’accensione del piu’ famoso degli alberi quello del: Rockefeller center.illuminazione-albero-rockefeller
Purtroppo alle ore 18 quando la cerimonia ha inizio non riesco neppure ad avvicinarmi all’albero a causa dell’impressionanante numero di turisti e cittadini che vertono lungo le strade limitrofe, peccato, questo rimarra’ il mio grandissimo rimpianto, ma per fortuna i giorni a venire non posso che far a meno di perdere lo sguardo dietro quelle luminarie,New York - Natale_7new york mi abbandono a numerosi momenti di commozione grazie alla colonna sonora di sottofondo che mi fa ritornare bambina. Grazie New york per avermi fatto sognare.

CANCUN E I SUOI MOSTRI DI CEMENTO

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Cancun è una rinomata localita’ turistica dello stato del Quintana Roo che si affaccia sullo splendido mar dei Caraibi.Da piccola cittadina costiera si é trasformata in breve tempo in una specie di  Miami  che ha perso quasi del tutto quei caratteri messicani che rendono speciale questa terra.Ogni anno Cancun viene invasa da moltissimi turisti alla ricerca di divertimento e di una bella tintarella. Qui si puo’ fare di tutto dal bagno con i delfini alle arrampicate su finte pareti rocciose. La zona hotellera si estende su di un lungo pezzo di costa che percorre diversi chilometri con un susseguirsi di hotel, buona parte dei quali  formati da mega strutture di cemento che a parer mio ricordano  piu’ delle strutture ospedaliere che placidi luoghi di ristoro per corpo e mentemessico belize detroit lubiana 307

Guardando con attenzione la foto qui in alto potrete intravedere sulla vostra destra una piccola costruzione color oro che a confronto nel mega RIU  sembra un microbo, quello era il nostro hotel a Cancun, le cui recenzioni in rete lasciavano presagire ad un disastro ma, che al contrario, si é rivelato una piccola e deliziosa sorpresa, un luogo ameno dove passare le vacanze e dove il personale si impegna al massimo per creare un po’ di quella magia che ha reso celebre il Messico.messico belize detroit lubiana 301

Ma Cancun merita di essere visitata anche nelle sue zone meno turistiche come per esempio la downtown o le piccole stradine accidentate che vanno verso la periferia, li la vita scorre indifferente ed é probabile che qualcuno, come é successo a noi, non sappia neanche indicarvi dove si trovi la stazione dei bus.messico belize detroit lubiana 409

Cancun ha il vantaggio di essere posizionata in maniera strategica per chi desidera spostarsi con le linee di bus che in Messico sono tutto sommato efficienti, sopratutto quelli della compagnia Ado,  sicuramente meno folcloristica della piu’ piccola compagnia Mayab, che effettuata fermate non previste, quindi non consigliabile a chi ha degli orari precisi da rispettare,  qui a bordo potrebbe non essere strano  ritrovarsi circondati  da piccoli e grandi venditori con le loro mercanzie, talvolta molto gustose e acquistabili con pochi pesos.messico belize detroit lubiana 027

Una nota di merito va sicuramente ai colori del mare che invitano sempre ad un bagno ristoratore prima di ritornare nelle grigie giornate del gennaio italiano.messico belize detroit lubiana 401