A circa un’ora di macchina dalle città di Modena e Bologna, incastonato tra le belle montagne del comprensorio Monte Cimone, sorge il piccolo borgo di Fanano, una località sciistica particolarmente apprezzata per gli sport invernali, che offre attrattive interessanti tutto l’anno.

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Il comune di Fanano è diventato sempre più propenso a spogliarsi, in parte, del suo aspetto di cittadina montanara classica, arricchendo di giorno in giorno la sua offerta turistica con una serie di attività all’aria aperta e eventi culturali.Il periodo di fine estate è forse il più interessante per gli appassionati di trekking, che possono prendere parte alle visite guidate organizzate dall’ufficio turistico della città. Le guide esperte accompagnano i partecipanti lungo una serie di percorsi tra la natura, fornendo loro utili informazioni sulle piante e sui frutti che il sottobosco offre.Le camminate si differenziano a seconda del livello di impegno fisico necessario e i costi generalmente si aggirano intorno ai 10 euro a persona.Per chi invece non può proprio rinunciare a qualche salutare tuffo in acqua dovrà “accontentarsi”della piscina comunale che, da giugno fino alla fine dell’estate accoglie i numerosi villeggianti, desiderosi di refrigerio.

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Ma uno dei punti forti di Fanano è sicuramente la buona offerta gastronomica che permette un’immersione nei gusti genuini di queste zone. La trattoria  Stragatto, via Sabbatini 25, situata proprio nel centro storico di Fanano è un indirizzo fantastico se si vuole mangiare la “gnocco fritto“, una sorta di pizza fritta tipica del modenese e dell’Emilia, accompagnata da formaggi e salumi, di cui la zona è sicuramente tra le più rinomate d’Italia.Inoltre imperdibili anche i primi piatti come i tortelloni fatti in casa secondo tradizione.

RICETTA TIPICA DELLO GNOCCO FRITTO

Ingredienti (dose per 6 persone)
gr.500 di farina, gr.70 di strutto o olio, 1 pizzico di bicarbonato e 1 di sale

Impastare con acqua o con latte. Il latte rende lo gnocco più morbido ed elastico. Deve essere lavorato a lungo e l’impasto deve risultare sostenuto, la pasta elastica. Deve essere tirato in una sfoglia sottilissima, dopo avere lasciato l’impasto in riposo, almeno mezz’ora. Se verranno rispettati questi passaggi lo gnocco si gonfierà immediatamente nel friggere, resterà asciutto e assorbirà poco olio.
Si mangia accompagnato con salumi, formaggi, anche con marmellata , oppure come tipica colazione, freddo , con il caffelatte.

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