Dopo un volo di 4 ore e 30 minuti decollato in perfetto orario da Milano Malpensa, sono finalmente arrivata a Tenerife Sur più precisamente al Reina Sofia, il secondo degli scali aeroportuali di quest’ isola, appartenente all’arcipelago delle isole Canarie.La temperatura al mio arrivo è decisamente gradevole, siamo al 23 di Novembre e sentire i raggi di sole che ancora scaldano il viso regala una profonda sensazione di benessere. L’aeroporto è gremito di turisti per lo più nord europei e di un numero enorme di italiani, questi ultimi diretti prevalentemente verso le spiagge del sud, sicuramente le più apprezzate per le strutture ricettive e i divertimenti notturni. Il mio hotel, al contrario, è nella zona nord dell’isola di Tenerife, esattamente a Puerto De la Cruz.Per arrivare in questa zona dall’aeroporto Tenerife Sur, affidandosi ai mezzi pubblici, bisogna prendere il bus 343 dell’azienda locale Titsa, i bus di colore verde, la cui fermata si trova a sinistra dell’uscita area arrivi. Il biglietto si fa a bordo, ma per arrivare fino a Puerto De la Cruz la tariffa da corrispondere è di 13,55 euro, per un tempo di percorrenza che nelle ore più congestionate può arrivare fino a 110 minuti. Il percorso per giungere a destinazione è appagante, scogliere di roccia vulcanica, caratteristica dell’isola di Tenerife,dovuta alla presenza del Teide, un vulcano ancora attivo la cui vetta con un’altezza di  di 3700 metri è la più alta di tutto il territorio spagnolo.Ciò che c’è di bello, avventurandosi da queste parti, sono i paesaggi di vegetazione secca, le montagne ammantate quasi sempre da una fitta coltre di nuvole e il mare impetuoso, paradiso per tutti gli appassionati di surf.

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Playa San Telmo è una baia piccolina con onde maestose, parte terminale di un lunghissimo lungomare che, con i sui antichi bastioni, fa da cornice a tutta Puerto De la Cruz, qui si possono prendere lezioni di surf al costo di 35 euro a lezione o 60 se si è una coppia. La parte storica di Puerto è graziosa con il Castillo di san Felipe a far da padrone e le piccole piazze cittadine sulle quali si affacciano i balconi stile moresco. Una delle cicche di questo paese è Playa Jardin, spiaggia realizzata dal famoso architetto Ceasar Marinque alla quale si arriva sempre costeggiando, uno splendido litorale adorno di giardini strepitosi con tutta una serie di piante grasse, come cactus o similari dalle forme e dalle altezze impressionanti.

La spiaggia di playa Jardin è di libero accesso, ci sono servizi,docce e spogliatoi gratuiti mentre per lo volesse c’è la possibilità di noleggiare una sedia sdraio e un ombrellone al costo di 3 euro l’uno.Per chi poi desiderasse mangiare o bere qualcosa dinnanzi a questo bellissimo spettacolo del mare impetuoso può farlo presso i piccoli bar e ristorantini sulla spiaggia dove mangiare con i piedi nella sabbia color pece.

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