Il Borneo è considerato uno dei territori più verdi e ricchi di specie floro faunistiche di tutto l’emisfero terrestre. Kuching, la capitale dello stato del Sarawak è da sola un piccolo scrigno di verdi paesaggi e un’ottima base per effettuare escursioni tra parchi nazionali e riserve naturali. Il Bako National Park è posizionato a circa un ora di strada da Kuching  raggiungerlo e visitarlo può essere fatto in completa autonomia. Il bus numero 1 della compagnia locale Putrayava,effettua diverse fermate lungo il Waterfront, ovvero il lungofiume della città, vicino al quale sono dislocati buona parte degli hotel e degli ostelli cittadini,per sapere la posizione precisa dove sia possibile salire a bordo, conviene chiedere in hotel. La prima corsa utile per partire verso il parco è alle 7 di mattina ed è anche quella consigliabile per avere il tempo necessario per compiere qualche sentiero del parco. Il biglietto del bus si fa a bordo al costo di 3,50 ringgit la fermata finale è kampung Bako, un piccolo villaggio dove si trova la reception del parco, presso la quale ci si deve registrare e  comprare il biglietto per la corsa in barca fino all’ingresso del parco.Il costo della traversata è di 20 ringgit andata e ritorno, le corse sono effettuate circa ogni ora e va tenuto bene in mente che l’ultima barca per ritornare indietro è alle 3 del pomeriggio. Il Bako si protende sul mar Cinese e la traversata regala scorci mozzafiato, in alcuni punti la navigazione può essere un pò turbolenta per via delle onde alte, l’acqua del mare è molto torbida e non affatto indicata per la balneazione, vista la presenza numerosa di coccodrilli.

Una volta giunti a destinazione si arriva in un secondo centro d’accoglienza dove si viene forniti di mappa e brevi spiegazioni sui percorsi da poter eseguire a piedi in piena autonomia. I sentieri sono di varie dimensioni dai più veloci che richiedono un’ora di tempo a quelli più articolati da 3/4  ore. I sentieri 1 e 2 sono quelli più adatti per avvistare le scimmie nasiche, quelle con il grosso nasone, molto comuni in borneo. I percorsi 5 e 6 sono quelli che si arrampicano lungo le scogliere dalle quali si può scendere per ammirare le spiagge dove è molto diffusa la mangrovia.Ad ogni percorso è associato un colore e durante la camminata è ben segnalato con apposite palette o sui tronchi degli alberi con vernice colorata.Ho scelto di iniziare con il percorso 2, quello che mi avrebbe permesso più contatto con gli animali, ma devo dire di non aver impiegato il tempo indicato sulle mappe ma molto di più. I visitatori mi passavano avanti continuamente, come se il loro unico scopo fosse quello di fare una camminata veloce, questa però è la maniera migliore per non vedere un bel niente. I rumori della giungla sono pazzeschi e si possono percorrere lunghe distanze senza vedere nulla, se non una vegetazione lussureggiante, piante carnivore e lucertole grandi quanto iguane. Poi per un attimo ci si ferma, ed ecco le prima famiglia di scimmie farsi largo tra i rami e richiamare la tua attenzione, con una tale bellezza da emozionarti fino alle lacrime.

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