L’isola di koh Chang è posizionata nella provincia di Trat, poco distante dal confine cambogiano, comunemente chiamata isola degli elefanti per via della sua sagoma che, ricorda vagamente, il profilo di un elefante disteso.Il suo territorio è quasi interamente parco nazionale, scelta che per fortuna, sta facilitando la conservazione di un’area non ancora travolta dalla selvaggia cementificazione che ha, purtroppo, interessato le isole di Phuket o koh Samui.

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Raggiungere questo piccolo paradiso è relativamente semplice. Se si arriva direttamente a Bangkok, distante dall’isola circa 350 km, ci  sono due diverse soluzioni per arrivarci. La strada che collega la capitale al porto di Trat, è in buonissime condizioni e i bus, che offrono collegamenti diretti,propongono tariffe inclusive di traghetto per l’isola.

Vip bus collega la vivace Khaosan road, cuore pulsante della capitale Bangkok, con Kho Chang, l’orario di partenza dalla capitale è alle 08:00 della mattina, dopo essere stati direttamente prelevati dal vostro hotel si arriva a destinazione alle 15:30, per circa 12 euro a tratta, traghetto incluso.

Un altro collegamento  recente e assolutamente funzionale è quello del bus 392 offerto dalla compagnia Burapha service, che unisce direttamente l’aeroporto internazionale di Bangkok Suvarnabhumi con l’isola, ci sono, anche in questo caso, corse giornaliere, una alle 07:50 dall’aeroporto e l’altro che ritorna alle 13:00 dall’isola, un viaggio della durata complessiva di 6 ore ad un costo di circa 24 euro, sempre inclusive della traversata in traghetto di 45 minuti.

L’isola di Koh Chang è quasi interamente ricoperta da rigogliosa vegetazione, ci sono spiagge idilliache, molto selvagge, dove passeggiare, distendersi al sole o semplicemente godersi un bel massaggio, con il sottofondo melodioso e soave  del suono delle onde del mare che si infrangono sulla spiaggia.C’è da dire che i colori del mare non sono paragonabili a quelli indimenticabili delle isole come Phuket o Phi Phi,per vedere qualcosa di simile bisogna spostarsi nelle isole vicine come koh Mak, koh Wai o koh kood, facenti parte di un parco marino, visitabile anche con una delle tante escursioni giornaliere, proposte dai tour locali, che, con una spesa di circa 25 euro a persona, ti portano a spasso tra le isolette più interessanti per le attività acquatiche.IMG_6718

Ma la cosa più bella per chi decide di raggiungere questo piccolo lembo di terra è la possibilità di godere delle cose semplici senza avere la voglia convulsiva, comune ad alcuni turisti, che non si sentono a posto senza aver fatto tremila escursioni o girato come trottole, perché non si può mai dire di aver conosciuto un posto, senza averne colto la sua essenza primordiale che, in un luogo come questo, sta nelle cose semplici come:

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percorrere un sentiero selvaggio per raggiungere la spiaggia

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fare due chiacchiere in riva al mare

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concedersi un bagnetto rigenerante

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e per chi proprio non potesse far a meno di girare come un matto in lungo e in largo, può sempre decidere di noleggiare uno scooter, per circa 5 euro al giorno, a caccia del tramonto più bello offerto, della magica isola degli elefanti.

 

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