• Come trascorrere un fine settimana a Nizza spendendo poco

    La Costa Azzurra evoca personaggi illustri, ricchi imprenditori e star del cinema a bordo di fantastici yacht, in parte è così, anche se Nizza a differenza dei vicini comuni come Cannes o Saint Tropez è più informale, molto protesa verso il turismo, che qui è presente quasi per tutto l’anno.Le temperature sono miti e gradevoli tanto da concedere facilmente la possibilità di fare qualche bagno fuori stagione.
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    Arrivare a Nizza è semplicissimo, se si sceglie l’autostrada basta raggiungere la bella città di Genova (nella quale non sarebbe male fare un pit stop per mangiare un pezzetto di focaccia) e di lì proseguire verso Ventimiglia sull’autostrada A8. Per chi, come me, ama i mezzi pubblici può raggiungere Nizza in treno ad esempio con il Thello, un collegamento giornaliero che con meno di 5 ore arriva a Nizza partendo da Milano ad un costo che può partire dai 15 euro se acquistato con anticipo. Interessante soluzione e anche super vantaggiosa è quella di acquistare un biglietto della Flixbus che collega numerose città come Bologna con Nizza in circa 6 ore, disponibili anche corse notturne, questa linea è molto frequentata e non è raro trovare prezzi davvero stracciati. Infine non bisogna dimenticare i collegamenti aerei sia low cost offerti per esempio da”Easy Jet”che dalle compagnie di linea come”Alitalia o Air France”a prezzi ragionevoli.Se si arriva in treno ci si ritrova in pieno centro mentre il bus della Flix arriva in aeroporto e più precisamente al terminal 2 da dove si può prendere sia con il pullman 98, che effettua fermate lungo il lungomare che il bus 99 che termina la sua corsa alla stazione dei treni, per entrambi i bus è possibile acquistare il bus a bordo al costo di 6 euro a tratta.Consiglio di prendere l’hotel in zona centrale in modo tale da avere la possibilità di girare Nizza a piedi. Trovare una sistemazione semplice ad un prezzo basso non è facile, considerato che Nizza, come il resto della Costa Azzurra, non è di certo una meta low cost. L’hotel Comté de Nice, in Rue de Dijon 29, è la soluzione ideale per qualche notte di passaggio,situato poco distante dalla stazione dei treni in pieno centro, il costo per una piccola doppia con bagno parte dai 50 euro, la colazione non è inclusa e prevede un supplemento di 9 euro a persona, una spesa eccessiva se si considera che poco distanti ci sono Boulangerie, le nostre panetterie per intenderci,nelle quali comprare ogni ben di Dio.


    Una volta lasciati zaino o valigia in hotel non resta altro che partire alla scoperta di Nizza, scendendo giù per Avenue Malaussena, una strada solcata da due binari del tram,sulla quale si trovano negozi e centri commerciali,sempre su questa strada si trova un piccolo gioiello architettonico”la Basilica di Notre-Dame de l’Assomption” bellissima sopratutto di sera quando le luci ne esaltano la silhouette elegante.
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    Proseguendo sempre dritto si arriva a Place Massena il cuore pulsante di Nizza, una piazza elegante e piena di vita, ricca di fontane che alla sera s’illuminano dei colori della bandiera francese. Il centro di questa grande piazza è attraversato dal tram, particolare che la rende ancora più particolare, come le 7 statue poste all’apice di pali e che raffigurano uomini inginocchiati simbolo dei 7 continenti.


    Adiacenti a Place Massena si dipanano una serie di piccole strade piene di locali e piccoli ristoranti, non proprio a buon mercato, fino ad arrivare sul meraviglioso lungomare, la famosa Promenades des Anglais, dove si riversano locali e turisti intenti a fare jogging, andare in bici o semplicemente a passeggiare respirando l’inebriante odore del mare.
    Assolutamente imperdibile durante un fine settimana di Nizza è la salita sulla collina di Chateau, malgrado il nome non è rimasto il castello ma solo antiche rovine circondate da un bellissimo parco con una grande cascata, dove refrigerarsi durante le giornate più calde, dalla cima si gode di una vista spettacolare su tutta la costa, ma attenzione l’ingresso alla scalinata chiude alle 20, disponibile anche l’ascensore per i più pigri.


    Sicuramente con un pò più di tempo una visita al Museo Nazionale di Chagall sarebbe la conclusione perfetta ad un fine settimana a Nizza. Il museo espone la più ricca collezione di opere dell’artista ispirate all’antico testamento con più di 400 pezzi tra tele dipinte e disegni.Il costo del biglietto è di 10 euro e la prima domenica di ogni mese l’ingresso è gratuito.
    Mangiare a Nizza, cercando di spendere una cifra bassa è quasi impossibile sopratutto nelle zone più turistiche, ci si può adattare mangiando in riva al mare, dopo aver fatto la spesa in uno dei tanto supermercati”Mon Prix”dislocati praticamente ovunque e aperti tutti giorni, all’interno si può trovare di tutto, anche piatti pronti. Se invece non si vuole rinunciare al tavolo di un ristorante consiglio il “China Fast Food” in Rue d’Angleterre”vicino alla stazione dei treni dove si può ordinare come in un self service spendendo una cifra non troppo alta.
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  • Le 5 cose da fare assolutamente a Varsavia

    Varsavia, capitale della Polonia, sta diventando sempre di più una delle citta’ più apprezzate d’Europa,grazie ad una serie di collegamenti aerei low cost e al buon rapporto qualità prezzo di alberghi e ristoranti.

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    Dal passato turbolento Varsavia ha sopportato conflitti e distruzioni, oggi è sempre più protesa verso il futuro,con uno sviluppo crescente di servizi e infrastrutture che, la mettono al pari di molte altre capitali super turistiche. Varsavia meriterebbe di essere visitata con calma,a spasso tra i vicoli antichi del centro storico, Patrimonio dell’Umanità Unesco,talvolta però, non è sempre possibile avere molti giorni a disposizione, quindi qualsiasi sia il tempo di permanenza a Varsavia ci devono essere almeno 5 cose da fare assolutamente:

    1. Passeggiare tra i vicoli del centro storico”Stare Miasto” un susseguirsi di piccoli negozi che vendono souvenir, o piccoli chioschetti dai quali proviene l’odore intenso dei crauti con le salsicce, uno dei cibi da strada più largamente consumato in Polonia.
    2. Visita al Castello Reale di Varsavia,situato proprio proprio alle porte del centro storico. Distrutto anch’esso, come tutto il centro storico, durante la Seconda Guerra Mondiale,il Castello è stato ottimamente ristrutturato, con interni finemente decorati, oggi ospita un bellissimo museo con due preziosi dipinti di Rembrandt. Il costo per l’ingresso è irrisorio e le famiglie con bimbi possono godere di sconti a loro riservati.
    3. Pomeriggio a spasso nel Parco Lazienki, il parco cittadino più importante della città di Varsavia, una magnifica oasi di pace ad ingresso gratuito dove si riversano numerosi abitanti e turisti. Al suo interno si trovano palazzi raffinati che ospitano musei e teatri dove spesso vengono organizzati concerti prestigiosi.
    4. Tutti gli appassionati di musica classica a Varsavia troveranno grande soddisfazione visitando il Museo di Chopin, all’interno del Palazzo Ostrogski,qui si può entrare a contatto con la vita del musicista, che a Varsavia visse la sua prima infanzia.
    5. Ovviamente non si può dimenticare lo stomaco e quindi consiglio una cena con piatti locali molto economica,ma al tempo stesso gustosissima,presso il ristorante Manekin,poco distante dal centro storico in via Marszalkowska 140. Ottime le zuppe servite in un recipiente fatto di pane realizzato da loro.

     

     

  • Probabilmente  anzi sicuramente, Pisa è conosciuta da tutti per la presenza della torre più famosa al mondo, che con la sua pendenza, ha scomodato nomi illustri internazionali tra storici e matematici, interessati a capire come potesse fare, una costruzione a restare in piedi,nonostante la sua inclinazione. Proposta come una delle sette meraviglie del mondo moderno attrae ogni giorno turisti provenienti da ogni angolo del mondo pronti ad immortalare se stessi al fianco di questa meravigliosa architettura italiana.

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    La visita della città di Pisa non può che iniziare proprio dalla Torre Pendente,il biglietto d’ingresso si può acquistare on line con la scelta dell’orario di visita. Nel caso voi decidiate di acquistare il titolo d’ingresso direttamente sul posto bisogna tenere in conto che le file sia alle casse che all’ingresso della struttura, possono essere impegnative.Il costo per la salita sulla Torre è di 18 euro a persona con inclusa la possibilità di visitare la Cattedrale, un gioiello architettonico ricco di stupefacenti dipinti e sculture.

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    I controlli per la salita sono abbastanza rapidi, è necessario lasciare borse e zaini nel deposito bagagli, ma è comunque possibile portare  alcuni oggetti personali come la macchina fotografica,il telefonino e l’acqua, indispensabile durante le ore più calde della giornata.La torre di Pisa è alta solo 56 metri e la sua particolarità non è appunto nella sua altezza, bensì quella di sentirsi decisamente pendente da un lato.Non è possibile salire proprio all’apice della Torre ma si arriva abbastanza in alto da poter godere di un bel panorama sulla città.Bellissime anche le grosse campane che compongono la cella campanaria e che sovrastano la costruzione.

     

    Piazza dei Miracoli ospita non solo la Torre Pendente, ma anche il Duomo, il Battistero  e il Camposanto,un tripudio di bellezza artistica, unica nel suo genere che ha dato vita al “romanico pisano”uno stile originale presente solo a Pisa.Nonostante le folle di turisti si riversino quasi esclusivamente intorno a questa piazza, Pisa nasconde angoli suggestivi in tutto il suo centro storico con le suoi mercati d’antiquariato e le sue librerie allestite in palazzi antichi perfettamente ristrutturati.Una delle Piazze più belle della città è sicuramente-Piazza dei Cavalieri-la cui opera di ristrutturazione fu affidata al grande architetto Vasari. Su questa Piazza si erge la Scuola Normale Superiore fondata da Napoleone Bonaparte e che nonostante il suo nome, è una delle università più famose in Italia e nel mondo, nella quale hanno studiato diversi premi Nobel. Le visite guidate all’interno della famosa Università non sono sempre possibili, ma scrivendo, tramite mail alla segreteria,con un pò d’anticipo e sopratutto durante il periodo estivo, quando le lezioni sono sospese, è possibile concordare una breve visita all’interno di questo palazzo, che nasconde un patrimonio d’arte d’inestimabile bellezza,così come tutta la città di Pisa.Ultima ma non meno importante cosa da fare a Pisa è una bella passeggiata lungo il fiume Arno che, seppur distante dal fascino unico che si respira a Firenze passeggiando sulle sue sponde,regala scorci suggestivi.

    COME ARRIVARE

    Pisa è facilmente raggiungibile in poco più di un’ ora di treno o bus da Firenze.La stazione dei treni è leggermente decentrata dal centro storico, occorrono circa 20 minuti a piedi per raggiungere i luoghi di culto della città. Se si arriva in automobile con l’autostrada A11 è bene mettere in conto che bisogna parcheggiare fuori dalle mura del centro storico.

    DOVE ALLOGGIARE E MANGIARE

    Se si vuole cogliere il vero volto di Pisa è consigliabile fermarsi almeno una notte alloggiando magari in uno dei tanti bed and breakfast appena fuori dalle mura dove si possono trovare camere in zone tranquille e facilmente collegate con il centro.La “Coccinella Guest House” offre ampie camere doppie con bagno condiviso a circa 50 euro.Per poter mangiare bene a Pisa è meglio spostarsi da Piazza dei Miracoli, dove si concentrano buona parte dei ristoranti “spenna turisti” dove si può mangiare talvolta veramente male.Per una pizza niente male ad un prezzo nella media si può optare per “La Reginella”che, con le sue due sedi in via Gello e via Lucchese, entrambe in zona centrale,offre un ambiente informale e gentilezza del personale oltre che ha una buona qualità delle pietanza.

     

  • 3 idee viaggio per un last minute originale e super conveniente

    La parola  ‘last minute’ è usata e abusata non solo da chi lavora nel settore dei viaggi ma anche da chi crede di aver fatto un affare e che, invece di acquistare qualcosa a un prezzo super economico, riceve la classica ‘fregatura’.I viaggi vanno sempre pianificati guardando con cura l’operatore al quale ci si affida e le combinazioni offerte. Pur vero è che i last minute esistono, ma devono essere acquistati davvero con lo spirito giusto e solo e soltanto da chi vuole viaggiare sul serio, ed è disposto ad andare ovunque senza alcun tipo di restrizione mentale. La frase questo posto non mi ispira è assolutamente bandita(poi cosa vuol dire quest’espressione????) Allora ecco per voi 3 idee di viaggio davvero convenienti:

    Bruxelles e la costa belga

    Capitale Europea, sede amministrativa di tutte le attività politiche ed economiche dell’UE Bruxelles ricopre un ruolo primario nel palinsesto internazionale del nostro continente, ed è un ottimo posto dove concedersi qualche giorno immersi tra bellezze architettoniche e paesaggistiche. Un’idea originale e molto economica è quella di acquistare un biglietto aereo per Bruxelles. Il costo del biglietto in partenza da Milano il prossimo 18 agosto con rientro il 23 dello stesso mese è di soli 125 euro a persona,dopo qualche giorno di sosta nella piccola capitale Bruxelles si può decidere di prendere un pò d’aria di mare, raggiungendo la cittadina di Ostenda,piccola e graziosa città portuale affacciata sul Mare del Nord che si raggiunge con un’ora e mezza di treno, a soli 17 euro a tratta. Ostenda offre divertimenti per tutte l’età e strutture ricettive di ogni genere, i prezzi per notte vanno dai 100 euro per camera doppia con colazione inclusa.

    Gottinga e la Bassa Sassonia

    La piccola città di Gottinga in Germania è il luogo ideale dove immergersi nella cultura grazie ad un’ampia scelta di eventi legati alla musica e alla danza.Si può gironzolare a bordo di una bicicletta percorrendo le vie del centro storico o spingendosi in periferia alla scoperta della Bassa Sassonia, di una delle regioni più verdi di tutta la Germania. Raggiungere Gottinga è facile e piuttosto vantaggioso, una corsa in bus da Milano parte da 25 euro a persona e il tempo di percorrenza è di circa 4 ore. Una camera doppia con colazione ha tariffe a partire dai 60 euro se si soggiorna nei giorni a cavallo con il ferragosto

    Ferrara e il Delta del Pò

    Per chi proprio non sa rinunciare al Bel Paese allora l’idea vincente è quella di pernottare,con una media di 50\60 euro a notte in una delle città più belle d’Italia, Ferrara, con il suo centro storico totalmente pedonale e ciclabile ricco di arte e storia, per poi spostarsi  nella zona umida più grande  d’Italia, patrimonio inestimabile di biodiversità, un eldorado per tutti coloro i quali vogliono cimentarsi nell’attività di birdwatching,osservazione di volatili con l’ausilio di binocoli, che permettono la visione di specie autoctone e di passaggio, come i fenicotteri che popolano la Valle del Pò

     

     

  • Escursioni fai da te da Sousse:Hergla piccolo angolo di Tunisia fuori dalla rotte turistiche

    La Tunisia è un paese straordinario ricco di storia e di bellezze naturali che spesso sfuggono all’occhio del turista frettoloso, troppo concentrato sulle strutture ricettive e sui servizi all inclusive che quasi sempre offrono. Località come Sousse, Monastir o Hammamet fiori all’occhiello sulla costa tunisina, danno la possibilità di effettuare una miriade di attività ed escursioni alla scoperta di una terra meravigliosa come la Tunisia, a solo un’ora e 30 minuti di volo dal suolo italiano.Ma oltre al consueto ventaglio di escursioni praticabili da queste città della costa, come Kairouan antico centro storico, El Djem con il suo anfiteatro romano o la stessa Tunisi con la sua imperdibile Medina e il Museo del Bardo, ci sono una serie di cittadine o angoli di terra dove la gente è poca avvezza al turismo e che rappresentano l’essenza più pura della Tunisia.
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    La maniera migliore per entrare nel cuore della Tunisia è quella di affidarsi a qualche brava guida locale con la quale contrattare e stabilire, il giro da effettuare e il prezzo da corrispondere.Alloggiando a Sousse, una delle cittadine più attrezzate della costa si può visitare Hergla,  un piccolo e delizioso villaggio di pescatori a meno di 30 chilometri da Sousse. Quest’escursione può essere effettuata in una mezza giornata, di stacco dalla vita tipicamente vacanziera e il costo da corrispondere alla guida tassista non deve mai superare i 20 euro per due persone.Hergla è una piccola stazione balneare affacciata sul mare e dal suo piccolo porticciolo, nelle giornate più limpide si può addirittura scorcere la città di Hammamet, distante da qui pochi più di un centinaio di chilometri. Il vento soffia a Hergla molto spesso, essendo affacciata su di un tratto di mare molto esposto, sopratutto nella stagione più fredda ed in primavera, ma lo spettacolo è fantastico. Hergla è un villaggio di pescatori che ha saputo perfettamente conservare il fascino dell’antico coniugandolo armoniosamente con la richiesta turistica sempre più incalzante. Le costruzioni sono prevalentemente in calce bianca per meglio far risaltare gli infissi e le porte in colore azzurro, tipiche strutture prevalentemente diffuse sulle isole cicladi in Grecia. Hergla è una piccola Sidi Bou Said, paesino a soli 20 chilometri dalla capitale Tunisi, un must da vedere quando si alloggia nei pressi della capitale, ma che ha perso un pò della sua tranquillità a causa dei numerosi turisti che ogni anno l’invadono a caccia di souvenir.Hergla vive prevalentemente di pesca e di piccolo artigianato con la fabbricazione di piccoli utensili in ceramica poi dipinti a mano.Assolutamente da non perdere è una buona tazza di tè in uno dei piccolo bar ristoranti affacciati sul golfo di Hammamet, che regalano ancora di più l’emozione di ritrovarsi un un piccolo angolo di autentica Tunisia.

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  • Cosa fare durante uno scalo lungo a Guangzhou

    Guangzhou o Canton è la città costiera più grande della Cina del sud, un polo economico importantissimo per tutta la nazione, hub principale di alcune compagnie aeree che collegano non soltanto la Cina,ma buona parte dell’ estremo oriente. China Eastern o Southern, ad esempio, offrono voli a prezzi molto favorevoli anche dall’Italia e che prevedono quasi sempre lo scalo appunto a Guangzhou. Per chi si considera un vero e incallito viaggiatore, lo scalo lungo deve essere un’occasione unica per entrare a contatto con nuove città che magari mai si penserebbe di visitare, questo il caso ad esempio di Guangzhou. Diversa e meno eclatante rispetto alle più blasonate Shanghai o Pechino o dalla bellissima repubblica di Hong Kong, Guangzhou conserva in alcuni punti della città lo spirito di una Cina autentica. Che voi abbiate uno scalo lungo o che siate di passaggio per pochi giorni in città, dovete assolutamente godervi una bella passeggiata a spasso per la città. IMG_8522

    Una volta messo piede sul suolo cinese bisogna espletare le formalità doganali e ottenere il timbro sul passaporto che dà la possibilità di sostare in Cina senza visto per 72 ore. L’aeroporto Bayun è molto grande ma anche molto ben organizzato, nell’area arrivi è disponibile un deposito bagagli che ha tariffe a ore e che quindi può essere la soluzione ideale per chi viaggia con molte valige. Direttamente dallo scalo si può prendere la linea 3 della metropolitana, quella di color arancione, che arriva al centro o meglio in un punto utile per intraprendere la visita di Guangzhou

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    Beijing Road è il cuore dello shopping della città e dall’aeroporto necessità di qualche cambio dallo scalo bisogna prendere la linea numero 3 e poi cambiare alla stazione Jianhewanggang per prendere la linea 2 .Ciò che è importante sapere è che si può rimanere disorientati dal fatto che molte persone non parlano molto inglese a parte quelle che lavorano nei  locali più internazionali come il Mc.Il nome delle strade così come le fermate della metro sono scritte sia in cinese che in inglese quindi è abbastanza semplice raggiungere la destinazione desiderata.Beijing road è la tipica strada ricca di grandi magazzini di ogni tipo, dove all’esterno vengono allestite campagne promozionali con musiche e balli per attrarre un gran numero di persone all’interno dei negozi. Non ci sono molti turisti in giro per la città, a parte un discreto numero di uomini d’affari provenienti da Europa, Australia e Stati Uniti.Allontanandosi di poco da Beijing road si incontrano aree urbane talvolta spoglie, con grandi palazzi nei quali vive una quantità ingente di gente ed è facile ritrovarsi difronte allo spettacolo, di superba maestria offerto da un’anziana signora che, a velocità supersonica, prepara i ravioli cinesi uno dei piatti più buoni e famosi della cucina asiatica. A proposito di cibo non si può lasciare Guanghzou senza aver provato vero cibo cinese, non sarà affatto facile capire o meglio farsi capire con chi lavora nei ristornati più piccoli, ma una buona dose di pazienza e tanto spirito d’adattamento vi faranno godere le gioie del palato, sotto gli occhi divertiti del personale che al contrario di ovvi e schiocchi luoghi comuni sembra essere sempre molto cortese e disponibile con gli stranieri.

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    Adiacente a Beijing road troverete un bel tempio buddista sempre molto affollato ma dove ritrovare un pò di quiete al riparo dagli schiamazzi e dalla musica proveniente dai locali commerciali.Poco più a nord merita una sosta il First Park, un parco di 48400 ettari, al centro della città con bellissime statue in granito tra alberi enormi, un perfetto ritrovo per chi vuole giocare a ramino o praticare il Tai chi, una delle pratiche fisiche tanto care ai cinesi e che consente, attraverso una serie di movimenti lenti, il pieno recupero sia fisico che emotivo.

     

    Prima di rientrare in aeroporto o in hotel, se decidete di trattenervi più tempo, da non perdere una buona tazza di tè, magari con zenzero e limone, ideale sopratutto nella stagione fredda, che seppur non eccessivamente fredda,  è influenzata dalle correnti fredde che arrivano dal mar Cinese.

     

  • Come trascorrere una vacanza low cost sull’isola di Procida

    Fu Massimo Troisi a decantarne il fascino durante le riprese di uno dei suoi film più importanti”Il Postino”. Procida da quel momento in avanti è diventata per tutti l’isola del Postino.Bella, selvaggia e al tempo stesso curatissima, Procida mi ha sconvolto per il sua naturale bellezza. Distante solo una mezz’ora di traghetto dalla più conosciuta isola di Ischia, Procida conserva ancora il suo spirito di autentico paradiso, meno affollato delle sue sorelle maggiori Capri e Ischia, più piccola delle 3 ma che nulla ha da invidiare a loro.

    Procida si raggiunge da Napoli, Ischia e Pozzuoli con collegamenti frequenti effettuati da diverse compagnie.Il mio viaggio parte da Napoli che raggiungo con una comoda corsa di bus della mia “Ryanair su ruote”la compagnia Flixbus, che con mio sommo piacere sta fornendo una valida alternativa al servizio di Trenitalia. La corsa serale in partenza da diverse città del nord Italia come Venezia e Bologna o anche centri molto più piccoli ha una durata variabile che va dalle 9 ore a scendere. Si viaggia comodi  ed il costo di un biglietto andata e ritorno è molto interessante,intorno ai 40 euro. Il bus arriva alle 07:45 a Napoli Metropark,l’autostazione a ridosso della stazione dei treni dove fermano tutte le linee pullman nazionali ed internazionali. Dalla stazione ci sono diverse possibilità per raggiungere il Porto di Calata di Massa, dove ci si può imbarcare per Procida:

    • Prendere l’Alibus direttamente dal piazzale adiacente alla stazione comodo sopratutto per chi arriva dall’aeroporto Napoli Capodichino il biglietto può essere fatto a bordo ed ha un costo di 3 euro a persona
    • bus 151 che parte dalla stazione dei tram della circumvesuviana distante dalla stazione dei treni pochi minuti a piedi costo del biglietto da acquistare prima di salire a bordo 1.60 euro, consiglio di chiedere all’autista la fermata precisa prima di scendere
    •  oppure una camminata a piedi di non più di 10 minuti a piedi

    Napoli è una città calorosa e sopratutto lo sono i napoletani sempre pronti a consigliarvi e indicarvi in maniera più o meno corretta.

    Una volta giunti a Calata di Massa si può acquistare un biglietto direttamente alla biglietteria, mentre per i biglietti acquistati on line è necessaria la conversione direttamente allo sportello della compagnia che si è scelta, come ad esempio Caremar o Snav, il costo del biglietto andata e ritorno è di circa 27 euro.Il tragitto in nave dura un’ora e offre una vista spettacolare sul golfo, che ho la possibilità di apprezzare maggiormente grazie alle spiegazioni dettagliate, offerte da un colto signore e sua moglie conosciuti a bordo. IMG_20170624_103144

    A differenza di Ischia e Capri le soluzioni alberghiere non sono tantissime ma si possono trovare splendidi Bed and breakfast a partire dai 100/150 euro a notte in alta stagione come La Casa del Mar, in via Salita Castello che propone camere doppie con vista fantastica a 150 euro con colazione inclusa, la struttura è situata a pochi minuti da Marina di Corricella,il borgo più caratteristico di tutta l’isola situato sul lato opposto del molo d’attracco delle imbarcazioni.Procida è piccola si gira a piedi molto bene o anche con la bicicletta, meglio se elettrica considerata la presenza di numerosi sali e scendi.Ci sono molti noleggi che propongono soluzioni d’affitto giornaliere o settimanali. Probabilmente per chi ha delle difficoltà motorie Procida non è particolarmente adatta poiché per raggiungere molte delle spiagge più appartate e selvagge, bisogna scendere e salire numerosi scalini, immersi però in una vegetazione lussureggiante a picco sul mare, il mare è comunque bellissimo ovunque, anche a pochi passi dal porto.

    Mangiare a Procida non è affatto un problema ci sono piccoli market che vendono frutta, verdura e prodotti locali, come la mozzarella di bufala a prezzi veramente contenuti, mentre i ristoranti propongono un infinità di piatti a base di pesce freschissimo. A Marina di Corricella assolutamente da provare  ” Il Ristorante Pizzeria il Fuego” situato proprio sul piccolo porticciolo, tutto è buonissimo e abbondante, per non parlare della pizza e i prezzi sono davvero convenienti. Per una pausa rinfrescante consiglio il “Bar il Grottino” che prepara una granita al limone strepitosa ad un costo di 2.50 a bicchiere, fatta rigorosamente con i limoni della costiera. Infine se vi viene voglia di qualche attività extra da effettuare sull’isola di Procida consiglio di visionare il sito https://www.minicrocieregestur.com per avere un’idea dei bellissimi giri da fare intorno all’isola, vicino al porto esiste anche un loro punto vendita dove è possibile richiedere info sulle attività che svolgono o sulle corse in nave verso Pozzuoli altra località interessante sul territorio campano.

  • Fine settimana in Portogallo:cosa visitare nella città di Porto

    Per alcuni è Oporto per altri semplicemente Porto, in qualsiasi maniera la si voglia chiamare resta il fatto che, questa piccola e pacifica cittadina portoghese a sole 3 ore di treno dalla cosmopolita Lisbona, resta una delle città più attraenti del Portogallo, troppo spesso tralasciata ingiustamente per fare spazio a mete più nominate. Negli ultimi anni sono state le compagnie aeree a basso costo ad accendere i riflettori su Porto, per via della vicinanza con la capitale e per la facilità di trovare tariffe di volo a prezzi più bassi rispetto a Lisbona. Infatti durante il periodo estivo in buona parte degli aeroporto principali del nord Italia, come Bologna o Bergamo, partono collegamenti che, se prenotati con ampio anticipo partono dai 50 euro per un volo di andata e ritorno. Con meno di 3 ore di volo ci si ritrova nella calda e accogliente città di Porto, dove generalmente le temperature sono sempre gradevoli e anche in estate nelle giornate più calde, mitigate dalla fresca brezza che arriva dall’Oceano Atlantico.

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    Collegata da un comodo trenino dall’aereoporto al centro città, Porto si raggiunge facilmente e in breve tempo vi ritroverete immersi in un’atmosfera ecclettica, a spasso tra le vie del suo centro, dichiarato Patrimonio dell’Umanità Unesco.Ci sono diverse attività da poter effettuare  durante una visita nel fine settimana, tutte neppure particolarmente costose, eccone alcune:

    Una maniera interessante per ottimizzare il poco tempo a disposizione, senza pardere alcune delle attrazioni più importanti di Porto è l’acquisto di un biglietto combinato valido 2 giorni per l’utilizzo del bus turistico hop-on hopp-off, il classico e colorato bus rosso a 2 piani che vi permette di salire e scendere da qualsiasi fermata inclusa nel circuito che prevede i punti più caratteristici della città, come ad esempio il Ponte di Dom Luis, simbolo di Porto, il ponte di Gustave Eiffel, dal quale si gode di un superbo panorama.Unitamente al biglietto del bus si può acquistare una gita in battello sul fiume Duoro, che percorre la città e una visita alle cantine di Calem, dove assaggiare il celebre vino Porto, prodotto proprio in questa zona. Il costo per questo combo è assolutamente vantaggioso, di soli 28 euro a persona ed i biglietti possono essere acquistati non soltanto on line, ma presso uno dei tanti stand presenti in città che sponsorizzano questo tipo di attività.
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    Se proprio si preferisce gironzolare per la città senza alcun mezzo allora bisogna prepararsi ad una discreta quantità di sali e scendi sopratutto nella città antica ma grazie ai quali si rimane particolarmente colpiti per l’abbondanza di angoli dai quali è possibile ammirare un bella vista sulle case e sul fiume.Oltre al ponte menzionato prima non si può non nominare la Torre dei Chierici,che costituisce il punto più alto della città e che può essere scalata dai più coraggiosi grazie ai suoi 240 scalini. Anche la Cattedrale di Porto lascierà piacevolmente sorpresi con la sua imponente facciata, quest’edificio è uno dei monumenti più antichi di Porto.
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    Come non dimenticare la gastronomia durante un fine settimana a Porto. Se si vuole pranzare o cenare di gran gusto spendendo una cifra davvero economica l’indirizzo giusto è Rue des Caldeireiros 85 da “A Sandeira“piccolo locale sempre molto affollato dove tutti giorni si possono gustare deliziose zuppe e panini dall’insolita ma buonissima farcitura, come quello con le sardine, davvero speciale che accompagnato da una bottiglia d’acqua non vi costerà più di 7/8 euro.
    Certamente in qualsiasi gita a Porto che si rispetti ci deve assolutamente essere un pò di musica bella come il Fado, la canzone popolare portoghese, che qui viene cantata e suonata in molti locali, della bella e sorprendente città di Porto.

  • Escursioni fai da te a Tenerife-raggiungere il Teide con i mezzi pubblici-

    Sicuramente l’isola di Tenerife, situata nell’arcipelago delle Canarie,è quella più amata e apprezzata dagli italiani in qualsiasi periodo dell’anno, complici le dolci temperature, tutti i mesi dell’anno e la frizzante vita notturna. Certo è che visitare Tenerife senza apprezzare le tante meraviglie naturali che ha da offrire è un vero peccato, sopratutto se il principale protagonista delle bellezze paesaggistiche isolane è il Teide, un vulcano che con i suoi 3718 metri sul livello del mare sovrasta l’isola, nonché la vetta più alta di Spagna.

    Il Teide è un vulcano ancora attivo, anche se non si registrano eruzioni dal 1909. Se si va in vacanza a Tenerife non si può non visitare il Parco Nazionale del Teide, anche se la vostra principale attività è restare spalmati sulla brandina a prendere il sole.

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    Raggiungere il Teide o meglio la funivia del Teide è molto semplice sia che si alloggi a Playa Las Americas, la località più frequentata dai turisti italiani o a nord nella più tranquilla città di Porto de la Cruz. I bus di interesse tra queste cittadine e la teleferica sono rispettivamente il numero 342 e il 348,offerti dalla compagnia dei bus Titsa. Generalmente ci sono una corsa per l’andata e una per il ritorno ma è consigliabile visitare il sito http://www.titsa.com per verificare gli orari di partenza.Il costo di un biglietto di andata e ritorno per il bus per raggiungere la funivia è di 13 euro,acquistabile prima di salire a bordo nelle biglietterie presenti nelle fermate degli autobus, da dove partono i bus in questione.In genere la prima corsa parte intorno alle 9 del mattino e arriva a destinazione dopo circa un’ora di tragitto tra paesaggi lunari e verdi vallate alpine. Il bus termina la sua corsa direttamente davanti alla biglietteria per l’acquisto del titolo d’accesso, il costo per i non residenti è di 27 euro a persona per una salita e una discesa,l’ultima salita è alle 16 mentre l’ultima discesa è alle 16:50.I biglietti possono anche essere acquistati on line, questa è un’ottima soluzione che vi fa saltare la fila alla biglietteria, che in alta stagione può essere molto lunga ma che vi costringe a scegliere un giorno ed un orario di visita. Il vento soffia sempre vigoroso mentre si è a bordo della cabinovia e in alcune giornate, particolarmente ventose, la struttura può anche restare chiusa. Ci sono poi gli appassionati di trekking che scelgono di farsi tutto il percorso fino ai 3500 metri a piedi, il tempo di percorrenza varia a seconda del livello di allenamento ma non è mai inferiore alle 3/4 ore. Per accedere alla vetta più alta del Teide, intorno ai 3700 metri, occorre un permesso gratuito concesso dall’Amministrazione del Parco Nazionale da richiedere on line sul sito: http://www.reservasparquesnacionales.es
    Una raccomandazione importante è quella di munirsi sempre di una bottiglia d’acqua prima di salire sul Teide, magari acquistata prima di salire sul bus, considerando che i prezzi dell’unico bar, dislocato nel rifugio della teleferica sono elevati.   Infine ricordarsi sempre di vestirsi a cipolla perché, a questa latitudine, il clima è sempre fresco in qualsiasi periodo ci si rechi.Ci sono diversi sentieri da effettuare a piedi una volta scesi dalla teleferica che vi faranno apprezzare la bellezza di questo luogo e godere di un panorama mozzafiato.

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  • Cosa fare assolutamente a Kuala Lumpur

    Città asiatica in forte sviluppo economico Kuala Lumpur, capitale dello stato malese,è simile, ma al tempo stesso molto differente da molte altre città malesi,che ho avuto la fortuna di visitare e amare durante i miei viaggi.Con diversi spazi verdi, ancora non del tutto distrutti dal cemento, che prende sempre più corpo nella sagoma cittadina, Kuala Lumpur ha molto da offrire ai suoi visitatori, che troppo spesso la snobbano, fermandosi a volte giusto il tempo di reimbarcarsi su un volo, verso uno dei tanti paradisi, che la Malesia sa offrire.Che sia una sosta di breve o lungo tempo ci sono delle cose che si devono assolutamente fare a Kuala Lumpur
    IMG_7679Una visita a Kuala Lumpur non può esimersi da sosta alle Petronas Tower il simbolo più famoso della città, che suggerisco di raggiungere nel tardo pomeriggio per evitare la calura insopportabile delle ore centrali della giornata e per godere dello spettacolo delle torri che con la sera si illuminano “vestendosi di un abito scintillante”

    Tra i tanti quartieri che compongono la città di Kuala Lumpur sicuramente quello di Brickfields, lo storico agglomerato indiano, trasuda un’atmosfera autentica e la gente che lo popola vive per strada con lo stessa o quasi, intensità che anima le città indiane. Odori inebrianti come quello del curry, spezia tanto amata in Asia,permea l’aria e nonostante ci si trovi a due passi dai centri commerciali che si annidano vicino la KL Sentral,la stazione dei treni più importante di Kuala Lumpur,regna una pace inaspettata. Alloggiare proprio in questa zona può essere una scelta davvero intelligente,sia per la posizione, favorevole a quasi tutti gli spostamenti in città, sia per la possibilità di spendere cifre molto basse per pernottare e mangiare

    Merdeka Square è una delle piazze più importanti di Kuala Lumpur per la sua valenza storica simbolo dell’indipendenza malese del 1957.Questo è il cuore antico delle città dove si riversano buona parte dei turisti ad ammirare il netto contrasto che emerge tra il contrapporsi di costruzioni passate e moderne

    Lo shopping non può assolutamente mancare durante una permanenza in Kuala Lumpur, ci sono negozi, centri commerciali e mercatini praticamente ovunque, si possono trovare grandi firme internazionali o  merce spudoratamente contraffatta a prezzi molto allettanti, Petaling Street è sicuramente uno dei mercatini più frequentati della città, una sorta di China Town a dire il vero non proprio esaltante, ma che sicuramente merita il passaggio in serata, quando si anima di bancarelle che preparano cibo di ogni tipo

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    Gli appassionati di zoo e parchi ornitologici troveranno a Kuala Lumpur la massima soddisfazione grazie alla presenza di strutture di questo tipo, come il “Kuala Lumpur Bird Park”una delle più grandi voliere del Sud Est Asiatico che ricopre una superficie di ben 21 ettari di terreno,popolata da più di 3000 uccelli che a differenza di altre strutture si distingue, perché qui i volatili possono volare liberi

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    Queste sono solo alcune delle cose da fare a Kuala Lumpur ma sicuramente quelle da fare ASSOLUTAMENTE!