Thamel il quartiere più famoso di Kathmandu, un punto d’incontro per yogini,backpackers e escursionisti

Thamel è il quartiere più turistico di Kathmandu uno di quei posti speciali dove si può sostare per pochi giorni o dove, come nel mio caso,ci si abitua a stare in pianta stabile per una decina di giorni.
Thamel si trova a circa una decina di minuti a piedi da Durbar Square il cuore storico e religioso di Kathmandu. Il quartiere di Thamel è una città nella città,si trova tutto il necessario per vivere sereni, dai supermercati, ai bar ristoranti e un sacco di agenzie turistiche dove acquistare qualsiasi tipo di servizio utile per il viaggiatore. Parlando di Nepal non dobbiamo dimenticare che è uno stato considerato il tetto del mondo perché le grandi montagne più alte del pianeta si trovano proprio qui e sopratutto con l’inizio della bella stagione sono prese d’assalto da escursionisti, scalatori, ma anche semplici appassionati provenienti da ogni parte del mondo.Proprio Thamel rappresenta il punto di partenza ed arrivo per i tanti visitatori che qui trovano anche negozi specializzati per l’attrezzatura sportiva a prezzi decisamente inferiori rispetto all’Italia.
Seppur amo molto la natura ed il trekking il motivo che mi ha spinto a visitare il Nepal e nello specifico la valle di Kathmandu,è stato il suo lato più strettamente spirituale che devo assolutamente dire non mi ha deluso. Sostare a Thamel è una scelta azzeccatissima se si sceglie di spostarsi nei dintorni con un tassista che generalmente chiede intorno ai 40 euro al giorno per portarvi a spasso per i siti religiosi più importanti.
Thamel è una zona chiusa al traffico o perlomeno sono consentiti solo mezzi autorizzati e biciclette, questo è un bene,considerato il traffico che c’è in città. Ci sono un sacco di piccoli hotel nei quali soggiornare alcuni veramente imbarazzanti in termini di prezzo ma altrettanto per i servizi offerti,molti ad esempio non sono provvisti di riscaldamento e durante la stagione invernale, seppure la temperatura diurna non scenda mai sotto i 15/16 gradi può essere davvero congelante dormire senza un’adeguata copertura, poiché la notte la colonnina di mercurio scende di parecchio, senza parlare del momento igiene personale del mattino che può necessitare di tutta la vostra pratica zen.
Ed è proprio lo yoga(la mia piacevolissima ossessione)ad aver avuto un ruolo chiave durante la mia permanenza a Thamel,moltissimi sono gli shala yoga,ovvero le palestre dove iscriversi a classi di yoga e meditazione. Vengono proposti praticamente tutti gli stili di yoga esistenti e le lezioni possono essere acquistate singolarmente al costo di circa 8/10 euro per lezione privata o all’interno di un pacchetto ad orari prestabiliti.Questi centri yoga si trovano praticamente in ogni angolo ed il livello è generalmente molto elevato, insegnanti qualificati che spiegano generalmente in inglese, anche se non è raro trovare qualcuno pratico anche con qualche parola d’Italiano.
Le lezioni hanno una durata variabile da un’ora un’ora e mezza ed in molti casi si possono trovare dei centri che danno la possibilità di praticare sul tetto in una sorta di solarium allestito per rendere la pratica ancora più alchemica.
Esistono un numero elevato di turisti che soggiornano a Thamel per dedicarsi alla pratica dello yoga, l’attenzione per il benessere non è solo legata alla pratica delle asana ma anche ad un’attenzione per il cibo e non è un caso che sempre in questo quartiere si trovano panetterie o piccoli negozi dove acquistare prodotti da forno realizzati con ingredienti biologici, oppure piccole caffetterie dove bere frullati,o tisane anch’esse naturali,da consumare in un’atmosfera davvero rilassante, arredamento in legno, odore d’incenso, e una dolce melodia profusa come sottofondo.
Poco distanti da kathmandu esistono yoga retreat dove ritrovare il benessere immersi in un’atmosfera magica,come il Nepal Yoga Home 5 Bypass, Goldhunga a circa una mezzora da Thamel, dove con un costo a partire dai 50 euro per camera doppia ci si può davvero immergere nel mondo dello yoga ed eventualmente prendere parte a corsi di formazione professionale da 200 ore.
Ovviamente Thamel non è il posto adatto solo per chi preferisce dedicarsi a pratiche più spirituali, ma è anche ideale per chi ama le discoteche ed in generale la vita notturna, molte sono le sale da ballo aperte fino a tardi e con esse anche quello sballo assurdo legato purtroppo agli alcolici e altro… Nonostante ciò Thamel è abbastanza tranquilla da girare sia di giorno che di notte anche se è sempre bene ovunque ci si trovi seguire qualche sana regola di buon senso. Anche i ristoranti dove mangiare hamburger e patatine non mancano ed anzi ci sono posti specializzati proprio nella vendita di patatine fritte che sono fatte sulla falsa riga del modello olandese/belga,pezzettoni di patate belli grassi fritti in olio abbondantissimo e serviti con una miriade di salse aromatizzate. Assolutamente da provare a Thamel sono i famosi momo una specie di ravioli ripieni fritti o cotti al vapore farciti con verdure, carne o formaggio una bontà da perdere la testa meglio se accompagnati a un ginger lemon tea( tè zenzero e limone) da gustare in un locale dotato di terrazza dove intravedere in lontananza i monti che circondano la valle di Kathmandu, cullati dal sottofondo vibrante del suono melodioso delle campane tibetane.

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