Si comincia solo ora a parlare di Bucarest capitale europea emergente, accompagnata talvolta da pregiudizi che associano il suo nome a citta’ degradata e per nulla interessante. Incurante dei pareri contrastanti in merito a questa citta’ decido, qualche anno fa oramai, di acquistare un volo aereo per vedere con i miei occhi la capitale rumena.La mia visita non puo’ che iniziare dal simbolo indiscusso di questa citta’:il Palazzo del Parlamento -Palatul Parlamentului-la struttura é enorme, vanta di essere l’ edificio piu’ grande al mondo ,secondo solo al Pentagono di Washington, per costruirlo furono rasi al suolo un quinto dei monumenti storici della citta’ . Il suo nome originale era -Casa del Popolo- ed ancor oggi alcuni abitanti di Bucarest lo chiamano in questo modo. Il suo stile é particolarmente ecclettico é rappresenta uno dei piu’ tardivi esempi di classicismo socialista, sicuramente è il simbolo del comunismo rumeno.Il palazzo si trova su di un’altura al centro di Bucarest e si rimane esterefatti gia’ dal primo sguardo in lontananza, preceduto da una serie di fontane che si snodano lungo un enorme viale.L’ edificio al suo interno ospita 1000 stanze nelle quali attualmente il parlamento ed il senato svolgono tutte le attivita’ politiche del paese.Vi é la possibilita’ di prenotarsi per delle visite guidate disponibili sia in inglese che in francese ad un costo di 25 leu rumeni,l’eqivalente di 6 euro circa.Terminata la visita di questa grande costruzione mi dirigo verso l’area urbana piu’ vivace della citta’ in prossimita’ di Piazza universita’- Piata Universitatii- dove si apre un enorme viale ricco di negozi alla moda e centri commerciali brulicanti di gente dedita allo shopping.Il mio hotel si trova poco distante dal centro storico cosi’ decido di dedicare il resto della serata alla sua visita, rimango molto colpita dalla vivacita’ che anima questi stretti vicoli ricchi di storia, numerose le chiese antiche che meritano di essere osservate come quella della Corte Antica, devo pero’ prestare molta attenzione ai numerosi cantieri aperti che rendono difficile il transito. Numerosi i pub dove è possibile gustare una buona cena ed ascoltare musica dal vivo frequentati da tantissimi giovani, peccato solo per i tanti cagnolini che vagano alla ricerca di cibo e che mi fanno una grande tenerezza , qui appare evidente come il problema del randagismo sia una piaga cosi’ come per tanti paesi dell’est. Decido di cenare in uno dei ristoranti piu’ celebri di tutta la citta’ posizionato nel pieno centro della movida di Bucarest, il locale é sempre affollatissimo ma riesco a farmi dare un tavolo, ci sono due sale bellissime decorate con gusto, qui viene prodotta anche un’ottima birra. Nonostante il posto sia molto turistico il rapporto qualita’ prezzo è fantastico e con pochi lei si possono gustare menu’ tipici,come il papanasi una sorta di ciambella fritta ripiena di crema e marmellata ai frutti di bosco. Il giorno dopo completo la visita della citta’ con il famoso Arco di Trionfo una perfetta imitazione di quello parigino, ma la zona limitrofa è particolarmente congestionata dal traffico da farmi decidere di ritornare nel centro storico per un’ultima visione di questa piccola Parigi dell’est.bucarest1

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