• “The Fudge House”il negozio più famoso di Edimburgo

    Che il viaggio e la conoscenza di un posto passi anche attraverso la sua arte culinaria è un dato oggettivo che permette di conoscere un popolo e le sue abitudini alimentari un pò di più.”The Fudge House”in 197 Canongate street,a due passi dalla Royal Mile, la strada più famosa di Edimburgo è sicuramente da considerarsi un must irrinunciabile da visitare durante un viaggio alla scoperta di Edimburgo.

    I Fudge sono dei dolcetti tipici del Regno Unito ed in particolare della Scozia, qualcuno le definisce caramelle gommose altri li preparano a casa con una facilità disarmante e con l’utilizzo di ingredienti tra i più disparati come frutti di bosco, frutta secca e cioccolata bianca,al latte o fondente. Che siate golosi o meno vi consiglio ugualmente una sosta in questo paradiso del dolciume non fosse altro per guardare l’allestimento coreografico di questi dolcetti.Oltre i gusti più classici da provare come i fudge al cioccolato,al caffè e così via, consiglio quelli al limone e meringhe molto leggeri e rinfrescanti.Disponibile l’acquisto di scatole regalo nelle quali inserire gusti a scelta a prezzi che partono da 9,50 sterline per pacco.Per chi invece s’innamora letteralmente di questo dolcetto e vuole rifarlo a casa vi suggerisco una ricetta testata,con risultati abbastanza vicini all’originale.

    RICETTA FUDGE AL CIOCCOLATO BIANCO

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    200 g cioccolato bianco

    200 g latte condensato

    30 g burro

    PREPARAZIONE

    In una ciotola mettere il latte con il burro a temperatura ambiente e il cioccolato spezzato, sciogliere tutto al microonde o a temperatura ambiente,ricordandosi di mescolare almeno ogni 30 secondi. Versare il composto ottenuto in una teglia precedentemente foderata con carta forno,livellare con una spatola e mettere la teglia in freezer per 30 minuti o in frigo per 2 ore. Trascorso questo tempo tagliare il composto in piccoli quadratini e conservare in scatola di latta per qualche giorno.

  • 5 cose da fare nella città di Edimburgo

    Riuscire a racchiudere in un elenco di sole 5 cose da fare nella città di Edimburgo è un’ardua impresa e non solo perché la città di Edimburgo offre davvero tante possibilità grazie anche all’elevato numero di concerti o attività culturali che ogni giorno vengono proposte da musei,associazioni e locali dove spesso si organizzano eventi musicali molto importanti, non è un caso che molti giovani arrivano a Edimburgo proprio per partecipare a queste mille attività.Proviamo comunque ugualmente a suggerire 5 cose da fare assolutamente a Edimburgo:

    1. Passeggiata lungo la Royal Mile, la strada più famosa e storica di Edimburgo, un susseguirsi di palazzi storici che collega il Castello di Edimburgo a Holyrood Palace un miglio reale che sorprende in ogni suo angolo, sosta imperdibile lungo il suo attraversamento a piedi è la cattedrale Saint Giles con le sue enormi vetrate e l’architettura gotica a conferirgli un tocco di austerità. L’ingresso è gratuito anche se è suggerita un’offerta di 3 sterline, mentre per fare fotografie al suo interno è necessario un biglietto di 2 sterline. L’accesso alla Tristle Chapel, una cappella riservata all’ordine dei nobili di antiche radici, ha un biglietto d’ingresso pari a 3 sterline.
    2. Il Castello di Edimburgo rappresenta il culmine della Royal Mile domina l’intera città con le sue alte mura difensive, il suo biglietto d’ingresso non è a buon mercato ma una visita al suo interno è assolutamente imperdibile,il suo costo è pari a 20,50 euro e può essere acquistato anche sul sito istituzionale del sito.
    3. Ma se il Castello di Edimburgo dall’alto della sua collina domina la città dando la possibilità di fare bellissime foto sulla città sottostante, per fare la foto perfetta al Castello di Edimburgo bisogna spostarsi in Grassmarket a pochi isolati di distanza dal sito stesso, un luogo di ritrovo per giovani dove trovare non solo un mucchio di locali per bere e mangiare, ma dove trovare il punto preciso, indicato con un segnale ben visibile raffigurato sul pavimento della piazza con mattoni colorati. Inoltre sempre su questa piazza durante il fine settimana si tiene un mercato culinario dove in piccoli stand sono allestite cucine che preparano al momento piatti della cucina internazionale.Qui si può trovare di tutto, dalla paella spagnola ai panzerotti pugliesi, devo dire anche molto buoni.
    4. Edimburgo ha un offerta museale davvero florida con buona parte dei musei più prestigiosi della città e di tutta la Scozia ad ingresso gratuito, da non perdere il Museo Nazionale di Scozia, immenso e bellissimo, con opere della storia antica fino ai giorni nostri, passando da dinosauri a mammiferi marini con una ampia possibilità di far interagire grandi e piccini in aree ad essi dedicate. Qui viene conservata la pecora Dolly il primo esemplare ad essere clonato. Da prendere assolutamente un tè nel bar del museo che offre una prospettiva privilegiata su tutto il museo.
    5. In ultimo ma di non meno importanza è la salita all’altura di Arthur’s Seat, un altura distante circa una ventina di minuti dal centro storico di Edimburgo. Un percorso nella natura che vi permetterà di godere di una natura generosa a due passi dalla città. Il percorso in alcuni tratti può essere un pò ripido e scivoloso quindi da fare solo durante una bella giornata e con scarpe adatte. Una volta in cima concedetevi un saluto al sole e ringraziate per essere arrivati in questo altro angolo di mondo.

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  • Escursione a Cayo Blanco,piccolo paradiso a largo di Varadero

    Cuba offre tantissimi scenari da cartolina ed una natura,in alcuni tratti dell’isola per nulla distrutta dal turismo di massa e nonostante la città di Varadero rappresenti in pieno un modello di turismo abbastanza distruttivo, a largo delle sue azzurre e cristalline acque sorge un piccolo tesoro nascosto di nome Cayo Blanco. Quest’isola di circa 5 chilometri quadrati è una delle località più gettonate da visitare durante un soggiorno nella città di Varadero o lungo la costa atlantica dell’isola di Cuba. Le agenzie turistiche situate ovunque in città o negli hotel della zona,offrono l’escursione a Cayo Blanco,qui non ci sono strutture alberghiere e ci si arriva solo tramite i tour organizzati come per esempio quelli offerti da Havanatur, che propone diversi pacchetti per visitare questa bellissima isola dalla sabbia bianchissima, il mare ricco di pesci e gli alti alberi di palma. Generalmente il costo per questa gita effettuabile anche in mezza giornata, parte dai 60 euro a persona fino ad un massimo di 150 euro se si vuole includere l’attività di avvicinamento ai delfini in una laguna chiusa dove è possibile toccarli, attività assolutamente sconsigliabile considerato l’elevato carico di stress degli animali, costretti forzatamente a questo contatto. Durante la mezz’ora di navigazione in catamarano per arrivare a Cayo Blanco si attraversano bellissimi ambienti naturali ottenuti da mangrovie,dove nidificano e stanziano numerosi uccelli. Lo snorkeling è senza dubbio una delle attività da praticare quando si arriva a Cayo Blanco, la barriera corallina in questo tratto di mare è abbastanza carica di vita marina e con l’utilizzo di una sola maschera e boccaglio si possono fare incontri interessanti con variegati pesci multicolore. Purtroppo visto l’elevato interesse dei turisti verso Cayo Blanco spesso non è semplice trovare un angolo appartato o sedie dove sistemarsi per prendere il sole, meglio quindi passeggiare e spostarsi lontano dai punti di ristoro dove si annidano i turisti,per apprezzare comunque questa meraviglia naturale che spero possa rimanere tale,nonostante il numero di visitatori sempre crescente.

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  • Da Edimburgo a Londra in bus:dalla capitale della Scozia alla città più trendy del mondo

    Il Regno Unito offre tantissime opportunità di scoperta per i viaggiatori zaino in spalla alla ricerca di una terra che sa coniugare perfettamente cultura, paesaggi naturali da sogno e uno svariato numero di eventi di ogni genere. La capitale della Scozia Edimburgo è forse una delle città più belle ed accattivanti di tutta l’Europa, nella quale il tempo passa in fretta tra la visita ad uno dei suoi prestigiosi musei,quasi tutti ad ingresso gratuito,un salto nella campagna scozzese con tanto di “loch” e morbide montagne a due passi dal centro,senza dimenticare concerti ed spettacoli teatrali praticamente presenti ogni sera.Se la vostra intenzione è quella di scoprire qualcosa in  più del Regno Unito unendo nello stesso viaggio il fascino di due città dalla stile architettonico simile ma profondamente diverse per carattere,allora partire da Edimburgo fino ad arrivare a Londra può essere l’itinerario che fa per voi. Edimburgo richiede almeno 3 giorni per essere assaporata con calma sia nei suoi quartieri più famosi che in quelli meno battuti.Si arriva dall’Italia con un volo aereo di circa un 2 ore o poco più a seconda della città da cui si parte, le compagnie Jet2,Flybe e le famose Ryanair e Easyjet collegano buona parte delle città Italiane con Edimburgo a tariffe davvero interessanti se si prenota con molto anticipo.Tutti i voli atterrano nell’unico scalo aeroportuale di Edimburgo situato circa 9 chilometri dal centro che può essere raggiunto a tutte le ore del giorno e della notte dal bus Airlink 100 che in meno di mezz’ora arriva a Waverly Bridge una posizione molto favorevole per partire alla scoperta delle principali attrazioni di Edimburgo,distante al massimo una decina di minuti a piedi dalla stazione degli autobus dove partono moltissimi bus diretti non soltanto verso moltissime cittadine scozzesi ma anche verso Londra, città culmine del nostro viaggio tra Scozia e Inghilterra. Le compagnie Greyhound e Megabus, due colossi internazionali in termini di mobilità bus, collegano le città di Edimburgo e Londra con frequenza giornaliera, il viaggio dura circa 9 ore e viene effettuato principalmente di notte anche se sono disponibili corse anche durante il giorno, grazie alle quali avrete anche la possibilità di attraversare bellissime cittadine e di perdere lo sguardo tra sterminate campagne. Ovviamente più si vuole risparmiare più si deve essere rapidi ad acquistare il biglietto per la corsa in bus, lo si può fare direttamente sul sito delle compagnie http://www.megabus.com o http://www.greyhound.com i prezzi generalmente sono leggermente più economici se si sceglie Megabus e possono partire anche dai 20 euro a tratta per persona. Si viaggia abbastanza comodi e si arriva quasi sempre puntuali a Victoria Station, probabilmente lo snodo ferroviario più importante di tutta Londra, vicinissima ad alcuni dei simboli più famosi della città più trendy del mondo e dove il tempo da trascorrere non sarà mai sufficiente.

     

  • 5 cose da fare nella città di Lussemburgo

    La città di Lussemburgo è una capitale europea tranquilla,ricca di monumenti storici e di un fascino elegante,palpabile in tutto il suo raccolto centro cittadino.Nella città di Lussemburgo non mancano nemmeno le possibilità di fare vita notturna tra un ristorante etnico e un locale dove ascoltare musica. Ecco  di seguito qualche suggerimento su quali possono essere le 5 cose da fare assolutamente nella città di Lussemburgo:

    1. In Rue Notre Dame 2240 svetta maestosa la cattedrale cattolica di Lussemburgo,la chiesa più importante della città con i suoi interni raffinati e l’organo maestoso. Ogni sabato mattina dalle ore 11 alle 11:30 si tiene un concerto d’organo ad ingresso gratuito che davvero vi sorprenderà.
    2. Uscendo dalla Cattedrale e tenendo la destra si entra nel vivo della città.In Place Guillaume II tutti i mercoledì e sabato si tiene un mercato di frutta e verdura con una vasta scelta di prodotti provenienti da ogni parte d’Europa, Italia inclusa, con una particolare attenzione a frutta e ortaggi ottenuti da agricoltura biologica. Da provare assolutamente i formaggi prodotti nel territorio e i prodotti da forno come pane e biscotti freschissimi.Sempre su questa deliziosa piazza a Natale vengono allestiti i mercatini natalizi ed è qui che si trova anche l’ufficio di accoglienza turistica dove fermarsi assolutamente per prendere gratuitamente delle mappe della città, sulle quali sono segnati i percorsi pedonali più importanti da fare,per vedere la città di Lussemburgo in tutto il suo splendore.
    3. Da Place Guillaume II seguendo le indicazioni per il Palazzo Granducale ci si trova al cospetto di un palazzo rinascimentale dove guardie armate sigillano l’austerità di questa costruzione, residenza ufficiale dei Granduchi di Lussemburgo. Sono possibili su prenotazione visite guidate della durata di 45 minuti effettuabili da metà giugno a fine agosto, per maggiori info è bene consultare il sito http://www.lcto.lu
    4. Entrambi i monumenti sopracitati rientrano della Ville Haute di Lussemburgo, ovvero la parte alta di Lussemburgo che ha il suo culmine nella parte più scenografica di tutta la città, quella più fotografata,ovvero le Chemin de la Corniche, un bellissimo balcone che chiude il centro storico, considerato il più bello d’Europa, per via della visuale fiabesca che offre a tutti i visitatori.Da questa passeggiata è anche visibile Viaduc”la Passerelle”, un antico ponte costruito intorno al 1859 costituito da 24 archi alti 45 metri.
    5. Con un biglietto di 6 euro a persona si può entrare a Casamatte del Bock un dedalo di gallerie scavate nella roccia antistante alla città alta costruite a difesa della fortezza del conte Sigfrido. Ad oggi questa imponente struttura sotterranea si estende per una superficie di 1100 metri quadrati il luogo ideale da visitare in estate se si vuole sfuggire alla calura estiva.

    Infine non bisogna dimenticare di pedalare,camminare e vivere la natura amata e rispettata dai cittadini di un piccola città,di un piccolo stato chiamato Lussemburgo!

     

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  • Come arrivare nella città di Lussemburgo

    Come ormai è diventato prevedibile una luogo od una città poco battuta dai classici percorsi turistici (almeno dagli italiani) diventa un’inaspettata e gradevole scoperta,così come si e’ rivelata la mia permanenza nella città di Lussemburgo.

    La città di Lussemburgo è la capitale dell’omonimo Granducato di Lussemburgo, un piccolo stato membro della Comunità europea incastrato tra Germania, Francia e Belgio. Nonostante le sue ridotte dimensioni, Lussemburgo custodisce una ricchezza non soltanto in termini monumentali e paesaggistici, ma anche un benessere economico considerato tra i più alti al mondo, qui numerose banche fondono le loro radici è molte aziende scelgono questo stato per lo sviluppo delle loro attività.

    La città di Lussemburgo non è molto grande ed è la meta ideale se si vuole trascorrere un fine settimana in una cittadina deliziosa il cui centro storico è Patrimonio dell’umanità Unesco. Per arrivare a Lussemburgo ci sono diverse possibilità,la prima è quella di prendere un volo diretto dall’Italia,operato dalla compagnia di bandiera Lux Air che opera dalle principali città italiane a tariffe che partono dagli 80 euro per tratta. Da poco disponibile anche un collegamento low cost offerto dalla compagnia Ryanair che vola da Orio al Serio verso il Lux Airport a tariffe che partono dai 10 euro a tratta. Altra possibilità di collegamento aereo altrettanto diffusa e effettuabile da diverse città italiane è quella di volare verso l’aeroporto di Bruxelles Charleroi,distante dalla città di Lussemburgo 180 chilometri, per poi giungere nella citta lussemburghese con una navetta della compagnia di bus Flibco, che offre un’ottimo servizio di collegamento. Il biglietto per questo shuttle deve essere acquistato con molto anticipo sul sito web http://www.flibco.com, sopratutto se si vogliono trovare tariffe a partire dai 5 euro a tratta, qualora si scelga quest’ultima soluzione è da considerare che oltre al tempo per il volo verso Charleroi, che generalmente necessita di un’ora e 30 minuti circa, sono da sommare le 2 ore di bus per arrivare alla stazione centrale di Lussemburgo, dove arriva anche il bus numero 16, che collega l’unico aeroporto del Granducato con il centro cittadino della città. Se si atterra a Lussemburgo il fine settimana la corsa sul bus numero 16 verso il centro è gratuita mentre durante tutti gli altri giorni il biglietto si può fare alla macchinetta vicina alla fermata, che si trova a destra dell’uscita dall’area arrivi o dal conducente al prezzo di 4,50 euro. Le corse vengono effettuate ogni 20 venti minuti ed il tragitto dura meno di 30 minuti. Ultima possibilità per raggiungere la città di Lussemburgo è senza dubbio il bus che parte da molte città d’Italia sia del nord che del sud. Generalmente il pullman è spesso pieno di gente visto il numero elevato di italiani che vivono a Lussemburgo per lavoro. La compagnia bus Marino collega ogni giovedì la città di Taranto con Lussemburgo, fermandosi in molte città intermedie, il viaggio in questo caso dura quasi 20 ore e il costo parte dai 100 euro a tratta, i biglietti anche in questo caso sono disponibili sul sito web della compagnia Marino sul quale, prenotando in anticipo si possono ottenere tariffe interessanti.

    Qualsiasi sia il mezzo che sceglierete per giungere nella città di Lussemburgo preparatevi a scoprire un città che vi sorprenderà. Il costo di un hotel discreto nei pressi della stazione centrale di Lussemburgo,come l’Hotel Bristol 11 Rue de Strasbourg, si aggira intorno agli 80 euro per camera doppia con una ricca colazione a buffet,che vi darà la giusta carica per affrontare una giornata alla scoperta di Luxembourg city.

     

     

  • Habana Bus Tour-una maniera salva tempo per visitare l’Avana, la città più famosa di Cuba

    L’ Avana è la città più famosa dell’isola di Cuba e la più sognata dai vacanzieri di tutto il mondo,desiderosi di rivivere il fascino antico di quest’isola che convive con un passato turbolento e che vede nel turismo la principale risorsa economica. L’ Avana o l’Habana è la città più caotica di Cuba che si affolla ogni giorno di turisti che qui trovano qualsiasi tipo di servizio per soddisfare le loro esigenze.Sicuramente l’Avana è super turistica e se ci si ferma solo a guardare in superficie senza addentrarsi tra i suoi vicoli più nascosti alloggiando nelle case dei suoi abitanti e mettendosi in fila per mangiare pizza nei piccoli chioschi locali,difficilmente si vedrà la sua anima più autentica che nonostante sia mutata notevolmente nel corso del tempo può dare l’idea,con un po’d’immaginazione, di come fosse l’Avana in passato con i bimbi che ancora giocano a palla per strada riempiendo l’aria con le loro voci allegre e vecchie signore che vivono la loro quotidianità con le porte di casa aperte.

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    La si potrà amare molto, odiare altrettanto o viverla con indifferenza ma ciò nonostante l’Avana merita di essere vista o vissuta(fate voi)e qualsiasi sia la maniera, la modalità o la durata del soggiorno e poiché ormai ovunque nel mondo abbondano le attività turistiche più o meno interessanti consiglio un must dei must tra queste pratiche: l’ Habana Bus Tour, il pullman più rosso che ci sia,  il più divertente che ci sia,che scorrazza turisti divertiti e pigri a spasso per la città. Turisti che fanno a gara per i posti al secondo piano, quelli più panoramici da dove fare i classici scatti fotografici sulle attrazioni più memorabili dell’Avana, tenendosi ben stretti i loro cappellini tra le mani per evitare che il vento se li porti via e facendosi scudo con le giacche per evitare di essere letteralmente bagnati dalle acque impetuose dell’Oceano,le cui onde in alcuni momenti possono raggiungere altezze considerevoli.

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    Con soli 10 CUC, poco meno di 10 euro si ha la possibilità di salire e scendere da questo bus per tutto l’arco della giornata, i più pigri possono restare comodamente seduti per tutta la durata complessiva del giro,pari ad 1 ora e 45 minuti. Il percorso è circolare e tocca praticamente tutti i punti salienti della città spingendosi fino alla Marina di Hemingway, una zona residenziale dell’Avana vicino al centro congressi ed alcuni degli hotel più grandi e famosi della città. In realtà la zona non lascia particolarmente sbalorditi per la bellezza degli edifici ma è bellissimo passare di qui perché la meraviglia di questo tratto di mare,nel quale è vietata la balneazione e la bellezza delle poche spiagge scampate alla furia devastante del cemento,lasciano ancora sognare.

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  • Ricette dal mondo: Churros spagnoli

    Non si può dire di conoscere una terra nella quale si viaggia senza aver provato la cucina locale.La cucina dice molto a proposito dei suoi abitanti e delle loro abitudini e nonostante l’Italia sia davvero un tripudio di piatti e sapori infiniti differenti anche solo a pochi chilometri di distanza, devo dire che in giro per il mondo si possono trovare pietanze buone tanto quanto quelle italiane.La prima volta che ho provato i Churros ero in Messico e devo dire di essermene subito innamorata.Di origine spagnola la ricetta di queste frittelle fritte si perde nella notte dei tempi,c’è chi pensa che furono dei pastori nomadi che stanziando molto tempo della loro vita sui monti della penisola iberica inventarono un’impasto simile a quello del pane. Qualsiasi sia la loro origine i Churros sono considerati uno degli street food più apprezzati,non solo in Spagna ma in molti paesi dell’America meridionale e centrale come Argentina, Perù o Messico. La caratteristica forma cilindrica è realizzata grazie ad una particolare tasca da pasticceria con cono a stella dalla quale l’impasto viene fatto uscire prima di essere fritto in olio bollente. Una volta fritti i Churros vengono spolverati con zucchero in granella o in polvere e per rendere il peccato di gola ancora più godereccio vi consiglio di provare ad inzupparle nella cioccolata calda o nella creme du leche. Tantissime sono le ricette sui Churros questa che vi propongo è molto facile da seguire con dei risultati abbastanza soddisfacenti, provare per credere:

    INGREDIENTI PER 10 CHURROS

    140 grammi di farina 00,200 ml di acqua,120 grammi di burro,100 grammi di zucchero semolato,2 uova,1 pizzico di sale,zucchero a velo quanto basta per spolverare sufficientemente i Churros,olio di semi d’arachide per friggere

    PROCEDIMENTO

    In un tegame antiaderente mettere l’acqua lo zucchero e il sale mescolare e far sciogliere a fuoco dolce, unire pian piano i pezzetti di burro e portare tutto ad ebollizione.Aggiungere in un sol colpo la farina che in poco tempo si compatterà formando una palla e staccandosi dalle pareti del tegame.Trasferire l’impasto in una ciotola allargandolo con le mani in modo che possa raffreddarsi in breve tempo, aggiungere le uova una alla volta e con l’aiuto di una frusta da cucina elettrica o una planetaria lavorare il composto in modo che diventi liscio ed omogeneo.

    Con l’ausilio di una sacca da pasticceria dal becco a stella versare nell’olio bollente i bastoncini di circa 8 centimetri di lunghezza che andranno dorati  da entrambi i lati per un paio di minuti,adagiati su di un foglio di carta assorbente andranno poi passati dallo zucchero a velo, PRONTI PER ESSERE GUSTATI!

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  • 5 cose da fare assolutamente a Toronto

    Toronto è una città canadese effervescente che offre mille opportunità di visita, svago e anche relax,riuscire a stilare una lista di solo 5 cose da fare a Toronto è un’impresa ardua ma può offrire uno spunto per vivere Toronto senza affanni, quello tipico di chi vuole vedere di tutto di più senza andare a scoprire l’essenza vera dei luoghi che si visitano.
    Toronto è collegata all’Italia con voli giornalieri della durata complessiva di 9 /10 ore a seconda dello scalo aereo che tutte le tratte delle compagnie aeree presuppongono, visto che non ci sono voli diretti verso la città. Appena arrivati al Pearson International Airport la maniera più conveniente per raggiungere il centro l’UP express che in circa 45 minuti arriva alla stazione di Union in zona centrale dalla quale ci si può spostare su altre linee,il servizio è attivo 24 ore e i biglietti si possono acquistare on line o alle macchinette al costo di circa 20 euro a tratta.In alternativa ci sono i bus che collegano l’aeroporto con la stazione della metro Kipling, dalla quale si prosegue per il centro, il biglietto è decisamente molto più economico rispetto l’ UP ma i tempi di percorrenza sono molto lunghi sopratutto nelle ore di punta.Giunti finalmente a destinazione non serve altro che iniziare la scoperta di Toronto:
    1. Simbolo di Toronto la CN Tower resta un must tra le cose da visitare in città, alta 553 metri domina il panorama della città è una torre di telecomunicazioni che può essere visitata al suo interno e con un rapido ascensore si arriva al piano più alto dal quale si gode una bella vista sulla città. Il biglietto d’ingresso ha un costo decisamente elevato di circa 40 euro a persona e l’unico modo per risparmiare qualcosa è quello di comprare un biglietto combinato che preveda l’ingresso anche all’acquario, adiacente alla CN tower, che ospita bellissimi pesci tropicali, tartarughe e meduse, un posto molto interessante e divertente sopratutto per i più piccoli.
    2. Dalla torre in una decida di minuti di cammino si raggiunge l’Harbourfront un quartiere di Toronto affacciato sul grande lago Ontario, dal quale durante la stagione estiva si può prendere un traghetto per raggiungere le isole vicine che sono prevalentemente dei grandi giardini pubblici dove gli abitanti si riversano per cercare quiete e relax.
    3. Se si vuole rimanere sbalorditi dalla grandezza di un museo e trovare praticamente di tutto allora il posto giusto è il Royal Ontario Museum, situato in pieno centro,offre una vasta area di storia naturale e cultura moderna, con molti spazi interattivi,il costo è di meno 15 euro e ci si dimenticherà letteralmente del tempo che passa.
    4. Per fare delle foto davvero suggestive e per testare con mano la multietnicità di Toronto è obbligatoria una sosta nel quartiere cinese di Toronto che ha il suo fulcro in Spadina road e dove durante il periodo natalizio viene allestito un mercatino di natale davvero delizioso. Questa Chinatown nulla ha da invidiare a quartieri cinesi dislocati in altre città americane.Il viaggio tra i quartieri della città di Toronto continua a Little Italy, precisamente in College street dove si trovano ristoranti italiani tra i più rinomati al mondo si trova il Made in Italy, che non ci si aspetterebbe in una città tanto distante da noi, nella quale almeno 50 anni fa molti dei nostri connazionali sono arrivati per costruirsi un futuro più dignitoso di quello che avrebbero avuto in un’Italia che poco aveva da offrire, portando con se tradizioni,e abilità che ancora si conservano con orgoglio.
    5. L’aspetto culinario a Toronto è di non poco conto, complice proprio quest’aspetto multiculturale a Toronto si può mangiare di tutto dall’asiato alla cucina messicana passando per quella greca e italiana il tutto ad una qualità eccelsa. Ma tra i tanti piatti di cucina da provare vi consiglio di provare assolutamente la pizza, il piatto per antonomasia più internazionale del mondo e che forse sarò stato l’influsso dei tanti italiani che abitano Toronto, ma ha un gusto davvero appetitoso. Se invece volete rimanere sulla cucina tradizionale allora rischiate di rimanere delusi la cucina canadese non ha molti specialità a parte qualche piatto a base di pesce sia di mare che di lago.Uno dei piatti preferiti dai giovani è il poutine, patate fritte con formaggio e salsa di carne, cibo da strada prevalentemente che viene consumato molto spesso.
    E non dimenticate di fare scorta di sciroppo d’acero, sicuramente il simbolo del Canada per irrorare i vostri pancake della domenica mattina quando sarete avvolti da una nostalgia improvvisa di questo meraviglioso pezzettino di Canada di nome Toronto.

     

     

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  • Cuba è una delle isole caraibiche più amata e apprezzata dai turisti provenienti da tutto il mondo. La piccola cittadina di Varadero in realtà non ha un vero e proprio centro, si estende prevalentemente su una lunga striscia di terra pari a circa 25 chilometri. Buona parte dei turisti stazionano nei pressi di Avenida Las Americas, dove si snocciolano uno ad uno i grandi hotel appartenenti alle catene alberghiere più famose al mondo, piene di lussi e servizi tanto cari ad alcune tipologie di vacanzieri.


    La spiaggia su questo tratto di terra è molto bella, i colori del mare sono  intensi anche quando il mare è burrascoso, cosa che può accadere facilmente quando soffia forte il vento.L’Oceano Atlantico, bagna la costa settentrionale di Cuba e questa zona diventa anche lo spot ideale per chi pratica sport come il surf e il kite surf.Spostandosi in direzione sud da Plaza Las Americas, verso via Blanca,seppur rimanendo ugualmente turistica,Varadero cambia un pò faccia e i grandi alberghi si alternano alle piccole case particulares. L’Autopista del Sur, la grande strada che taglia perpendicolarmente Varadero è sempre super trafficata ma nelle strade parallele si può trovare tranquillità,la Chiesa di Santa Elvira sull’Avenida 1ra e la scuola elementare poco distante danno a Varadero anche un aspetto meno turistico, pur rimanendo sempre strettamente ancorata all’immagine di città super godereccia che si è con il tempo costruita.


    In questa zona sud di Varadero le spiagge di sabbia chiara e il mare diventano ancora più belli, con palme alte che creano il classico scenario da cartolina, dove  è possibile trovare anche qualche piccolo angolo solitario. Deliziose capanne noleggiano ombrelloni e sedie sdraio con pochi CUC, la moneta locale diffusa solo tra i turisti,la Pina Colada, il drink più famoso di Cuba e la musica cubana onnipresente,sono l’ideale per chi desidera rilassarsi senza rinunciare al divertimento.


    Soggiornare a Varadero ha sicuramente il grande vantaggio di essere servita da una serie di collegamenti bus verso alcune delle località più interessanti e famose di Cuba,grazie alla presenza della stazione dei bus in Calle 36, dove partono ed arrivano i pullman della compagnia Viazul, la più organizzata di tutta Cuba. Da questa stazione si possono raggiungere città come l’Avana, Trinidad o la meno turistica e graziosa città di Matanzas a sole due ore da Varadero,visitabile anche in giornata. Nel caso siate molto pigri a Varadero si può trovare il classico bus rosso a due piani  che percorre continuamente la cittadina in tutta la sua lunghezza, fermandosi davanti a tutti i grandi hotel, in alternativa si possono usare per spostarsi taxi e coco taxi, dei simpatici tuk tuk color giallo che si fermeranno,così come i taxi,con un solo cenno di mano. Da Plaza Las Americas, dove si trova uno dei più grandi centri commerciali di Varadero, fino alla parte sud della città,il costo per una corsa di taxi sarà dai 10 ai 15 CUC, anche se consiglio sempre di concordare preventivamente il prezzo,per provare a risparmiare qualche soldino.Le possibilità di fare vita all’aria aperta sono molteplici a Varadero e se anche non siete proprio sportivi vi consiglio di camminare un’oretta partendo Avenida 1ra fino ad arrivare a Playa Caleda,lungo Avenida Kawama,dove assistere ad uno dei tramonti più belli di tutta Cuba
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