• Le 5 cose da fare a Tallinn

    Le capitali baltiche stanno da qualche anno conquistando sempre più appassionati di viaggi mordi e fuggi,che volano in queste città per passarci il fine settimana, consapevoli di trovare da queste parti tutto il necessario per una vacanza perfetta. Tallinn è la capitale del piccolo stato dell’Estonia, affacciata sul Mar Baltico, Tallinn rappresenta uno dei porti marittimi più attivi di tutto il nord Europa. Per molto tempo sotto l’egemonia russa Tallinn, in poco tempo è rinata, forte e piena di progetti per il futuro, con il desiderio di diventare pian piano una capitale in grado di fare tendenza e attrarre sempre più giovani. Le compagnie aeree per raggiungere Tallin offrono collegamenti a partire da 70 euro a persona, se si scelgono vettori come Easyjet o Ryanair si vola direttamente a Tallinn in circa 3 ore, altrimenti si può decidere di fare base nella vicina Riga, capitale lettone, distante da Tallin qualche ora di bus.Le cose da fare o vedere a Tallinn non sono tante e basterà anche una giornata per cogliere i tratti salienti della città

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    1. La vista della città di Tallinn non può che partire dalla cattedrale Aleksandr Nevskij,chiesa ortodossa che con le sue caratteristiche cupole a cipolla domina la collina di Toompea, parte antica di Tallinn.
    2. Andate senza remore ad ammirare il bellissimo panorama che si apre al di sotto della collina fortificata di Toompea,raggiungete la balconata di Kohtuosa viewing platform, così da avere un sguardo completo sulla città bassa che si contrappone alla parte alta e antica della città, con i suoi edifici moderni.
    3. Camminando tra l’ordinatissima e pulitissima città vecchia si arriverà nella piazza principale di questo piccolo e aggrovigliato dedalo di vicoli antichi, ovvero Raekoja plats, una graziosissima piazza medioevale che durante il periodo natalizio dà il meglio di se con l’allestimento dei mercatini di Natale, eletti nel 2009 tra i 20 mercatini più belli di tutta Europa.Tra gli edifici affacciati su questa bella piazza spicca proprio il Palazzo del Municipio un chiaro esempio di gotico baltico , sulla facciata troneggiano due statue raffiguranti un drago.
    4. A Tallinn non mancano i locali dove bere e mangiare ma per rivivere un pranzo o una cena andando indietro nel tempo, il nome giusto è III Draakon, situato proprio nella piazza del Municipio.Questa tradizionale taverna è arredata in maniera ineccepibile, tutto, dall’arredamento alle divise del personale,rimandano al medioevo. Non ci sono posate per mangiare si utilizzano caraffe e recipienti simili a quelli utilizzati nel Medioevo, si possono gustare zuppe a base di carne o verdure,torte salate  e salsicce, il tutto accompagnato da ottima birra. I prezzi  per mangiare qui non sono eccessivi ma essendo un locale molto famoso tra i turisti è molto facile fare un pò di fila prima di potersi sedere.
    5. Lasciando le mura del centro storico ci si ritrova in una città molto ricca di centri commerciali e negozi alla moda,prendendo il bus 34a ci si sposta fuori dal centro di Tallinn e scendendo nel distretto di Pirita, svetta con i suoi 314 metri d’altezza  la Torre della Televisione, la parte alta della struttura ospita una bella terrazza panoramica dove si può accedere con un biglietto d’ingresso al costo di 10 euro. La vista dall’alto della Torre è notevole sopratutto quando le giornate sono nitide e regalano uno scorcio su tutta la baia e sulla città di Helsinki, capitale della Finlandia, distante da Tallinn solo 80 chilometri.
  • Cosa fare a Eilat: guida alle attività da fare in questa piccola località del Mar Rosso

    Quando si pensa al Mar Rosso vengono subito in mente le tante località turistiche dell’Egitto, come la Sharm El Sheik, Hurghada o la più meridionale Marsa Alam. Non tutti sanno però che a pochi chilometri del confine egiziano e giordano esiste una località di nome Eilat appartenente allo stato israeliano, ancora sconosciuta al turismo italiano ma molto frequentata da quello dell’est Europa.

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    La posizione geografica di Eilat è davvero ottimale,adagiata sulle rive del Mar Rosso ideale, sia per dedicarsi alla vita di mare che per effettuare una serie di escursioni mozzafiato intorno alle bellissime montagne del sud Israele o per chi lo desidera per raggiungere uno dei siti archeologici più importanti del mondo:Petra, perla indiscussa della Giordania che dista da Eilat  un centinaio di chilometri.

    Eilat può essere raggiunta dall’aeroporto di Orio al Serio di Bergamo che ha da un paio di mesi reso operativo un collegamento bisettimanale effettuato dalla compagnia low cost Ryanair,con questa località israeliana, o meglio con l’aeroporto di Ovda situato ad cinquantina di chilometri da Eilat,che vanta un clima piacevole tutto l’anno e la tipica tranquillità della cittadine prettamente turistiche che si discostano di molto dall’animo vero del paese e che, nel caso di Eilat, non hanno niente a che vedere con lo spettacolo emozionale che suscitano città come Gerusalemme, vero animo dello stato di Israele. Ad ogni modo passare qualche giorno a Eilat,magari al termine di un tour di Israele o utilizzandola come base per qualche escursione, può essere davvero gradevole.Il mare che bagna Eilat è il Mar Rosso che non ha bisogno di molte presentazioni, la vita marina è variegata, la barriera corallina situata a pochi chilometri a sud di Eilat è quasi immacolata. Distante una ventina di chilometri dal centro di Eilat la Coral Beach Nature Reserve,è una riserva unica dove a fronte di un piccolo biglietto d’ingresso,offre la possibilità di effettuare snorkeling tra una miriade di pesci colorati e formazioni calcaree molto rigogliose. Raggiungere questa area protetta è semplice, partono circa ogni mezz’ora i bus direttamente dalla stazione dei bus di Eilat, situata nella zona alta della cittadina a circa 10 minuti dalle spiagge cittadine.Contrattare un taxi non è economico a Eilat come in tutto l’Israele, quindi spesso, se non ci si vuole organizzare con gli spostamenti fai da te è meglio affidarsi a qualche agenzia turistica della zona, come l’agenzia Fun-Time che propone uno svariato numero di escursioni con partenza anche da Eilat a prezzi abbastanza ragionevoli realizzate grazie ad un personale professionale e qualificato.

    La vita a Eilat è scandita dai ritmi lenti dei turisti che sono particolarmente interessati a trascorrere le loro giornate tra gli hotel lussuosissimi e mastodontici e centri commerciali che ospitano i soliti brand alla moda che fanno parte ormai di quell’inesorabile globalizzazione che si sta diffondendo in buona parte del mondo. Eilat non ha una parte antica ma è circondata da montagne di arenaria rossa e formazioni rocciose vere e proprie opere d’arte, come quelle ospitate all’interno del Timna Park, la cui visita può essere effettuata anche in mezza giornata.

    Gli hotel hanno costi variabili che vanno dai 70 euro a notte per una camera doppia ai 100 euro a notte per un camera doppia in trattamento di tutto incluso per due persone(in bassa stagione)scelta che, a seguito della mia esperienza in un hotel con trattamento di solo pernottamento, mi sento di consigliare vivamente, non fosse altro per i costi elevati delle pietanze nei vari ristoranti della zona accompagnati da una scarsa qualità del cibo servito.La vita serale è particolarmente divertente per le famiglie con i bambini che si assiepano intorno alle giostre posizionate proprio al centro della passeggiata principale. Per concludere la giornata in allegria tutte le sere intorno alle 20.30 nel giardino comunale situato accanto al cinema Imax di Eilat si realizza uno spettacolo di fontane danzanti della durata di circa 20 minuti, che raduna moltissimi dei vacanzieri di Eilat interessati a concludere una bella giornata di sole e mare, con una rilassante armonia di suoni:

     

  • Un viaggio in Israele può essere un sogno per chi è devoto, una rivelazione per chi non lo è ma, qualsiasi sia il vostro obbiettivo,Israele vi sconvolgerà per il suo misticismo, vi inebrierà per il profumo delle spezie profuso tra i suoi vicoli, vi appagherà per il gusto dei suoi piatti.

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    La prima cosa da pianificare quando si organizza un viaggio in Israele è sicuramente l’itinerario da seguire, le cose da vedere sono tantissime e praticamente disseminate tra nord e sud. C’è chi decide di limitarsi solo alla parte nord o meglio a Gerusalemme,che da sola merita tutto il viaggio, chi invece preferisce spingersi fino al sud per esplorare la regione del Mar Morto fino a giungere nella parte più meridionale d’Israele, Eilat sul Mar Rosso, dove regalarsi qualche giorno di mare tra sole e barriera corallina.Se si decide di limitarsi solo alla città di Gerusalemme bisogna acquistare un volo aereo con destinazione Tel Aviv Ben Gurion, lo scalo aeroportuale a meno di un’ora di distanza da Gerusalemme, raggiungibile con un bus 485 della compagnia Egged che parte direttamente dall’aeroporto Ben Gurion al costo di circa 4 euro a tratta, questa corsa non è segnalata sul sito della compagnia, http://egged.co.il poiché è una linea recente e ne vengo a conoscenza grazie alle chiacchiere scambiate con un simpatico autista della compagnia, conosciuto alla fermata del bus che si trova al livello 2 del terminal 3,una volta atterrati basta seguire le indicazioni per Egged Service.La frequenza dei bus dall’aeroporto di Tel Aviv a Gerusalemme è di circa ogni ora tutti i giorni tranne durante lo Shabbat la festa del riposo ebraico, che parte dal venerdì sera fino al sabato sera.Durante questo momento della settimana l’unica soluzione per raggiungere Gerusalemme dall’aeroporto è quella di affidarsi ai taxi o ai trasferimenti condivisi(buona compagnia da consultare è Flo Shuttle).
    Se si decide di esplorare Israele nella sua totalità, estendendo la propria permanenza oltre Gerusalemme, è proprio da questa città che si deve partire alla scoperta dell’altro, ugualmente bello, Israele.Sempre la compagnia Egged copre in maniera abbastanza capillare il territorio, ma è bene fare alcune precisazioni per evitare di correre alcuni rischi, la stazione centrale dei bus di Gerusalemme rimane ad almeno un oretta di cammino da Jaffa Gate,una delle entrate principali per la Gerusalemme antica,nel caso preferiate un mezzo di trasporto per avvicinarvi al centro storico basta prendere la linea di tram numero 1, che effettua un giro circolare partendo dalla zona moderna di Gerusalemme e avvicinandosi alla zona storica, prevalentemente pedonale.
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    La stazione dei bus è abbastanza organizzata con una serie di attività dove acquistare cibarie per il viaggio, le piattaforme dove fermano i bus per le varie località sono ben indicate anche in lingua inglese, i biglietti devono essere fatti in anticipo per non correre il rischio di rimanere a terra qualora il bus sia al completo, probabilità assai ricorrente sopratutto sulle tappe lunghe come Gerusalemme Eilat, il numero per questa linea è il 444, il costo è di circa 17 euro, meglio acquistare il titolo di viaggio il giorno prima direttamente alla biglietteria della stazione dei bus di Gerusalemme.Il bus 444 ha 4 corse al giorno e la stessa linea ferma sia a Ein Boqueq, la zona dove si concentrano gli hotel più famosi del Mar Morto,passando per la meravigliosa Arava Valley, la zona desertica dell’Israele,proseguendo poi per Masada, antica fortezza difensiva a 400 metri sul livello del Mar Morto. Ultima fermata del bus 444 è la località balneabile di Eilat alla quale si arriva da Gerusalemme dopo 4 ore di tragitto bellissimo, con inclusa una breve sosta di 10 minuti, al termine della quale l’autista riprende velocemente la sua corsa.La stazione di Eilat si trova nella parte alta della città a circa 15 minuti dalla spiaggia cittadina ed è sempre di qua che parte anche il bus per l’aeroporto di Ovda, il recente scalo aeroportuale a 60 chilometri circa da Eilat, incastrato tra bellissime montagne, base delle principali compagnie aeree low cost europee come Wizz Air,Ryanair ecc…
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    Anche per prendere questo bus è bene arrivare con anticipo e mettersi in fila per evitare, non solo di rimanere a terra, ma per non rischiare di essere schiacciati da qualche maleducato turista che tenti in ogni maniera di salire sul bus.

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  • Le 5 cose da fare assolutamente a Belfast

    Qualcuno dice che sia imparagonabile a Dublino, che abbia il tipico aspetto grigio e freddo delle città britanniche, piaccia o non piaccia e nel mio caso piace molto, Belfast è sicuramente una città da vedere e vivere, non fosse altro per ripercorrere e ricordare il suo passato cruento che l’ha vista protagonista di un conflitto durato diversi anni, conosciuto come”The Troubles”, una guerriglia tra cattolici e protestanti svolta tra gli anni sessanta e la fine degli anni novanta.

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    Ci sono diversi voli a basso costo che collegano la città di Belfast con molte città italiane a prezzi veramente competitivi a partire dai 50 euro, per chi invece volesse fare base a Dublino,può raggiungere Belfast sia con i mezzi pubblici che con un’auto a noleggio, la distanza tra le due città è di circa 200 chilometri.Per quanto riguarda il costo degli alloggi la scelta migliore è quella di soggiornare in un bed and breakfast dove respirare quella tipica atmosfera inglese e gustare una vera e super nutriente colazione preparata con cura dalla padrona di casa.

    1. Sicuramente una visita nella città di Belfast deve iniziare da Skankill Road e Falls Road, queste due strade sono famose per i loro murales che ripercorrono i tratti salienti di questo conflitto violento che ha negato la libertà per molto tempo. I disegni, le pitture rappresentate su questi lunghi muri di cemento sono delle vere e proprie opere artistiche che fanno riflettere su come a volte non siano necessarie parole difronte all’arte.
    2. Tra i monumenti più significativi di Belfast c’è il City Hall, il municipio cittadino nel cuore della città in Donegal Square, che con la sua imponente struttura in stile rinascimentale fatta in pietra bianca rimanda ai periodi d’oro quando Belfast viveva i lustri di una rivoluzione industriale che la vide protagonista dell’economia di tutto il paese. Al suo interno si può accedere gratuitamente e seguire delle visite guidate o ammirare le mostre temporanee allestite al suo interno. Durante il periodo di Natale viene allestito anche un grazioso mercatino natalizio.
    3. Chi di noi non si è commosso alla visione del film Titanic, un film ispirato ad una storia vera che narra il naufragio di un transatlantico affondato a causa dello scontro con un iceberg e che ha visto la morte di moltissime persone. Il grande natante è stato costruito proprio a Belfast e il Museo Titanic vi permetterà attraverso una serie di gallerie interattive di rivere i momenti salienti di quella tragedia. Il costo d’accesso è di 18 sterline ed è molto frequente, sopratutto durante il fine settimana,ritrovarsi in fila per fare il biglietto d’ingresso, quindi è consigliabile farlo anticipatamente via web sul sito del museo: titanicbelfast.com
    4. Belfast ha un clima molto rigido che sopratutto in inverno scoraggia la vita all’aria aperta ma nonostante ciò,la città offre molti spazi verdi sopratutto nei pressi della Titanic Museum, una zona portuale divinamente riqualificata, che con la bella stagione è molto frequentata dai cittadini alla ricerca di quiete e spazi green.
    5. .Ovviamente siamo comunque nel regno dei pub quindi fasi una birra è quasi obbligatorio e a Belfast non mancano le occasioni, come il Crown Liquor Saloon, 46 Great Victoria Street,storico locale finemente arredato e decorato e se si ha la fortuna di trovare un tavolo libero, si può ritrovare un pò di privacy chiudendo il separè di legno, al piano di sopra è anche possibile cenare gustando prelibatezze locali.

     

  • Le 5 cose da fare assolutamente a Dublino

    Dublino è sicuramente una delle città europee più apprezzata dai giovani di tutto il mondo, sopratutto gli appassionati di musica e arte. Dublino è una città divertente e piena di vita,c’è chi decide di passarci solo qualche giorno o di rimanerci per lunghi periodi sperando anche di trovare un’occupazione lavorativa. Colpita anch’essa da una profonda crisi economica Dublino piano piano ha mostrato una buonissima capacità di ripresa e l’apertura verso nuove prospettive, sopratutto per chi cerca di sfondare nel campo della musica. Sono tantissime le scuole di musica e i locali dove giovani gruppi hanno l’opportunità di proporre i loro bravi e di elaborare pezzi di musica irlandese che è diventata molto apprezzata in tutto il mondo.Quindi pensando di passarci anche solo un fine settimana ci sono almeno 5 cose da fare assolutamente:

    1. Cominciare la vostra visita di Dublino da uno dei simboli più famosi della città  The Temple Bar, un quartiere in centro città,ricco di locali e artisti di strada che mettono in scena il loro repertorio più importante. Nonostante la musica irlandese proveniente da ogni angolo e i lavoratori di ristoranti vestiti in abiti tradizionali, Temple Bar, stride con il sapore tipicamente irlandese reso inevitabilmente plastificato dalla moltitudine di turisti che credono di rivivere la magia ruspante dell’Irlanda. Nonostante la commercializzazione del posto non si può fare una foto di rito difronte al pub più famoso del quartiere chiamato appunto  The Temple Bar.
    2. Assolutamente imperdibile una visita al Museo Nazionale d’Irlanda, il museo più grande dello stato con una collezione inestimabile di reperti archeologici della storia del paese, eccezionale è lo scheletro vichingo appartenuto ad un guerriero, completo di spada e armatura.L’ingresso al Museo Nazionale è gratuito e richiede diverso tempo  per la visita, considerato l’abbondante numero di reperti e di mostre temporanee ospitate al suo interno.
    3. Per gli appassionati di letteratura Dublino sarà un trionfo di emozioni  la passeggiata all’interno del parco cittadino di Merrion Square situato in angolo che l’omonima piazza, alla ricerca della statua bronzea di Oscar Wilde, autore di romanzi e opere teatrali straordinari, come il Ritratto di Dorian Grey, proprio a Dublino questo famoso romanziere nacque e trascorse molta della sua infanzia.
    4. Indubbiamente Dublino deve tanta della sua fama ad una delle birre più apprezzate di tutto il mondo la Guinnes,una birra scura dal sapore estremamente gradevole,visitare la fabbrica dove nasce questa bionda scura è una delle attività più interessanti da fare durante una visita della città di Dublino,posizionata non distante dalla cattedrale di Saint Patrick, altro simbolo importante della città, il birrificio Guinnes mostra tutte le fasi della lavorazione della birra e propone biglietti d’ingresso con la possibilità di degustare la birra, a partire da 25 euro.
    5. Ultimo ma non meno importante è lo shopping a Dublino non solo per acquistare classici souvenir irlandesi,che abbondano nei tanti negozi sparsi praticamente ovunque, dove acquistare maglioni o pantofole realizzate in lana di pecore irlandesi. O’ Connel Street è considerata la mecca dublinese degli acquisti,centri commerciali e ristoranti biologici sono dislocati su tutto questo lunghissimo viale. Obbligatoria la sosta presso il The Rolling Donut Kiosk, 8 O’Connel Street Lower, qui non c’ è dieta che tenga, bisogna assolutamente provare un donut, una piccola ciambella farcita in mille maniere diverse, una vera golosità realizzata con cura negli ingredienti e nella cottura, questo piccolo punto vendita fa parte di una catena di piccoli rivenditori dislocati in diversi punti della città, divenuti una vera e propria istituzione per Dublino e per i suoi abitanti, che non rinunciano ad acquistarne diversi e di diversi gusti.

     

     

     

  • Mykonos a fine autunno: ecco come vivere una vacanza indimenticabile sotto il caldo sole della Grecia

    Le temperature globali sono cambiate quasi ovunque, ormai non ci sono più linee di demarcazione tra una stagione e l’altra, quindi non è molto semplice decidere una destinazione vacanziera in base alle previsioni meteo. In linea di massima il clima in Grecia è più mite rispetto all’Italia e l’autunno rappresenta un momento fantastico per partire alla scoperta di una delle sue tante isole e anche, a dispetto di quello che si può pensare,per fare qualche bagno in mare e prendere un pò di sole,sopratutto durane le ore centrali del giorno. Sono ormai diversi anni che mi reco in Grecia oltre la metà di Ottobre e dopo aver realizzato, lo scorso anno, il sogno di vedere la più famosa tra le isole delle Grecia, Santorini, ho scelto un’altra tra le turistiche greche. ovvero l’isola di Mykonos.

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    Isola delle ciclidi, Mykonos è sicuramente la più stereotipata, grazie al suo lindo aspetto, fatto di case bianche con infissi colorati e balconi fioriti. Presa d’assalto durante i mesi estivi,anche da turisti italiani, Mykonos è amata molto per via della sua mondanità fatta di locali alla moda e ristoranti raffinati, sono tante le star del jet set ha approdarvi con i loro yacht lussuosi per vivere una vacanza all’insegna del mare limpidissimo e della movida sfrenata.In autunno l’isola di Mykonos cambia abito e si trasforma in un luogo rilassato e silenzioso, frequentato prevalentemente da turisti nord europei, italiani sempre e tantissima gente desiderosa di scoprire la vera anima di Mykonos. Anche i prezzi per gli alloggi subiscono una notevole flessione in ribasso e si possono tranquillamente trovare discreti alloggi al centro di Chora, principale centro urbano di Mykonos, dove consiglio assolutamente di fare base,a partire dai 45 euro per solo pernottamento in una camera doppia.Al contrario il prezzo per mangiare in una normale taverna rimane sempre elevato come negli standard estivi, ad esempio una cena per due persone a base di insalata greca birra e acqua ha un costo di almeno 25 euro, cifra che resta sempre elevata se paragonata ad altre isole della Grecia.
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    Per raggiungere Mykonos la soluzione migliore è acquistare un volo diretto sul sito della compagnia low cost Easyjet, che opera da Milano Malpensa terminal 2 fino alla fine d’ottobre con voli diretti di circa 2 ore e 30 minuti a tariffe molto allettanti a partire dai 40 euro a persona per un volo andata e ritorno.Se viaggiate con il solo bagaglio a mano è molto probabile che il vostro trolley venga imbarcato in stiva gratuitamente a causa dell’alta frequenza su questi voli anche a fine stagione, rischio che non si corre quasi mai se si sceglie di viaggiare con lo zaino.Atterrati in aeroporto oltre ad accogliervi una dolce temperatura vi ritroverete circondati da numerosi e irresistibili gattoni simbolo un po’ di tutta la Grecia che vivono più o meno in armonia con gli umani che spesso gli dispensano cibo e per i quali, se si è degli appassionati come me è bene portarsi dietro dei croccantini, sempre ben graditi dai simpatici pelosi
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    La compagnia dei bus Ktel la principale di tutta la Grecia garantisce gli spostamenti sull’isola ma gli orari dall’aeroporto alla stazione dei bus, dove sostano e partono tutte le corse, sono assolutamente incompatibili con l’ora di arrivo e partenza dei voli aerei.Inoltre sul tabellone degli orari dei bus alla fermata dell’aeroporto, sono indicati solo quelli in vigore durante i giorni feriali quindi se capitate di sabato o domenica è meglio informarsi bene prima di impantanarsi in attese inutili. Il taxi è sicuramente la scelta migliore per raggiungere Chora,ma attenti alle tariffe qualcuno vi chiederà ben 15 euro altri 10, quest’ultima è la cifra da corrispondere al tassista senza remore, se si pensa che la distanza tra l’aerostazione e la fermata dei bus in città è di 5 chilometri al massimo.
    Sicuramente tutto il centro antico di Mykonos merita di essere visitato con calma perdendosi tra i suoi vicoli, guardando le vetrine dei negozi alla moda o semplicemente godendo di tanta armoniosità architettonica. Little Venice è sicuramente una delle attrazioni più famose e fotografate di Mykonos, una serie di pittoresche casette costruite a pelo d’acqua che ricordano appunto Venezia, ugualmente ammirati sono i mulini a vento di Mykonos, situati sopra Alefkandra a ovest della città di Chora e raggiungibili a piedi dal centro.
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    Per quanto riguarda le spiagge a Mykonos ce ne sono diverse e tutte bellissime come Paradise Beach, particolarmente apprezzata dai ragazzi per la presenza di numerosi locali. Anche se devo dire che sopratutto a fine stagione la soluzione ideale per un bel bagno e qualche ora di sole è quella di rimanere nei dintorni di Chora, ad esempio a ridosso dei mulini a vento dove troverete piccole e riservate baie ideali per trascorrere in serenità un paio d’ore dalle 11 fino alla 15 quando la temperatura è ideale sia per stare a mollo che per sdraiarsi al sole.Altro indimenticabile gita da effettuare da Mykonos è quella verso la vicina Delos,alla scoperta di scavi archeologici dell’antica Grecia, distante da Mykonos soli 45 minuti di navigazione,al costo variabile che parte dai 30 euro a seconda della compagnia di navigazione e del servizio offerto.
    Al tramonto Mykonos dà il meglio di se, il sole calante avvolge città e promontori regalando uno spettacolo unico, buona parte dei visitatori si spingono in riva al mare o nei bar per vivere uno dei momenti migliori di una vacanza nella bella Mykonos. Ultimo consiglio prima di cena è quello di portarsi dietro una felpa, il vento al calar della sera inizia a soffiare ricordandoci che siamo quasi all’inizio dell’inverno anche in Grecia.

  • Dormire in aeroporto:consigli utili per risparmiare un pernottamento in hotel

    Intendiamoci se si vuole viaggiare spesso, se la voglia incontenibile di scoprire prende il sopravvento su ogni pensiero della giornata, allora qualche piccolo sacrificio bisogna farlo, sopratutto se non si è Paperon de’ Paperoni. Quante volte si va a caccia sul web, alla ricerca di voli aerei convenienti e spesso l’occasione giusta decolla e atterra da un aeroporto non proprio sotto casa e allora ci si scoraggia abbandonando l’idea di intraprendere il viaggio in questione. Certo è che se dovessimo sempre pensare di partire comodi sotto casa, magari accompagnati da parenti e amici direttamente davanti allo scalo aeroportuale, di viaggi ne faremmo ben pochi, perdendo se volete anche quel pizzico di avventura che non guasta mai.

    Molto più spesso l’orario di alcuni voli aerei low cost partono al mattino presto nella fascia oraria che va dalle 06:00 alle 07:00 del mattino o la sera tardi.Gli scali milanesi come quelli romani sono tra i più trafficati e senza dubbio tra quelli dove è possibile trovare collegamenti aerei a prezzi stracciati.

    Un esempio sono i voli per le isole Canarie, sempre super affollati,per i quali sopratutto se si vola il fine settimana è meglio prenotare con molto anticipo, un volo diretto per Fuerteventura offerto dalla compagnia low cost “Ryanair” in partenza il sabato mattina da Orio decolla alle 06:55 e molte volte su questa linea si possono trovare prezzi molto convenienti. Quindi se pensiamo di approfittare e regalarci una settimana o un paio di giorni al caldo risparmiando,iniziamo con l’acquistare una corsa di bus o un biglietto del treno verso Milano anche in questo caso, con rigoroso anticipo sopratutto se la scelta ricade sul treno di Trenitalia.Generalmente le ultime corse di bus o treno arrivano a Milano Centrale intorno a mezzanotte in tempo per prendere uno degli ultimi shuttle verso gli aeroporti in partenza dalla stazione centrale.Arrivati in aeroporto, non prima dell’una di notte, si apre uno scenario al quale non ci si crede, un sacco di gente si accampa nella hall dell’aeroporto, in attesa che aprano i cancelli per i controlli di sicurezza intorno alle 4 della mattina e a dispetto di quello che erroneamente si possa pensare, non si tratta solo di giovani backpackers, viaggiatori zaino in spalla,ma anche coppie di età molto matura, abituati a viaggiare in economia e famiglie anche con bimbi molto piccoli, quest’ultimi sopratutto in Nord Europa dove la normalità è viaggiare con pargoli piccolissimi adattandosi a qualsiasi tipo di situazione.

    Quindi a conti fatti il tempo da trascorrere prima di iniziare le procedure precedenti ad un volo, si limita ad un massimo di 4\5 ore. L’aeroporto di Orio al Serio così come Malpensa offre un ambiente sempre riscaldato al contrario di Fiumicino che è un pochino più freddo.La luce sia per Orio che per Malpensa è molto intensa quindi consiglio una mascherina per occhi,mentre a Fiumicino ci si può sistemare al primo piano vicino ai punti di ristoro, ovviamente chiusi a quell’ora, trovando maggiore penombra. Le sedute dove intrattenersi negli aeroporti sopracitati sono un pochino scomode perché dotate di bracciali in ferro  che non rendono possibile stendersi. Se proprio non sapete rinunciare alla classica posizione supina allora tirate fuori dal vostro zaino una morbida e leggerissima coperta in pile(Ikea 3 euro)arrotolata e inserita in un sacchetto, che assicuro inciderà pochissimo sul vostro bagaglio, ma che sarà utilissima sia che voi vogliate stenderla sul pavimento, che a quell’ora serale viene quasi sempre disinfettato con le classiche macchine di pulizia industriale, sia che vogliate usarla per tenere al caldo le gambe.

    Una cosa fondamentale per realizzare questo pernottamento a zero spese è quello di assicurarsi sempre che l’aeroporto di proprio interesse sia aperto h 24,informazione reperibile generalmente  sul sito web dello scalo o contattando direttamente lo scalo tramite mail. A tal proposito un sito indispensabile è:http://www.sleepingairports.net un vero e proprio vademecum del viaggiatore  dove reperire informazioni abbastanza dettagliate sugli aeroporti, ordinati in ordine alfabetico.Una notte in aeroporto oltre ad essere una soluzione di certo vantaggiosa economicamente  vi apre uno scenario infinito su voli che avreste scartato proprio a causa degli orari di decollo troppo mattinieri. Poi diciamolo parlare di stanchezza di viaggio, sfacchinata o sforzo disumano mi sembra assolutamente inappropriato!Ci si stanca a lavoro,in fila dal dottore a far la spesa al supermercato(almeno per me)non di certo durante o prima di un viaggio che ci condurrà alla scoperta del mondo.

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  • Bali: un rituale per ogni occasione

    La cosa più strabiliante di Bali,oltre l’indiscussa bellezza del posto è la completa immersione nell’atmosfera religiosa, fortemente pregante per tutta la popolazione balinese. Bali è l’unica isola a religione induista di tutta l’Indonesia che è a prevalenza mussulmana,l’Induismo qui diffuso si identifica come “Induismo Balinese”grazie alla fusione dei precetti fondamentali della pratica Indù,con la venerazione delle tre grandi divinità: Shiva, Vishnu, Brahma ad una serie di enti supremi, appartenenti a tradizioni ancestrali del popolo locale, che prevede la fusione di religione induista a credenze animiste,basate culto degli antenati.
    La cosa che rende tutto più toccante di Bali è questa possibilità, per chiunque e sopratutto, per chi come me porta nel quotidiano e ovunque nel mondo, alcuni dei concetti fondamentali della spiritualità orientale, Asia come la chiamo io,di sentirsi travolti fisicamente e emotivamente in una delle tante cerimonie balinesi. Ad esempio il giorno di Natale le donne vestite con i loro abiti tradizionali, finemente decorati, e gli uomini con i loro turbanti bianchi, si recano al tempio con dei cesti pieni zeppi di cibo per farlo benedire prima di poterlo consumare. Ugualmente le cerimonie riguardano ricorrenze meno importanti ma ugualmente sentite, come per la stagione che precede la raccolta del riso, alimento principe della cucina balinese, e per il quale ci si rivolge alle divinità, affinché possano regalare raccolti abbondanti.
    Quindi è probabile che chiunque sia a spasso per Ubud,cuore spirituale dell’isola di Bali,una mattina qualunque assista ad una cerimonia balinese come questa:

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  • Idee viaggio per le prossime feste di Natale:dai mercatini di natale a Ginevra al caldo sole di Hurghada

    Il tempo scorre rapido e in un batter doppio ci si ritrova avvolti nella scintillante atmosfera che solo il Natale sa regalare. Che si senta o meno l’emozione delle festività, il Natale rappresenta un’occasione da sfruttare assolutamente per fare un bel viaggio. I prezzi si sa,in questo periodo, vanno alle stelle e sicuramente è indispensabile prenotare con largo anticipo, sopratutto se ci si vuol allontanare di molti, molti chilometri.Per chi non ha l’idea giusta e sopratutto non molti soldi da spendere una soluzione simpatica e sopratutto vantaggiosa è quella di coniugare una città europea come Ginevra, piccola e graziosa, che decanta perfettamente la magica magia del Natale, con i suoi addobbi e mercatini, con una delle località più organizzate del Mar Rosso, Hurghada.

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    La città di Ginevra è la seconda per numero della popolazione, adagiata sull’estremità occidentale del Lago di Ginevra, circondata dal territorio francese per buona parte della sua superficie. I mercatini di Natale sono l’evento cittadino più importante, che convogliano moltissimi turisti provenienti da ogni dove. Generalmente i mercatini aprono i loro battenti gli ultimi giorni di Novembre fino al Natale, pur proseguendo talvolta con diverse iniziative anche primi di Gennaio.I mercatini di Ginevra hanno tre dislocazioni: Rue du Mont-Blanc,Place de la Fusterie,Carouge tutte molto centrali, dove si trova di tutto, dal cibo ai pezzi d’artigianato.

    Raggiungere Ginevra è molto semplice anche per chi sceglie i trasporti pubblici come il treno, che collega Milano a Ginevra a tariffe a partire dai 30 euro o il bus che parte da molte città del nord Italia come Bologna,che  grazie alla compagnia Flixbus,è collegata a Ginevra da una comoda corsa notturna che arriva a destinazione in circa 7 ore. I prezzi anche in questo caso partono dai 30 euro a persona. Anche l’aereo può essere una comoda soluzione purché si riesca a trovare un volo low cost della compagnia Easyjet a non più di 50 euro andata e ritorno solo bagaglio a mano. Stessa compagnia aerea offre voli  settimanali da Ginevra con destinazione Hurghada,se si vola dal 16 dicembre al 23 dicembre le tariffe a persona per un volo di andata e ritorno con solo bagaglio a mano di 10 kg sono di appena 100 euro, prezzi che possono quadruplicare più si avvicina alle date calde del periodo natalizio.Al costo del biglietto aereo va aggiunto il visto d’ingresso per l’Egitto ottenibile direttamente in aeroporto al prezzo di 25 dollari.

    Per quanto riguarda la sistemazione alberghiera a Ginevra si può optare per ‘Admiral hotel’in zona centralissima dove prendere una confortevole camera doppia con colazione inclusa a circa 90 euro a notte. Per quanto riguarda Hurghada c’ è solo l’imbarazzo della scelta, ci sono hotel per tutti i gusti e anche molto convenienti come il’Panorama Bungalow Aqua Park’che offre prezzi a partire dai 160 euro per una camera doppia in trattamento di tutto incluso, anche per la settimana di Natale.Questo insolito combinato che coniuga l’atmosfera tipicamente natalizia,  che solo alcune città europee possono regalare, alle gradevoli temperature del Mar Rosso anche durante la stagione invernale ha un prezzo variabile, che può partire dai 450/500 euro a persona a secondo delle date di viaggio scelte.

    Un consiglio importante è quello di portare una muta sottile di pochi centimetri indispensabile se si vuole rimanere con la testa sott’acqua a lungo, ad ammirare una delle barriere coralline più belle del mondo.

  • Il legame tra il compositore Giuseppe Verdi e Parma è indissolubile, sopratutto durante la stagione autunnale quando il Teatro Regio di Parma riapre il sipario al “Festival di Verdi”, una delle kermesse artistiche più importanti su tutto il territorio nazionale.Musica e teatro si fondono in un’unica sublime espressione d’arte resa unica da un palcoscenico prestigioso” come quello del Teatro Regio.Un fine settimana a Parma unisce arte,cultura e gusto.

    images (2)Raggiungere Parma è semplicissimo sia in treno che in automobile, situata nell’area nord della regione Emilia Romagna, lungo la via Emilia, Parma si trova in una posizione strategica a poca distanza da Bologna e meno di 2 ore da Milano.
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    Giuseppe Verdi è nato in un piccolo paese chiamato Roncole Verdi a poca distanza dalla città di Parma ma è proprio la città parmense ad amare ed apprezzare il suo spirito artistico. Sicuramente il Teatro Regio di Parma è l’emblema più evocativo di Giuseppe Verdi, la stagione lirica è sempre ricca di eventi. Dopo i lavori di ristrutturazione l’aspetto interno è notevolmente cambiato dall’assetto originale pur mantenendo una magnificenza reale. Ma la città di Parma non evoca solo la grandezza artistica di Verdi, sono tante le cose da vedere e apprezzare come il Complesso della Pilotta, imponente palazzo simbolo del potere ducale dei Farnesi,oggi dopo un accurata ristrutturazione è diventato un complesso monumentale unico, con la Galleria Nazionale,esposizione di opere d’arte risalenti alla fine del Seicento inizio del Settecento,il Museo Archeologico,reperti d’età Romana si uniscono a manufatti di epoca egizia e etrusca e infine la Biblioteca Palatina,800.000 volumi tra manoscritti, disegni e stampe.
    DOVE ALLOGGIARE
    Residenza Cauvor, via Cavour 16, appartamenti con una camera da letto in pieno centro cittadino a 50 euro a notte
    DOVE MANGIARE
    Trattoria il Rigoletto,Borgo Amadio Ronchini 4/b,dislocato tra i vicoli del centro storico è il posto migliore dove mangiare ottima cucina parmigiana unita ad un tocco di modernità,fantastici i dessert fatti in casa,il tutto a prezzi modici