• Cancun è una rinomata localita’ turistica dello stato del Quintana Roo che si affaccia sullo splendido mar dei Caraibi.Da piccola cittadina costiera si é trasformata in breve tempo in una specie di  Miami  che ha perso quasi del tutto quei caratteri messicani che rendono speciale questa terra.Ogni anno Cancun viene invasa da moltissimi turisti alla ricerca di divertimento e di una bella tintarella. Qui si puo’ fare di tutto dal bagno con i delfini alle arrampicate su finte pareti rocciose. La zona hotellera si estende su di un lungo pezzo di costa che percorre diversi chilometri con un susseguirsi di hotel, buona parte dei quali  formati da mega strutture di cemento che a parer mio ricordano  piu’ delle strutture ospedaliere che placidi luoghi di ristoro per corpo e mentemessico belize detroit lubiana 307

    Guardando con attenzione la foto qui in alto potrete intravedere sulla vostra destra una piccola costruzione color oro che a confronto nel mega RIU  sembra un microbo, quello era il nostro hotel a Cancun, le cui recenzioni in rete lasciavano presagire ad un disastro ma, che al contrario, si é rivelato una piccola e deliziosa sorpresa, un luogo ameno dove passare le vacanze e dove il personale si impegna al massimo per creare un po’ di quella magia che ha reso celebre il Messico.messico belize detroit lubiana 301

    Ma Cancun merita di essere visitata anche nelle sue zone meno turistiche come per esempio la downtown o le piccole stradine accidentate che vanno verso la periferia, li la vita scorre indifferente ed é probabile che qualcuno, come é successo a noi, non sappia neanche indicarvi dove si trovi la stazione dei bus.messico belize detroit lubiana 409

    Cancun ha il vantaggio di essere posizionata in maniera strategica per chi desidera spostarsi con le linee di bus che in Messico sono tutto sommato efficienti, sopratutto quelli della compagnia Ado,  sicuramente meno folcloristica della piu’ piccola compagnia Mayab, che effettuata fermate non previste, quindi non consigliabile a chi ha degli orari precisi da rispettare,  qui a bordo potrebbe non essere strano  ritrovarsi circondati  da piccoli e grandi venditori con le loro mercanzie, talvolta molto gustose e acquistabili con pochi pesos.messico belize detroit lubiana 027

    Una nota di merito va sicuramente ai colori del mare che invitano sempre ad un bagno ristoratore prima di ritornare nelle grigie giornate del gennaio italiano.messico belize detroit lubiana 401

     

     

     

  • Pochi giorni a disposizione e tanta voglia di fare qualche bel bagno di mare dopo l’estate non estate appena passata.Con questo spirito prenoto due biglietti andata e ritorno per Chania piccola e graziosa cittadina a nord della bellissima isola di Creta. Chania dispone di un piccolo aereoporto che viene usato da buona parte delle compagnie aeree low cost. Apppena arrivati veniamo avvolti da un piacevole tepore che la fine di ottobre regala a questa terra , la cui colonnina di mercurio non scende mai a livelli proibitivi, infatti é la meta ideale per prendersi qualche giorno di sole e caldo anche in autunno inoltrato. Il bus che dall’aereoporto collega il centro cittadino passa circa ogni ora e nonostante, il nostro aereo fosse in anticipo, siamo costretti ad aspettare la prossima corsa per circa un’ ora seduti su di una panchina vicino alla fermata, dove approfittiamo per mettere qualcosa sotto i denti. Solo 30 minuti circa per raggiungere la stazione dei bus di Chania dalla quale é possibile raggiungere buona parte  delle citta’ dell’isola con pochi euro, i collegamenti sono abbastanza puntuali e capillari.Avendo pochi giorni a disposizione decido di prendere un hotel che sia vicino al centro cittadino ma che al contempo mi permetta di fare qualche bel bagno di mare. La soluzione ideale è l’Hotel Frini, adorabile posticino affacciato sulla bella spiaggia di vienna norvegia svezia creta 514 Nea Chora, splendida sopratutto in questo periodo perchè non congestionata di turistivienna norvegia svezia creta 568Ovviamente non c’é tempo da perdere si entra in acqua subito e, superate le prime perplessita, dovute dalla temperatura dell’acqua, non proprio a 30 gradi ci si gode un bellissimo e duraturo bagnetto, in un acqua cristallina dove un sacco di pesci nuotano al nostro fianco. Questo é stato senza dubbio il momento marino piu’ bello di tutta la nostra permanenza visto che, i giorni a seguire sono purtroppo all’insegna della pioggia alternata a ampi sprazzi di sole, ma i dintorni dell’hotel offrono notevoli angoli di scoperta.Poco distante dal nostro alloggio é il centro storico di Chania collegato ad esso  da un bel lungomare che regala degli scorci pazzeschi su tutta la baiavienna norvegia svezia creta 500

    Il centro di Chania é stupendo, si estende lungo l’area portuale dove si alternano palazzi sia di denominazione turca che veneziana le cui dinastie hanno conquistato l’isola prima che la stessa diventasse autonoma come é attualmente. Il porto si chiama appunto “porto veneziano” ed é costituito da due darsene collegate con un molo dove svetta imponente il farovienna norvegia svezia creta 596

    Ristoranti, cafe’, e negozi di souvenir sono  pieni di gente a tutte le ore del giorno e della notte, si respira un’atmosfera rilassata adatta per tutte le tipologie di vacanzieri. Un aspetto che non puo’ essere trascurato é la cucina e i sapori , costituiti da pietenze che hanno il gusto della genuinita’, elemento sovrano di tutti i piatti cretesi é il buon olio di oliva che ricorda un po’ i sapori decisi della Puglia, regione d’Italia piu’ vicina alla Grecia, e poi i formaggi cretesi, fatti con latte caprino che sono alla base di tutte le buonissime insalate, da provare assolutamente é la famosa feta al forno, buona da perdere la testa cosi’ come la prepara la locanda del nostro hotel che é stato il nostro ristorante preferito per tutta la durata del nostro soggiornovienna norvegia svezia creta 603

    La cosa che piu’ ho amato di quest’isola, oltre gli splendidi gatti amati e coccolati  dai cretesi, peccato é vederne qualcuno morto per strada ma questa è un’altra storia,  è senza dubbio  curiosare tra i mercati locali che espongono frutta e verdura dai colori scintillanti e dove é possibile mangiare spiedini di carne o di pescevienna norvegia svezia creta 580 o macedonia di fruttavienna norvegia svezia creta 579

    che bonta’!!!

    I giorni volano e si torna a casa carichi di emozioni e di tanti gustosi souvenir!!!

     

     

     

  • La mia grande passione per le citta’ d’Europa mi porta questa volta ad organizzare un nuovo mini viaggio che unisce  non solo due capitali bellissime del nord Europa, quali Stoccolma e Oslo, ma che prevede una fermata a karlstad, piccola cittadina svedese nella regione dei laghi.Riuscire a salire sul volo milano stoccolma non e’ cosa facile visto che il mio treno da Bologna, subisce un notevole ritardo, ma la mia buona stella non mi abbandona nemmeno questa vola e alle 23:30 atterro all’aereoporto di  Stoccolma Skavsta, distante dalla stazione centrale di Stoccolma circa un’ora e 20 minuti di bus . Nonostante fosse un giovedi’ notte la citta’ brulica di gente, ragazzi sopratutto, che animano pub e ristoranti.L’hotel scelto é distante circa venti minuti dalla stazione e sarebbe stato anche molto facile trovarlo, se non mi fossi ostinata sull’idea di aver letto, a bordo del bus, il nome della strada dell’hotel su di un cartello.Quindi dopo qualche intoppo, prendo possesso della mia camera doppia con bagno in comune a circa 60 euro a notte, colazione inclusa,  costo  abbastanza umano considerato che, Stoccolma, come buona parte delle citta’ del nord Europa, é carissima. La mattina seguente una leggera pioggia mi attende fuori dall’hotel ma, per fortuna non é tanto fastidiosa e si esaurisce in breve tempo lasciando solo dei grandi nuovoloni grigi. La citta’ di Stoccolma capitale svedese, si affaccia sul mar Baltico tanto da essere un importante crocevia marittimo, ed é composta da una serie di isole collegate da ponti e canali, da farla sembrare una piccola Venezia nordica. Gamla Stan si trova sull’isola di Stadsholmen ed é la citta vecchia di Stoccolma, la parte che ospita l’anima romantica di questa citta’.vienna norvegia svezia creta 286

    Perdersi tra i vicoli della’ citta’ vecchia, curiosando tra antiche botteghe, é sicuramente  cosa facile, la piazza di Stortorget é il fulcro di tutto il centro storico qui ci affacciano piccoli cafè  che con le giornate di sole si riempiono di gente. Mi fermo ad osservare un’antica cabina telefonica perfettamente restaurata che ospita al suo interno un telefono moderno utilizzabile con la classica scheda telefonica ,la cura del particolare a parer mio rende questo centro storico raffinato e senza tempo.Poco distante il palazzo reale, a tutt’oggi  residenza  della monarchia svedese, scenario di importanti eventi politici della nazione, offre la possibilita’ ai visitatori di ammirare le imponenti sale che lo costituiscono.Fuori dal centro storico é possibile passeggiare o noleggiare una bicicletta per percorrere gli enormi spazi verdi che circondano la citta’, bellissima é la pista ciclabile che passa vicino il Rathaus, il municipio della citta’, dove é possibile sedersi su di una delle tante panche che riempiono l’area, per godersi un po’ di sole, che nel frattempo fa capolino, e il bel panorama sulla baia.vienna norvegia svezia creta 324 vienna norvegia svezia creta 323

    Direi che due giorni sono piu’ che sufficenti per avere un’idea della citta’ di Stoccolma e il resto del tempo, in attesa del mio treno per Karlstad, lo passo alla stazione centrale che a differenza di cio’ che si potrebbe pensare é un luogo molto confortevole che ospita negozi e piccoli centri commerciali dove si sta al caldo e all’asciutto prima di raggiungere il binario.vienna norvegia svezia creta 315

    Il biglietto del treno puo’ essere acquistato on line preventivamente, evitando cosi’ file e perdite di tempo, la partenza é prevista alle 15:30 e dopo circa 3 ore di viaggio si arriva a karlstad  piccola cittadina capoluogo della contea di Varmland situata nella parte meridionale della Svezia precisamente sul delta del fiume Klaralven, il piu’ lungo della Svezia , che sbocca nel lago Varnen. I paesaggi che si incontrano lungo il tragitto in treno sono incantevoli, immense distese di alberi che si specchiano su laghi cristallini, fattorie adagiate su vallate immense che si colorano dei toni tenui dell’autunno, qui uomo e natura ancora convivono pacificamente, ho anche la fortuna di scorgere un gatto selvatico che a prima vista, considerate le sue dimensioni, mi sembra una pecoravienna norvegia svezia creta 336  Avevo visto quei panorami solo in televisione ed era tempo che sognavo di vederli con i miei occhi. Karlstad a parte la cattedrale gotica non offre molto altro se non passeggiate nel verde all’ascolto dei suoni della natura, mi fermo solo una notte giusto il tempo di prendere coscienza di questo sogno che sta diventando realta’. Il giorno seguente si riparte, destinazione Oslo il viaggio, sempre in treno, dura circa tre ore ed é un ottima soluzione per spezzare a meta’ il viaggio Stoccolma Oslo. Una volta arrivati a destinazione raggiungere l’hotel é abbastanza semplice ed in circa 15 minuti di camminata sono gia’ in camera pronta a uscire nuovamente per cercare, assolutamente qualcosa da mettere sotto i denti ma, poiché la stanchezza si fa sentire mi accontento di una kebabberia poco distante, dove prendo il miei soliti falafel, le porzioni sono alquanto esigue e poco saporite in compenso il conto é esagerato.Oslo é una cittadina deliziosa visitabile, anche questa in breve tempo, la strada principale é Karl Johans é sempre ricca di vita e turisti, qui  si radunano  anche diversi artisti che esprimono la loro creativita’, la strada collega la cattedrale di oslovienna norvegia svezia creta 416

    da un lato e dall’altro il palazzo reale, leggermente in altura immerso in un bel parco verde dove, in maniera assolutamente casuale assisto al cambio della guardia.vienna norvegia svezia creta 402 Non si puo’ andare via da Oslo senza aver preso uno dei traghetti per le isole vicine che si trovano sparse nel fiordo, vi é infatti la possibilita’ di fare  mini crociere in partenza dal porto, al pier numero 3, vicino all’imbarco delle grandi navi da crociera. I costi variano dei 30 ai 50 euro a seconda delle opzioni scelte e delle imbarcazioni utilizzate. Invece  per una soluzione piu’ economica si puo’ optare per un traghetto di linea per Bygdoy al costo di 5 euro andata e ritorno, sono fortunata perchè i collegamenti terminano a meta’ ottobre quindi sono ancora in tempo per prendere il traghetto. Bygdoy ospita la sede di alcuni musei tra i piu’ importanti di Oslo come quello marittimo, che raccoglie importanti reperti e ricostruzioni di navi vichinghe, e il museo del folclore, dove sono state ricostruite, molto fedelmente, scene di vita norvegese. Questa bellissima penisola é il luogo di villeggiatura per molti norvegiesi che vengono qui per il fine settimana. Nonostante il tempo inclemente passeggiare per i tanti percorsi pedonali immersi nel verde é bellissimovienna norvegia svezia creta 366vienna norvegia svezia creta 383

    Anche la stessa traversata in traghetto regala scorci sul paesaggio circostante pieni di emozioni che mi fanno sognare i grandi fiordi del nord che prima o poi visitero’.vienna norvegia svezia creta 377

    Tornati a Oslo non si puo’ fare a meno di dare un’occhiata al municipio, un edificio costruito in mattoni rossi da cui svettano due torri gemelle, l’ingresso é gratuito e si possono osservare le grandi sale, ornate da splendidi affreschi, qui viene consegnato il famoso premio nobel per la pace. L’ultimo sguardo sulla citta’ non puo’ che essere dato dall’imponente terrazza che sovrasta la-Norske Opera- un’immensa struttura simile ad un iceberg che ospita prestigiosi spettacoli di danza e concerti. Da quell’altezza il panorama sul fiordo é bellissimovienna norvegia svezia creta 433

    La partenza é sempre triste, ma questa volta ancor di piu’, non posso che sentirmi fortunata per il privilegio di aver visto tanta bellezza l’ultima immagine é il cielo norvegiese al tramonto, la portero’ nel mio cuore per semprevienna norvegia svezia creta 467

  • Vienna di riconoscimenti ne vanta diversi, da citta’ piu’ vivibile a capitale della cultura, sono questi e tanti altri i motivi che mi hanno spinto a concedermi due giorni di intense passeggiate all’ombra di quelli che furono, un tempo, i luoghi preferiti della principessa Sissi. Sognavo di visitare Vienna da molto tempo ma non ero mai riuscita a trovare un volo ad un prezzo vantaggioso e poiche’ non amo le lunghe traversate in auto mi sono detta che, se volevo visitarla, dovevo usare un mezzo alternativo come il bus. Le mie ricerche partono immediatamente cosi’ da farmi decidere per una delle tante corse in bus in partenza dall’autostazione di Bologna.Il costo totale per due biglietti andata e ritorno é di soli 200 euro.Viaggiamo all’ andata con la compagnia Baltour dotata di nuovi ed efficienti bus gran turismo il ritorno invece con Czech bus, compagnia che a differenza della prima  non ferma nella stazione Erdberg, la principale di Vienna, ma in una secondaria a circa 5 km di distanza da quella principale, fortuna averlo scoperto in tempo.Il viaggio notturno passa velocemente e abbastanza comodamente, e alle prime luci dell’alba  l’ ultima sosta é in un delizioso autogrill che si affaccia su di una verde vallata austriaca.vienna norvegia svezia creta 012

    La stazione dei bus é ottimamente collegata con il resto della citta’ da una rete metropolitana altamente organizzata e  capillare . La mia prima tappa non poteva che essere il famoso castello Schonbrunn dove é possibile scegliere tra una svariata combinazione di biglietti che comprendono anche i giardini reali. Indipendentemente dal tipo di biglietto scelto, l’importante é andarci  perché il castello merita la visita anche solo dall’ esterno. Incantevole é la salita sulla Gloriette, la terazza da dove é possibile ammirare l’intera citta’ e magari sognare di essere li come un tempo c’era la principessa Sissi con il suo amato.vienna norvegia svezia creta 051vienna norvegia svezia creta 064

    La visita del castello richiede sicuramente diverse ore, assolutamente ripagate dalla bellezza di questo luogo senza tempo, vi consiglio , ad ogni modo, di recarvi la mattina presto, prima che arrivino flotte di turisti rumorosi che ogni giorno prendono letteralmente d’assalto il castello che resta una delle attrazzioni piu’ importanti di Vienna. Per ritornare verso il centro citta’ é necessario prendere i mezzi pubblici poiché il castello rimane un po’ periferico, anticamente infatti Schonbrunn era lontano dal centro cittadino che invece, con il passare del tempo, si é estesa diventando parte integrante della citta’. Scendiamo alla fermata metro di Stephansplats cuore nevraligo di tutta Vienna’ dove e’ possibile ammirare la bellissima cattedrale di Santo Stefanovienna norvegia svezia creta 125vienna norvegia svezia creta 129

    bellissimo esempio di barocco da cui non é difficile raggiungere la famosa Ringstrasse costituita da una serie di viali ottocenteschi il cui percoso, circolare, percorre l’intero centro viennese. La lunghezza totale é di 5 chilometri circa che io ho percorso a piedi la maniera migliore, a parer mio, per ammirare i magnifici palazzi storici che si susseguono armoniosamente lungo la strada, ovviamente per chi proprio non se la sentisse di camminare per cosi’ tanto tempo puo’ scegliere tra tram o bus il cui percorso é studiato ad hoc per i turisti . Il Rathaus ovvero il palazzo del municipio é sicuramente uno dei monumenti simboli della Ringstrasse e la sua piazza molto spesso ospita fiere e mercatini.vienna norvegia svezia creta 179Il resto del tempo lo passiamo a spasso senza meta’ tra i numerosi negozietti e bar della citta’ dove immancabile é una fetta di torta di sacher, nonostante sia una calda giornata di agosto. Prima di andar via imperdibile é la visita al negozio di wafer per eccellenza il famosissimo Manner shop dove é possibile comprare waffer di tutti i tipi e di tutte le forme.
    Il tempo passa veloce e putroppo arriva l’ora di rientrare alla base sperando vivamente di poter tornare in questa splendida citta’ che lascia esterefatti non solo per la sua bellezza monumentale, ma sopratutto per le piccole e grandi idee che hanno reso Vienna una delle citta’ piu’ vivibili al mondovienna norvegia svezia creta 124

  • Spesso pensare alle Filippine ci riporta alla mente eventi disastrosi come tifoni e terremoti che sovente mettono in ginocchio questa splendida terra fatta di gente gentile e sorridente.Il mio viaggio inizia ormai diversi anni fa dalla cosmopolita Hong kong che mi regala emozioni uniche al cospetto dello spettacolo serale di luci e suoni di uno degli sky line piu’ scintillanti del mondoImmagine 783Dopo qualche giorno di visita parto dal grande aereoporto Changi verso Cebu citta’ indipendente delle Filippine situata nella regione del Visayas centrale.Il mio volo dura circa tre ore che scorrono non senza qualche turbolenza quel tratto di cielo pare essere,come spiega il pilota un’area spesso influenzata da venti piuttosto sostenuti ma per fortuna si tocca terra sani e salvi e con una grande voglia di scoprire .Non sono ancora comparse le primi luci del giorno quando mi ritrovo su di un furgoncino che mi accompagna al porto di Cebu, dove ad attermi c’é l’imbarcazione che mi viene inviata dall’unico resort presente sulla minuscola isola di Nalusuan,che e’ un santuario marino tra i piu’ importanti delle Filippine centrali.Vengo accolta sull’isola calorosamente da un simpatico ometto di eta’ avanzata, che passa le sue giornate facendo piccoli lavori di giardinaggio e manutenzione su l’intera isola che non e’ piu’ grande di un campo da calcio.Le poche camere sono deliziose edificate su piccole palafitte direttamente nell’acqua dove é possibile udire il rumore del mare a tutte le ore del giorno e della notte.Con mio grande stupore mi accorgo di essere capitata su di un isola quasi deserta dal momento che la mia è l’unica camera occupata, e che quella e’ un’isola che viene frequentata abitualmente da turisti giornalieri che la raggiungono per praticare snorkeling o immersionI subaquee.Da anni sono appassionata di snorkeling e, nonostante io sia in possesso di un brevetto per immersioni,continuo a preferire questa pratica che mi fa sentire libera e decisamente piu’ leggera credo quindi di essere capitata nel posto giusto perche’ non appena metto la testa sott’acqua mi appare la vera meraviglia di quest’isola che si cela nelle sue acque blu cobalto del mar di Sulu.

  • E’ la notte del 31 dicembre e a bologna impazzano i festeggiamenti in piazza e per strada ,ovunque ci sono ragazzi, famiglie che aspettano il nuovo anno con l’immancabile bottiglia di prosecco, io invece che non amo particolarmente questa festa sono pronta con il mio zaino sulle spalle a prendere il bus Baltur che in circa tre ore mi condurra’ a Milano dove mi attende di buon ora il mio volo per Cancun. Bus in perfetto orario siamo a destinazione alle cinque del mattino e ad accoglierci c’é la solita fitta nebbia che contraddistingue Milano e qualche ubriaco che smaltisce i postumi delle sbronze, tipiche del fine d’anno.Il volo parte piu’ o meno in orario anche se atterriamo con circa venti minuti di ritardo che saranno destinati ad aumentare, una volta raggiunta la dogana,dove le file per il disbrigo delle formalita’ sono tutto fuorché veloci, ma cosa importa siamo in vacanza , lo stress si e’ ormai vanificato.Trovato facilmente il bus della compagnia Ado faccio i bigkietti, non solo per playa del carmen, ma anche quelli per Chetumal, graziosa cittadina al confine con il belize che sara’,dopo circa una settimana, il nostro punto d’mbarco appunto per il Belize. Playa del carmen non ci colpisce particolarmente se non per la parte piu’ a nord della Quinta Avenida, dove ci sistemiamo in un grazioso e poco pulito hotel che offre camere con bagno in camera a prezzi veramente ridicolimessico belize detroit lubiana 010.La serata passa piacevolmente alla ricerca di un posticino piu’ tranquillo e tipico rispetto ai super turistici locali che costellano l’intera area del porto e della Quinta, la soluzione ci viene offerta da uno dei tanti venditori ambulanti che con pochi pesos offrono tacos e burritos a prezzi favolosi.Playa del carmen rappresenta ad ogni modo una buona base per spostarsi nell’entroterra e visitare tutta la zona delle piramidi, luoghi imperdibili per chi desidera visitare lo Yucatan, ma parlero’ di questo aspetto in un prossimo articolo.Dopo una bella settimana di giri e giretti dal sapore maya e poco di mare,viste anche le cattive condizioni meteo che faranno da costante per quasi tutto il nostro viaggio, durato circa tre settimane, siamo pronti zaino in spalla a prendere il bus delle otto del mattino con la compagnia Ado bus, che risulta essere abbastanza comoda e puntuale.Arrivati a Chetumal prendiamo un taxi per il porto, dove si trova l’ufficio della compagnia Belize Express dove ca converto la ricevuta di pagamento delle due corse di andata e ritorno del traghetto, che mi condurra’ in Belize.Avevo fortunatamente acquistato gia’ da casa i biglietti e questo mi ha almeno risparmiato un po’ di attessa, peccato che questo tempo risparmiato sia assolutamente inutile visto che il traghetto non parte affatto in orario poiché l’uscita dal messico cosi’ come l’entrata in belize sono pratiche tutto tranne che rapide.Mi rendo conto che il traffico dei narcotrafficanti e’ una piaga che affligge l’America centrale, ma mi appare tutto troppo troppo esagerato, arrivano anche i cani molecolari a controllare passeggeri e bagagli ed intanto il nostro ritardo aumenta inevitabilmente.Finalmente ci si imbarca su di un barcone dove veniamo stipati come sardine e sul quale non esiste neanche un bagno o la tieni o ti arrampichi all’esterno dove la fai direttamente in mare aperto che appare tutto tranne che calmo.Il viaggio dura circa tre ore e non i novanta minuti pubblicizzati sul sito della compagnia.messico belize detroit lubiana 170.Ormai le mie gambe sono inchiodate ma finalmente si vede terra siamo arrivati a San pedro la famosa isla bonita come cantava Madonna in una delle sue piu’ celebri canzoni. Qui ancora controlli e dopo il pagamento di una tassa d’entrata riprendiamo il traghetto che dopo altri trenta minuti di traversata ci lascia finalmente nella mia tanto sognata Cayo caulker. E’ormai notte e non ci resta altro che raggiungere il piccolo hotel che diventera’ la nostra casa per una settimana in questa piccola isola sperduta nel mare dei caraibi poco distante dalla barriera corallina del mesoamerica seconda solo a quella australiana, una vera e propria meraviglia che ci ripaga di ogni sforzo fatto per arrivare qua giu’.messico belize detroit lubiana 586Il viaggio di ritorno e’ ancor piu’ duro poiche’ la compagnia di trasporto e’ la Mayab che ha differenza della prima fa molte fermate e dove spesso salgono a bordo venditori ambulanti. Un esperienza divertente ma che mette a dura prova le nostre gambe.Anche per il ritorno i tempi della traversata sono elevati cosi’ come quelli doganali. Prendiamo il bus per un soffio dividendo un taxi,dal porto alla stazione con due ragazze austrarliane veramente carine e gentili. Consiglio a tutti un’esperienza di questo tipo cosi’ vera e unica ma consiglio anche di mettere in conto un dispendio elevato di tempo.

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    Viaggiare non puo’ non essere anche un percorso all’interno del gusto.Importante regola per il buon viaggiatore e’ immergersi nei sapori di un posto nuovo.

  • FAVIGNANA: la regina delle egadi in un solo giorno…….

    SONO LE 06:00 DEL MATTINO IL NOSTRO AEREO BOLOGNA TRAPANI E’ IN PERFETTO ORARIO ED IN POCO PIU’ DI UN’ORA ECCOCI ATTERRATI ALL’AEREOPORTO BIRGI DI TRAPANI, PRONTI PER SALIRE SUL BUS CITTADINO CHE COLLEGA QUOTIDIANAMENTE L’AEREOPORTO AL CENTRO CITTA’.
    LA NOSTRA FERMATA E’ IL PORTO DI TRAPANI, APPENA FUORI DAL CENTRO STORICO, CHE PER DIRE IL VERO NON CI COLPISCE PARTICOLARMENTE PARAGONATO ALLO SPLENDORE PALERMITANO VISTO IN UN PRECEDENTE VIAGGIO.
    LA COMPAGNIA DI NAVIGAZIONE SIREMAR COLLEGA TRAPANI CON LE EGADI CON PIU’ CORSE GIORNALIERE CHE BEN SI CONCILIANO CON GLI ORARI AEREI DI RYANAIR CHE, COME GIA’ SAPETE, E’ORMAI DIVENTATA IL MIO MEZZO DI LOCOMOZIONE PREFERITO.LE EGADI SONO COMPOSTE DA TRE ISOLE DI CUI FAVIGNANA E’ LA PIU’ GRANDE E CHE OFFRE UNA BUONA OFFERTA DI SERVIZI TURISTICI. IL NOSTRO RIENTRO A BOLOGNA E’ PREVISTO VERSO LE 22:00 QUINDI CI ATTENDE UNA LUNGA GIORNATA DI SOLE AL COSPETTO DI UN MARE BLU COBALTO, PECCATO PER NOI CHE PROPRIO MENTRE INIZIAVAMO A GODERCI TANTA BELLEZZA SULL’SOLA SI ABBATTE UNA TEMPESTA DI ACQUA TORRENZIALE CHE CI COSTRINGE A RIPRENDERE L’ULTIMO TRAGHETTO DISPONIBILE IN QUELLA GIORNATA COSI’ CATASTROFICA, UN MARINAIO AL PORTO DI TRAPANI CI HA POI SPIEGATO CHE SI ERA TRATTATO DI UN EVENTO SPORADICO E CHE GENERALMENTE LE EGADI VANTANO UN CLIMA MITE TUTTO L’ANNO, LA NOSTRA E’ PROPRIO SFIGA.
    PRIMA O POI SFRUTTERO’ LA STESSA FORMULA PER VISITARE MARETTIMO,SORELLINA DI FAVIGNANA, DOVE PARE SI RESPIRI UN CLIMA ANCORA PIU’ AUTENTICO E DOVE LA MACCHINA DEL TURISMO DI MASSA NON HA FATTO ANCORA FATTO DANNI DEVASTANTI. CONSIGLIO A CHIUNQUE DI VISITARE FAVIGNANA, MAGARI IN GIORNATA SE NON AVETE MOLTO TEMPO E NON DIMENTICATE DI CONCEDERVI UN BUON PRANZO DI PESCE A BASE DI TONNO, INGREDIENTE PRINCIPE DELLA CULTURA CULINARIA ISOLANA.

     

  • UNA DELLE MERAVIGLIE DEL PALLADIO E' DA POCHI MESI DIVENTATA MONUMENTO NAZIONALE

    NON SOLO ROMA ,VENEZIA O FIRENZE I GIOIELLI UNESCO DI CUI ANDARE FIERI, MA TANTE LE CITTA’ ITALIANE A CUSTODIRE PICCOLE MERAVIGLIE ARCHITETTONICHE CHE DOBBIAMO ANDARE A SCOPRIRE CON L’ORGOGLIO DI CHI APPREZZA CIO’ CHE L’ITALIA HA DA MOSTRARE

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    e’ cosi’ che appare dall’alto la bella LUBIANA, piccola e accogliente capitale della Slovenia,che si mostra ai nostri occhi con delizia, regalandoci due giornate di piacevole divertimento sotto i raggi del primo caldo sole primaverile.

    Ore 14:00 autostazione di bologna il nostro bus non tarda ad arrivare, sono in pochi a sapere che esiste un collegamento  giornaliero, targato FLORENTIA BUS,   che unisce  firenze a sofia e che con meno di sei ore vi fa superare il confine italiano,;non prima di avervi regalato uno splendido panorama sul golfo di Trieste. Prima dell’orario previsto siamo alla stazione ferroviaria di lubiana.Rapidissima la sistemazione presso l’HOSTEL ZEPPELIN dove con circa 45 euro e’ possibile ottenere una deliziosa camera doppia con bagno privato, in un ambiente giovane e  dove ad attenderci c’e’ una disponibilissima ragazza slovena pronta a suggerirci giri o posti dove mangiare senza spendere una fortunaImmagineImmagineImmagine

    Senza perdere tempo si parte per un giretto serale e sopratutto per mangiare un boccone, e’ venerdi sera e’ la citta’ brulica di giovani ragazzi universitari e famiglie a spasso per il centro, non avendo molta voglia di cercare un ristorante e sopratutto non avendo le idee chiare su cosa mangiare;entriamo in un supermercato despar situato su uno dei viali piu’ frequentati della citta, dove troviamo una buona scelta di piatti pronti.Facciamo una bella spesa e ci sediamo su di un muretto e senza farci troppi problemi, iniziamo a mangiare, non siamo i soli, l’atmosfera e’ rilassata e molto famigliare:LUBIANA CI HA GIA’ CONQUISTATO.La mattina seguente ci prepariamo per la prima bella giornata di scoperta non prima pero’ di aver consumato una buona colazione,sempre offerta dal nostro hotel a base di pane e cioccolata, ricordate pero’ di lasciare tutto in ordine, visto che la pulizia delle stoviglie e’ lasciata al buon senso degli ospiti che,nonostante la giovane eta’, ci sembrano tutti molto educati.La prima tappa del nostro giro non puo’ che essere il castello che svetta imponente sulla citta’. La passeggiata per arrivarci,per quanto un po’ ripida, ci regala un bel momento di relax all’ombra di alberi in fiore che circondano non solo il sentiero ma l’intera area del castello.Non riusciamo a visitare l’interno della struttura ma  accediamo ad una mostra ,ad ingresso libero, ospitata in una delle sale che probabilmente in passato aveva la funzione di deposito viveri o altro. Facciamo un po’ di fatica a decidere di ritornare in centro, qui l’aria  pura ed il cielo terso ci rilassano talmente tanto da essere quasi tentati all’ abbandonarsi in un sonnellino ristoratore,ma la voglia di scoperta ci fa desistere e torniamo in breve tempo al centro cittadino che e’ tagliato dal fiume lubianica in due partiImmagine

    Il sabato mattina si tiene un mercato all’aperto dove e’ possibile comprare prodotti locali ,dal miele ai formaggi oppure degustare dell’ottima focaccia locale preparata al momento da simpatici uomini in abiti tipiciImmagineSi prosegue con la visita di una deliziosa chiesa ortodossa che ha resistito a passati bombardamenti, e’ li incontriamo il custode della chiesa stessa che, con un grande orgoglio ci mostra i dipinti racchiusi in quel piccolo gioiello, raccontandoci aneddoti religiosi di notevole interesseImmagine

    un bellissimo parco cittadino e’ la nostra prossima tappa, un polmone verde dove cani e bambini possono godersi il soleImmagine

    il pomeriggio passa veloce, tutti si concentrano sul lungofiume disseminato di bar e pub tutti gremiti di gente che si godono il bel sole, si arriva ben presto sul ponte dei draghi sicuramente l’attrazzione piu’ fotografata dell’intera citta’Immagine

    Il nostro sabato volge quasi al termine un ultima capatina alla despar e a letto presto; il giorno dopo e’ domenica e la sveglia suona prestissimo il bus per il ritorno e’ alle 05:00.Si ritorna alla base questa volta il viaggio di ritorno sara’ tutto ad occhi chiusi sognando, ancora un po’, il tepore e la splendida atmosfera che ci ha accompagnato in questa nostra piacevole avventura!!! CIAO LUBIANA A PRESTO.