L’ isola di Lombok è considerata dagli abitanti la Bali di vent’anni fa, quando la macchina del turismo non aveva deturpato il paesaggio e sconvolto i lenti equilibri locali. Mentre per Bali ci si deve spostare dai canonici luoghi di culto per i vacanzieri per trovare pace, a Lombok si respira un’autentica atmosfera di relax e semplicità, in quasi tutti i villaggi, anche a Senggigi, quello più attrezzato turisticamente dove si trovano hotel lussuosi, guest house e un numero esagerato di agenzie viaggi che propongono tour ed escursioni alla scoperta della natura più intatta dell’isola di Lombok.
malesia indonesia 269
Per scoprire la bellezza vera del paesaggio di Lombok si deve andare alla scoperta delle cascate che sgorgano vigorose a nord dell’isola, nella provincia di Senaru all’interno del grande parco nazionale del vulcano Rinjani, che sovrasta Lombok.
malesia indonesia 295
La scoperta di quest’area naturalistica necessità tutta la giornata ed è caldamente consigliata una guida. Il costo di qusta escursione, partendo direttamente dalla struttura in cui si alloggia a Senggigi, è di 800.000 rupie indonesiane, in due persone con auto e guida privata, l’equivalente di circa 55 euro, un prezzo quasi simile in tutte le agenzie turistiche della zona.La prima tappa del tour è la Monkey Forest, altro non è che una piazzola di sosta per auto immersa nella vegetazione, dove alcuni simpatici macachi stazionano nella speranza di recuperare qualche banana dai turisti di passaggio


Il tempo di percorrenza per arrivare al parco, dove si trovano le cascate, è di circa un paio d’ore che scorrono meravigliosamente bene tra rupestri villaggi, sconfinate distese di piantagioni di ananas, risaie, animali al pascolo e spiagge di sabbia vulcanica.
Arrivati all’ingresso è meglio indossare ciabatte in plastica, comode sia per camminare tra i sentieri che nell’acqua dei ruscelli, sempre prestando la massima attenzione a dove si mettono i piedi, vista la viscosità del sentiero in alcuni punti.Fortunatamente con la guida si ha la possibilità di procedere più speditamente e di mettere i piedi al posto giusto. Io e il mio compagno di viaggio non avendo infradito, abbiamo fatto il percorso scalzi, esperienza un pò più faticosa ma di estremo e straordinario contatto con la natura.
Il primo salto che si incontra è abbastanza alto e ci si arriva agevolmente percorrendo un sentiero segnalato, fatto di piccoli ponti e passerelle tra la foresta,questa cascata è alta ma il bacino d’acqua non abbastanza grande per permettere un immersione nelle sue acque fredde e cristalline.Proseguendo su un sentiero decisamente più difficoltoso, dove ci si immerge in acqua quasi fino alla pancia,si arriva alla seconda cascata.La guida è per questo secondo percorso è assolutamente necessaria, poiché segnala i punti meno scivolosi dove mettere i piedi.Ma l’arrivo a Sendang Gile ripaga di tutto lo sforzo, una cascata di quasi 90 metri, che fa sentire il suo fragore sopratutto nella stagione delle piogge, il nostro inverno, quando la portata dell’acqua si fa più copiosa. Qui ci si può concedere anche un bagno rigenerante che regala sollievo dalla calura. Uccelli, alberi straordinari fanno da cornice a questo prodigio della natura. A due passi da me, la guida mi fa addirittura notare un piccolo pitone che con calma serafica, prova ad ingoiare una rana forse più grande di lui

Ultima tappa imperdibile prima di rientrare a Sengiggi è sicuramente lo stop a Malaka Bay, una baia a dir poco strepitosa dove godersi uno dei panorami più belli offerti da Lombok, che vede le vicine isole Gili scagliarsi all’orizzonte, stupendo anche quando nuvole minacciose si addensano nel cielo.

Annunci