Spoleto città d’arte umbra: dal Duomo al Giro della Rocca

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Sarà perché uno dei primi viaggi on the road con micetta pelosina al seguito è stato proprio in Umbria ma sono particolarmente legata a questa terra che sa stupire in ogni suo angolo .
Dopo una breve coincidenza a Falconara Marittima il treno regionale per la città di Spoleto impiega due ore per arrivare alla stazione ferroviaria situata nella parte bassa della città. Il treno ti permette di godere di tutte le bellezze che il paesaggio, montagne verdi,piccole chiese praticamente incastrate tra gli alberi possenti e borghi antichi che sembrano essere venuti fuori da un quadro.
Spoleto si divide idealmente in una zona bassa,dove sorge anche la stazione dei treni ed una parte alta che detiene il numero maggiore di tesori artistici d’inestimabile bellezza. Con una passeggiata di circa dieci minuti s’intraprende il percorso in salita della città, il dislivello cittadino è però coperto da un percorso sotterraneo meccanizzato disponibile dalle 07 del mattino alle 21 durante la settimana,mentre nel fine settimana,il sistema è attivo fino alle 23.
Il centro di Spoleto è Patrimonio Unesco e la sua bellezza sta anche nel suo sviluppo in altezza e seppur in piena estate può risultare un tantino faticoso vale la pena far la conoscenza con quel sali e scendi che rende unica la cittadina.I monumenti storici però non sono le uniche cose ad aver reso famosa la città di Spoleto, qui sono state girate le ultime serie della popolare serie televisiva Don Matteo e non è raro sentir parlare degli attori dagli spoletini e dai ristoratori che spesso espongono nei loro locali le foto insieme agli attori.
La piazza più frequentata durante il giorno e sopratutto durante il fine settimana,è senza dubbio Piazza del Mercato qui si concentrano diversi locali e anche qualche negozio dove acquistare i classici prodotti tipici, come i legumi di cui l’Umbria è uno dei maggiori produttori italiani, olio e gli strangozzi, una pasta lunga simile ad uno spaghetto che viene in alcuni posti preparata a mano e condita con pomodoro e altri aromi,dando vita ad uno dei piatti locali più celebri ovvero:gli Strangozzi alla spoletina.Infine non dimentichiamoci del tartufo un alimento prezioso che viene largamente utilizzato in cucina  per la preparazione di salse o oli aromatizzati e che spesso diventano il souvenir ideale da portare a casa come ricordo.
Il monumento sicuramente più fotografato ed ammirato dai turisti che arrivano numerosi a Spoleto,è il Duomo noto anche come la cattedrale storta per via della sua ubicazione sopra il rosone Norcia.La bellezza architettonica di questo luogo di culto lascia senza parole,rinascimentale, romanico e gotico si fondono come in una melodia e se esternamente la costruzione si mostra nella sua imponente figura,il suo interno non è senza dubbio da meno, gli affreschi  sui muri sono da libro di storia dell’arte e si impiega un pò di tempo per ammirarli tutti,tra tutti quello che senza dubbio lascia senza fiato è il ciclo di Storie della Vergine di Filippo Lippi, situato nell’abside, dipinto da quest’artista tra il 1467 al 1469 gli ultimi suoi anni di vita,incredibile il gioco di luce e l’attenzione di ogni particolare fanno in modo che l’occhio ruoti in tutte le direzioni.
Ma se il Duomo di Spoleto lascia sbigottiti per la imponenza è di lì a poco,salendo ancora di altezza,che si comprende un altra fondamentale caratteristica di Spoleto, la fusione della città con la natura circostante fatta di montagne verdi e antichi edifici immersi in essa. Il Ponte delle due Torri  è un ponte ad arco frutto di un acquedotto romano situato proprio a Spoleto, purtroppo attualmente non è percorribile come lo era un tempo per via di alcuni lavori di restauro che lo stanno interessando ma per avere la visione generale di tutta la struttura e dello scenario che circonda la città è necessario intraprendere il Giro della Rocca che parte a destra dell’ingresso alla Rocca Albornoziana, altro simbolo imponente di Spoleto. Questa passeggiata panoramica di 3 chilometri consente la vista del Ponte fino a terminare in Piazza Bernardino Campello da dove si può ammirare il Duomo e la Torre Campanaria del Municipio. Il percorso oltre ad essere ideale per ammirare le belle cittadine da una prospettiva privilegiata è anche la maniera migliore per immergersi nei suoni della natura che in estate sono enfatizzati dalle cicali che cantano gioiose, incuranti delle numerose persone che percorrono questo percorso.
La Rocca Albornoziana si trova all’apice del colle Elia e domina la città di Spoleto, questa fortificazione fu fatta edificare da Papa Innocenzo VI per sottolineare la potenza anche militare della Chiesa. Si può accedere al suo interno a fronte di un biglietto di 7,50 euro che consente anche l’ingresso al Museo Ducale mentre se si acquista la Spoleto Card al costo di 9,50 euro per adulti 8 per il ridotto si ha la possibilità di accedere ad altri 5 musei e partecipare a visite guidate gratuite.
Spoleto necessita di almeno un paio di giorni se si desidera vedere la città con calma e immergersi nei suoi ritmi lenti una meta ideale per un fine settimana in tutte le stagioni, e magari fermarsi anche nella vicina Trevi un piccolo borgo che visto dal treno fa venir voglia di riprogrammare un nuovo giretto in terra umbra che come sempre non delude mai.

Da Monte Cerignone a Monte Grimano Terme per scoprire due borghi immersi nella natura marchigiana

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Lungo il confine tra Emilia Romagna e Marche esiste un territorio fatto di vallate fiorite e dolci colline con dei borghi antichi che spuntano fuori proprio come fiori,uno più bello dell’altro,facilmente raggiungibili da quel tratto di costa che va da Pesaro, città marchigiana,a Rimini capitale del turismo di massa italiano.
Questo fazzoletto di terra è particolarmente frequentato dagli appassionati di motocicletta e bicicletta da corsa,a volte gli unici frequentatori di queste strade che partendo dalla pianura a ridosso della costa,diventano via via più tortuose ed immerse nel verde.
Il piccolo borgo di Monte Grimano Terme è un comune di poco più di 1100 nella provincia di Pesaro Urbino nelle Marche. Nel 2002 il comune si chiamava solo Montegrimano a seguito di un referendum cambia nome in Monte Grimano Terme grazie al suo stabilimento termale frequentato sopratutto per via delle cure idropiniche molto potenti le cui acque arrivano dal vicino monte S. Paolo. Attualmente lo stabilimento termale è chiuso per cambio gestione e di conseguenza il turismo che è da sempre stato il motore propulsore del paese è calato,nonostante ciò molta gente continua a scegliere di soggiornare qui per godere dell’aria buona e delle passeggiate nella natura. L’Hotel della salute situato in via Dante Alighieri 20, in posizione centrale è molto frequentato da chi sceglie di vivere qualche giorno in pieno relax.

Monte Grimano Terme è anche il paese del book crossing, ovvero lo scambio gratuito di libri, sparsi tra le vie del paesino piccole casette colorate di rosa con annessa sedia in tinta ubicate prevalentemente all’ombra di grandi alberi dove ci si può sedere, prendere un libro e mettersi comodamente a leggere.
Poco distante dal centro parte il sentiero delle sorprese un piccolo camminamento che porta al campo sportivo ideale per fare una camminata non troppo impegnativa.Anche il parco comunale Luigi Ciacci è un luogo ideale anche per le famiglie con bimbi che qui possono trovare un’area giochi e tavoli attrezzati per fare un pic nic.
Prima di lasciare Monte Grimano Terme è d’obbligo una sosta al bar pasticceria di Giusy e Franco in via Battelli 5,proprio all’ingresso del borgo,dove parcheggiare l’auto o la moto per iniziare la visita del paese, questo locale è molto piccolo con pochi tavolini, frequentato da ciclisti che si fermano per uno spuntino super energizzante, dai dolci alla pizza tutto è preparato dai gestori con cura, consigliati assolutamente i siciliani, come li chiamano loro,cannoli ripieni di ricotta e gocce di cioccolato, una vera bontà.


Proseguendo il viaggio in direzione Carpegna si trova un altro borgo incantevole dove fermarsi,il comune di Monte Cerignone, una vera chicca,sempre della provincia di Pesaro e Urbino.
Solo 660 anime che si incontrano tutti la domenica mattina per la messa presso la chiesa di Santa Caterina, edificata dall’ordine dei cavalieri di Malta.

Monte Cerignone si trova nell’alta Val Conca su di uno sperone di roccia a 818 metri sul livello del mare,l’ aria più fresca qui si sente anche in piena estate tanto da renderlo un luogo perfetto dove prender refrigerio dal caldo estivo. Il borgo è davvero un incanto la passeggiata si fa in brevissimo tempo è la Rocca domina la scena, ad oggi al suo interno è ospitata la residenza comunale ed intorno si apre un ampio balcone con annesse aiole di fiori dal quale si può godere di una vista bellissima sulla vallata. Monte Cerignone è anche il posto perfetto per fermarsi con il camper visto che appena fuori dall’ingresso del centro storico c’è una piazzola attrezzata.Una cosa molto interessante che si può notare passeggiando tra i pochi vicoli di Monte Cerignone sono i dipinti su muro raffiguranti scene di epoca medioevale alcuni di essi dedicati proprio ai cavalieri di Malta.Inoltre la popolazione,costituita prevalentemente da anziani,è molto felice di vedere turisti a spasso nel loro piccolo paese e non vi negherà mai un saluto ed un sorriso,abitudine ormai persa tra gli abitanti dei centri urbani più grandi che invece spero si conservi ancora per lungo tempo in questi ameni luoghi senza tempo.

A spasso per le Romagna :da Verucchio al fiume Marecchia per vivere l’emozione di ritrovarsi immersi tra storia e natura

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Romagna uguale piadina,  spiagge con gli ombrelloni colorati e divertimento sfrenato! Peccato però che forse questo è il solo slogan pubblicitario che rimane impresso ai turisti e che troppo spesso sono proprio le istituzioni locali a utilizzare per promuovere una terra che al contrario mostra il suo aspetto più bello spostandosi dal fragore della folla e andando a visitare l’entroterra.

Verucchio è un comune della provincia di Rimini con poco più di 10000 persone che vivono in questo piccolo borgo distante una ventina di minuti dalla vivace Rimini. Verucchio si raggiunge in auto da Rimini attraverso la strada statale 238 o comodamente in bus con il numero 160 che parte direttamente dalla stazione dei treni di Rimini e che arriva in Piazza Malatesta dopo circa 35 minuti, le corse sono abbastanza frequenti sia in settimana che nel fine settimana, quindi è possibile visitare Verucchio in qualsiasi giorno senza particolari restrizioni anche se si sceglie di arrivarci con i mezzi, unica raccomandazione è quella di scegliere una giornata limpida con poca foschia per godere al massimo della vista sulla valle sottostante visto che la piccola cittadina di Verucchio sorge su di uno sperone di roccia.

Verucchio è definita la culla dei Malatesti perché qui ebbe inizio la potenza della celebre famiglia dei Malatesta nella veste di Giovanni della Penna dei Billi , appunto il Malatesta. L’impianto urbanistico della città è di tipo medioevale con poderose mura a far da corolla al piccolo e raccolto centro storico. Fiore all’occhiello della città è senza dubbio la Rocca,visitabile però solo nei fine settimana, imponente e che durante la bella stagione diviene il palcoscenico di diverse manifestazioni.Partendo proprio da Piazza Malatesta non si corre il rischio di perdere qualcosa durante la visita di Verucchio, fatta di piccole viuzze che si intersecano intorno alla chiesa della Collegiata, un bell’esempio di arte barocca rinascimentale. La visita al borgo di Verucchio è abbastanza rapida e se si vogliono scoprire a fondo le radici di questa cittadina d’obbligo è un salto al Museo Archeologico dove si possono osservare diversi oggetti ritrovati in zona ed un corredo funerario appartenuto a circa 500 tombe tutte rinvenute nella valle del Marecchia, intorno alla città.

Ma se l’aspetto storico e la cura con cui Verucchio si conserva nel tempo colpisce il visitatore, è la zona attorno che incanta, un territorio ancora intatto ideale per gli appassionati di vita nella natura. Partendo proprio da Verucchio si possono trovare splendidi sentieri immersi nella natura da fare in bicicletta o a piedi. Scendendo a piedi dal paese di Verucchio si arriva verso la vallata dove partono diversi camminamenti che costeggiano il fiume Marecchia, quello più interessante va da Ponte Verucchio fino ad arrivare a Rimini, il percorso è interamente ciclo pedonale e ricopre una distanza di 20 chilometri attraverso il quale si possono osservare moltissime  piante e uccelli che qui hanno trovato l’habitat ideale.

Chiaramente la Romagna è sinonimo di buona tavola e non si può lasciare Verucchio senza andare a mangiare in uno dei suoi ristoranti, super consigliato è Al  Mastin Vecchio, in via dei Martiri 4, in pieno centro cittadino,dove gustare piatti della tradizione spendendo una cifra ragionevole e mangiando in un ambiente tipico,con muri in pietra e arredamento rustico, la fine perfetta per un’escursione tra storia e natura.

 

IDEE VIAGGIO PER IL 2020: 5 mete low budget a corto e medio raggio

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L’inizio del nuovo anno può essere l’occasione giusta per mettere in atto un sacco di buoni propositi e sicuramente il momento perfetto per pianificare uno o più viaggi.

Molte persone neppure prendono in considerazione l’idea di visitare posti più o meno vicini perché seguono le mode del”fa figo” come le chiamo io,quelle, per le quali è appunto “più figo” dire vado una settimana ai Caraibi piuttosto che in Albania, nonostante il mare sia da sogno in entrambe le zone del mondo. Se invece la paura di spendere troppo è quella che vi attanaglia niente paura nella mini classica che ho stilato le cifre da mettere a budget sono assolutamente contenute:
1. Carnevale ormai è quasi alle porte e può essere l’occasione perfetta per visitare una regione dell’Italia che sta diventando una delle mete preferita dai connazionali e non solo, sto parlando della Puglia. Ma perché decidere di andare in Puglia proprio per Carnevale? La risposta viene offerta da un paese di nome Putignano, situato a meno di cinquanta chilometri dal capoluogo Bari. Questo paese che custodisce entro le sue antiche porte un centro storico degno di essere scoperto a piedi, annovera in Italia una delle tradizioni carnevalesche più antiche d’Europa, dal 9 febbraio 2020 al 29 febbraio la sapienza artistica dei maestri cartapestai mette in scena lungo le vie della città la sfilati dei carri allegorici.I costi per gli alloggi a Putignano sono decisamente più abbordabili rispetto ad altre località pugliesi nonostante per carnevale crescano un pochino ed è bene prenotare con anticipo,infine da Putignano si è comodi per visitare il grande patrimonio artistico della Valle d’Itria costellata dalle tipiche costruzioni a cono chiamati trulli di cui, la città di Alberobello,resta regina incontrastata, distante solo 20 chilometri da Putignano.Infine ovviamente parlando di Puglia non si può dimenticare la cucina e Putignano è uno dei fiori all’occhiello di tutta la provincia di Bari, con i suoi piatti semplici con il sapore di una volta.
2. Se Carnevale è il momento giusto per fare festa, Pasqua è ideale per andare in giro per città assaporando i primi raggi primaverili ,quindi una capitale europea perfetta per coniugare patrimonio artistico alla tranquillità della natura è Zagabria, raggiungibile dall’Italia sia in automobile che con le numerose corse di bus, generalmente in partenza dal nord Italia. La città di Zagabria è incantevole, il suo centro si gira bene a piedi e volendo da qui si può agevolmente raggiungere la costa che offre la possibilità di visitare città altrettanto suggestive come ad esempio Rijeka o Fiume come la si chiama in Italiano. Per entrambe le città non mancano cose da fare,i musei ed i parchi cittadini sono molto diffusi, senza dimenticare che la Croazia gode di un clima particolarmente mite e  Pasqua, potrebbe essere un buon momento sicuramente non per i bagni al mare ma per  lunghe passeggiate vicino al mare e qualche pranzo a base di pesce per gli appassionati,spendendo cifre decisamente contenute.
3. Aspettando invece il caldo,quello vero da tintarella, il posto giusto per la vacanza perfetta è l’Albania. Negli ultimi anni l’Albania si è decisamente aperta al turismo e grazie alle sue coste lambite da un mare cristallino attrae sempre più turisti. I collegamenti con L’Albania sono di due tipi,aerei, offerti da diverse compagnie con prezzi a partire dai 100 euro per un biglietto di andata e ritorno e via aerea con navi che partono da alcuni dei nostri porti italiani come Ancona o Bari e arrivano direttamente a Durazzo. Scendendo giù da Durazzo la costa è ancora selvaggia e si possono trovare hotel affacciati sul mare con un ottimo rapporto qualità prezzo, inoltre non è da perdere la capitale Tirana con i suoi musei,i caffè alla moda e i suoi colorati mercati rionali dove comprare prodotti tipici da riportare a casa o mangiare divinamente spendendo davvero poco.
4. Se invece vogliamo allontanarci un pò di più senza spendere ugualmente tanto,consiglio di acquistare con molto ma molto anticipo un volo per la città super gettonata di Siviglia che senza dubbio merita di essere esplorata,per poi dirigersi verso uno dei paradisi più belli d’Europa, l’Algarve e più precisamente la città di Faro o Tavira collegate con Siviglia da comodi e frequenti bus giornalieri che in 3 ore vi porteranno in luoghi molto affascinanti. Mare oceanico, lunghe distese di sabbia dorata e molte riserve dove fare trekking sono solo alcune delle possibilità offerte dall’Algarve. Durante i mesi estivi le temperature sono davvero torride quindi  primavera e inizio autunno sono i momenti migliori per apprezzare questo fazzoletto di terra che devo confessare ho visitato a cavallo tra febbraio e Marzo e nonostante la temperatura non fosse da bagni di mare,mi ha permesso di vivere la vita all’aria aperta senza alcuni problema anzi godendo delle tiepide giornate di sole.
5. E per finire con il botto non poteva mancare ancora una volta l’Italia nello specifico la piccola isola di Vulcano, appartenente allo splendido arcipelago delle Eolie che a differenza delle più conosciute Lipari o Panarea, rimane ancora poco sfruttata turisticamente.Gli hotel sono di numero inferiore ed anche i prezzi decisamente contenuti, i traghetti partono da Milazzo frequentemente e lungo la traversata oltre al mare di un azzurro intenso ci si emoziona intravedendo la sagoma del vulcano che domina buona parte del territorio isolano. La fine dell’estate è il momento migliore non solo per fare il trekking verso il vulcano ma anche per concedersi qualche giornata di relax a bagno nelle acque rese calde dal vulcano o farsi qualche maschera di fango nello stabilimento dell’isola aperto a tutti ed accessibile con un biglietto d’ingresso di pochi euro.

Scopri come raggiungere Stuttgart, la città tedesca delle automobili e dell’elettronica

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A differenza di altre città tedesche che ho avuto fin ora il privilegio di visitare,Stuttgart o Stoccarda in italiano, non è sicuramente una di quelle mete che colpisce per la sua architettura o per la molteplicità delle attrazioni da visitare ma che ha una buona offerta museale e tante opportunità culturali e d’intrattenimento che sapranno ben allietare la vostra permenenza.
Stoccarda è inoltre un’ottimo punto dove arrivare e partire se siete interessati ad intraprendere un viaggio on the road in terra tedesca, aerei treni o bus arrivano in città direttamente dall’Italia a prezzi molto abbordabili e una volta giunti in città i collegamenti per raggiungere il resto della Germania o anche delle sue vicine di casa Austria o Svizzera sono diversi.
Partendo dal sud Italia la compagnia dei bus Marino effettua corse frequenti verso Stoccarda, un biglietto di sola andata da Bari costerà circa 70 euro ed il tempo di percorrenza totale è di 20 ore incluso un breve cambio a Milano, le tempistiche si dimezzano se invece partite da Bologna o Milano. I treni invece che collegano l’Italia con Stoccarda anch’essi prevedono generalmente un rapido cambio a Monaco, la compagnia in questione è la Deutsche Bahn la ferrovia tedesca che copre in maniera capillare la Germania, sconfinando in Austria e Italia, con la quale ho viaggiato agevolmente già in diverse occasioni.
Anche i collegamenti via cielo verso Stoccarda sono molto frequenti, in questo caso la durata del viaggio si riduce a poco più di un’ora se partite dal nord Italia o al massimo a due orette scarse se per esempio il vostro aeroporto di riferimento è Bari. Tra le compagnie ad effettuare la tratta Italia Stoccarda con voli diretti,c’è Laudamotion, una piccola compagnia che è entrata a far parte da qualche tempo della più grande e famosa Ryanair, i prezzi sono davvero concorrenziali ad esempio un volo da Bologna a Stoccarda può costare anche soli 9 eruo a tratta(solo bagaglio a mano piccolo) e generalmente le tariffe rimangono contenute anche in prossimità della data di partenza sempre che non siano previste fiere o altri eventi commerciali in cui Stoccarda sia protagonista, eventi peraltro per nulla rari ,vistal’importanza del comparto fieristico di cui può vantarsi a livello internazionale la città. Anche Easyjet e Eurowings effettuano collegamenti aerei giornalieri e non a prezzi interessanti a partire dai 40/50 euro tratta. Eurowings ad esempio collega la città di Bari a Stoccarda con voli diretti a prezzi che partono dai 60 euro.
Una volta giunti a Stoccarda cosa fare? Iniziamo con il dire che la città ospita dei mercatini di Natale molto graziosi quindi una buona idea sarebbe quella di mettersi a caccia di un biglietto via terra o cielo per arrivarci,progettando così un bel fine settimana dal sapore natalizio, ma ciò che invece davvero va visitato di Stoccarda ve lo spiego la prossima volta…. intanto buon viaggio!

Le 5 cose da fare assolutamente a Norimberga

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Norimberga è una di quelle città bella in ogni stagione, da visitare magari all’inizio della primavera quando le temperature più gradevoli permettono la sua scoperta, tra parchi verdi e pub caratteristici dove fare aperitivo seduti direttamente sul pavimento acciottolato delle sue strade storiche: Continua a leggere

5 COSE DA FARE A SALISBURGO

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Se Vienna è considerata una delle città più belle di tutta Europa,Salisburgo è sicuramente la più romantica con delle vedute da mozzare il fiato e vicoli antichi dove perdersi tra antichi palazzi e vibrazioni musicali. Continua a leggere

Cosa fare assolutamente nella città di Rijeka

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A sole 3 ore di bus dalla città di Lubiana, capitale della Slovenia, sorge Rijeka, una città non molto conosciuta turisticamente dal popolo italiano, chiamata anche Fiume. Continua a leggere

Dove alloggiare per godersi tutte le fasi di atterraggio e decollo di un aereo:qualche suggerimento utile per veri appassionati di aerei

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Da giovane ventenne squattrinata le mie domeniche pomeriggio erano spesso trascorse seduta sulla terrazza panoramica dell’aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna, sognando un giorno di prendere tanti aerei come una vera giramondo. Continua a leggere