Cosa fare ad Agra

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Agra  è una città dell’ Uttar Pradesh,uno stato a nord dell’India,famosa per uno dei monumenti più importanti del paese, iscritto nella lista delle 7 Meraviglie del Mondo Moderno, il Taj Mahal. Continua a leggere

Escursioni da Sousse:mezza giornata in quad tra le campagnie tunisine

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Ormai sono passati poco più di due anni,da quel nostro pomeriggio tra le meravigliose dune di campagna a pochi chilometri da Sousse e quando vedo quel mezzo video dalla mano mossa,girato con il telefonino dal sedile posteriore del quad,ancora mi viene da ridere. Continua a leggere

Cosa fare a Matanzas: città fuori dalle rotte turistiche di Cuba

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Matanzas è una città di Cuba capoluogo dell’omonima provincia, distante da Varadero solo un’ora di bus e dall’Avana appena due. Matanzas è un luogo magico dove natura, storia e arte si fondono perfettamente.Sulla calle 36 di Varadero c’è la stazione dei bus dalla quale opera l’ottima compagnia Viazul, e con una buona copertura su tutta l’isola.

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Viazul è una soluzione ideale per chi desidera visitare Cuba in piena autonomia spostandosi nelle varie località turistiche di Cuba senza spendere una fortuna.Sicuramente la città dell’Avana e di Trinidad sono quelle maggiormente visitate e di conseguenza i bus che hanno queste come destinazione finale possono essere particolarmente affollati, quindi se si ha già un’idea dell’itinerario da seguire a Cuba è meglio comprare i biglietti in anticipo presso le biglietterie delle stazioni,almeno un paio di giorni prima.In alternativa l’acquisto è disponibile anche on line sul sito http://viazul.com dove è possibile consultare anche gli orari di partenza che è sempre bene verificare direttamente in stazione,per evitare sorprese. I costi dei biglietti sono abbordabili ad esempio per una corsa Varadero Avana si spendono 10 dollari a persona mentre per Matanzas, sempre da Varadero,  il costo è di 6 dollari.

Matanzas viene spesso snobbata dai classici itinerari turistici ma dopo aver visitato alcune delle città più famose come Avana o Trinidad devo dire che Matanzas resta la mia preferita in assoluto.Perfettamente incastrata tra la baia di Matanzas e le acque del fiume Canìmar, Matanzas offre tutto quello che può rappresentare la vera essenza di Cuba.Natura incontaminata a ridosso dalla città dove effettuare escursioni a bordo di piroghe,cercando di osservare i tanti uccelli che qui vivono e nidificano, gallerie d’arte praticamente ovunque dove entrare liberamente ad osservare le creazioni di bravissimi artisti locali ed infine un’architettura poderosa  di buona parte degli edifici storici che grazie a minuziosi restauri,stanno tornando al loro antico splendore,come il Teatro Sauto. Il bus della Viazul ferma alla stazione dei treni in Calle 171 e per raggiungere il fulcro di Matanzas con le sue belle piazze e chiese ovunque, basta attraversare il maestoso ponte in ferro che attraversa il Fiume Camìnar.

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La gente del posto a Matanzas passa il suo tempo per strada o in piazza dove,grazie all’acquisto di una scheda, si può navigare su internet. Matanzas non è molto abituata ai turisti e saranno in molti a essere predisposti verso di voi,offrendovi un sigaro o un taglio di capelli presso le loro botteghe di barbiere. Inoltre si possono trovare piccoli carretti che preparano dell’ottimo street food, come le polpette di patate fritte e servite in un piccolo cartoccio ad un costo di pochi spiccioli.

La visita alla città di Matanzas necessità al massimo una mezza giornata a meno che voi non vogliate contrattare un taxi per arrivare al parco naturale del Rio Canìmar  distante dalla città circa 8 chilometri, nel quale soffermarsi un paio d’ore per la visita del territorio verde. Matanzas è senza dubbio un’escursione imperdibile sia che si soggiorni a Varadero sia che ci si trovi a l’Avana, dove assaporare la vera Cuba staccandosi dai soliti percorsi turistici.

 

Le 5 cose da fare a Tallinn

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Le capitali baltiche stanno da qualche anno conquistando sempre più appassionati di viaggi mordi e fuggi,che volano in queste città per passarci il fine settimana, consapevoli di trovare da queste parti tutto il necessario per una vacanza perfetta. Tallinn è la capitale del piccolo stato dell’Estonia, affacciata sul Mar Baltico, Tallinn rappresenta uno dei porti marittimi più attivi di tutto il nord Europa. Per molto tempo sotto l’egemonia russa Tallinn, in poco tempo è rinata, forte e piena di progetti per il futuro, con il desiderio di diventare pian piano una capitale in grado di fare tendenza e attrarre sempre più giovani. Le compagnie aeree per raggiungere Tallin offrono collegamenti a partire da 70 euro a persona, se si scelgono vettori come Easyjet o Ryanair si vola direttamente a Tallinn in circa 3 ore, altrimenti si può decidere di fare base nella vicina Riga, capitale lettone, distante da Tallin qualche ora di bus.Le cose da fare o vedere a Tallinn non sono tante e basterà anche una giornata per cogliere i tratti salienti della città

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  1. La vista della città di Tallinn non può che partire dalla cattedrale Aleksandr Nevskij,chiesa ortodossa che con le sue caratteristiche cupole a cipolla domina la collina di Toompea, parte antica di Tallinn.
  2. Andate senza remore ad ammirare il bellissimo panorama che si apre al di sotto della collina fortificata di Toompea,raggiungete la balconata di Kohtuosa viewing platform, così da avere un sguardo completo sulla città bassa che si contrappone alla parte alta e antica della città, con i suoi edifici moderni.
  3. Camminando tra l’ordinatissima e pulitissima città vecchia si arriverà nella piazza principale di questo piccolo e aggrovigliato dedalo di vicoli antichi, ovvero Raekoja plats, una graziosissima piazza medioevale che durante il periodo natalizio dà il meglio di se con l’allestimento dei mercatini di Natale, eletti nel 2009 tra i 20 mercatini più belli di tutta Europa.Tra gli edifici affacciati su questa bella piazza spicca proprio il Palazzo del Municipio un chiaro esempio di gotico baltico , sulla facciata troneggiano due statue raffiguranti un drago.
  4. A Tallinn non mancano i locali dove bere e mangiare ma per rivivere un pranzo o una cena andando indietro nel tempo, il nome giusto è III Draakon, situato proprio nella piazza del Municipio.Questa tradizionale taverna è arredata in maniera ineccepibile, tutto, dall’arredamento alle divise del personale,rimandano al medioevo. Non ci sono posate per mangiare si utilizzano caraffe e recipienti simili a quelli utilizzati nel Medioevo, si possono gustare zuppe a base di carne o verdure,torte salate  e salsicce, il tutto accompagnato da ottima birra. I prezzi  per mangiare qui non sono eccessivi ma essendo un locale molto famoso tra i turisti è molto facile fare un pò di fila prima di potersi sedere.
  5. Lasciando le mura del centro storico ci si ritrova in una città molto ricca di centri commerciali e negozi alla moda,prendendo il bus 34a ci si sposta fuori dal centro di Tallinn e scendendo nel distretto di Pirita, svetta con i suoi 314 metri d’altezza  la Torre della Televisione, la parte alta della struttura ospita una bella terrazza panoramica dove si può accedere con un biglietto d’ingresso al costo di 10 euro. La vista dall’alto della Torre è notevole sopratutto quando le giornate sono nitide e regalano uno scorcio su tutta la baia e sulla città di Helsinki, capitale della Finlandia, distante da Tallinn solo 80 chilometri.

Dormire in aeroporto:consigli utili per risparmiare un pernottamento in hotel

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Intendiamoci se si vuole viaggiare spesso, se la voglia incontenibile di scoprire prende il sopravvento su ogni pensiero della giornata, allora qualche piccolo sacrificio bisogna farlo, sopratutto se non si è Paperon de’ Paperoni. Quante volte si va a caccia sul web, alla ricerca di voli aerei convenienti e spesso l’occasione giusta decolla e atterra da un aeroporto non proprio sotto casa e allora ci si scoraggia abbandonando l’idea di intraprendere il viaggio in questione. Certo è che se dovessimo sempre pensare di partire comodi sotto casa, magari accompagnati da parenti e amici direttamente davanti allo scalo aeroportuale, di viaggi ne faremmo ben pochi, perdendo se volete anche quel pizzico di avventura che non guasta mai.

Molto più spesso l’orario di alcuni voli aerei low cost partono al mattino presto nella fascia oraria che va dalle 06:00 alle 07:00 del mattino o la sera tardi.Gli scali milanesi come quelli romani sono tra i più trafficati e senza dubbio tra quelli dove è possibile trovare collegamenti aerei a prezzi stracciati.

Un esempio sono i voli per le isole Canarie, sempre super affollati,per i quali sopratutto se si vola il fine settimana è meglio prenotare con molto anticipo, un volo diretto per Fuerteventura offerto dalla compagnia low cost “Ryanair” in partenza il sabato mattina da Orio decolla alle 06:55 e molte volte su questa linea si possono trovare prezzi molto convenienti. Quindi se pensiamo di approfittare e regalarci una settimana o un paio di giorni al caldo risparmiando,iniziamo con l’acquistare una corsa di bus o un biglietto del treno verso Milano anche in questo caso, con rigoroso anticipo sopratutto se la scelta ricade sul treno di Trenitalia.Generalmente le ultime corse di bus o treno arrivano a Milano Centrale intorno a mezzanotte in tempo per prendere uno degli ultimi shuttle verso gli aeroporti in partenza dalla stazione centrale.Arrivati in aeroporto, non prima dell’una di notte, si apre uno scenario al quale non ci si crede, un sacco di gente si accampa nella hall dell’aeroporto, in attesa che aprano i cancelli per i controlli di sicurezza intorno alle 4 della mattina e a dispetto di quello che erroneamente si possa pensare, non si tratta solo di giovani backpackers, viaggiatori zaino in spalla,ma anche coppie di età molto matura, abituati a viaggiare in economia e famiglie anche con bimbi molto piccoli, quest’ultimi sopratutto in Nord Europa dove la normalità è viaggiare con pargoli piccolissimi adattandosi a qualsiasi tipo di situazione.

Quindi a conti fatti il tempo da trascorrere prima di iniziare le procedure precedenti ad un volo, si limita ad un massimo di 4\5 ore. L’aeroporto di Orio al Serio così come Malpensa offre un ambiente sempre riscaldato al contrario di Fiumicino che è un pochino più freddo.La luce sia per Orio che per Malpensa è molto intensa quindi consiglio una mascherina per occhi,mentre a Fiumicino ci si può sistemare al primo piano vicino ai punti di ristoro, ovviamente chiusi a quell’ora, trovando maggiore penombra. Le sedute dove intrattenersi negli aeroporti sopracitati sono un pochino scomode perché dotate di bracciali in ferro  che non rendono possibile stendersi. Se proprio non sapete rinunciare alla classica posizione supina allora tirate fuori dal vostro zaino una morbida e leggerissima coperta in pile(Ikea 3 euro)arrotolata e inserita in un sacchetto, che assicuro inciderà pochissimo sul vostro bagaglio, ma che sarà utilissima sia che voi vogliate stenderla sul pavimento, che a quell’ora serale viene quasi sempre disinfettato con le classiche macchine di pulizia industriale, sia che vogliate usarla per tenere al caldo le gambe.

Una cosa fondamentale per realizzare questo pernottamento a zero spese è quello di assicurarsi sempre che l’aeroporto di proprio interesse sia aperto h 24,informazione reperibile generalmente  sul sito web dello scalo o contattando direttamente lo scalo tramite mail. A tal proposito un sito indispensabile è:http://www.sleepingairports.net un vero e proprio vademecum del viaggiatore  dove reperire informazioni abbastanza dettagliate sugli aeroporti, ordinati in ordine alfabetico.Una notte in aeroporto oltre ad essere una soluzione di certo vantaggiosa economicamente  vi apre uno scenario infinito su voli che avreste scartato proprio a causa degli orari di decollo troppo mattinieri. Poi diciamolo parlare di stanchezza di viaggio, sfacchinata o sforzo disumano mi sembra assolutamente inappropriato!Ci si stanca a lavoro,in fila dal dottore a far la spesa al supermercato(almeno per me)non di certo durante o prima di un viaggio che ci condurrà alla scoperta del mondo.

Prossima camera di comodo hotel?Orio al Serio…..destinazione TEL AVIV!

Idee viaggio per le prossime feste di Natale:dai mercatini di natale a Ginevra al caldo sole di Hurghada

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Il tempo scorre rapido e in un batter doppio ci si ritrova avvolti nella scintillante atmosfera che solo il Natale sa regalare. Che si senta o meno l’emozione delle festività, il Natale rappresenta un’occasione da sfruttare assolutamente per fare un bel viaggio. I prezzi si sa,in questo periodo, vanno alle stelle e sicuramente è indispensabile prenotare con largo anticipo, sopratutto se ci si vuol allontanare di molti, molti chilometri.Per chi non ha l’idea giusta e sopratutto non molti soldi da spendere una soluzione simpatica e sopratutto vantaggiosa è quella di coniugare una città europea come Ginevra, piccola e graziosa, che decanta perfettamente la magica magia del Natale, con i suoi addobbi e mercatini, con una delle località più organizzate del Mar Rosso, Hurghada.

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La città di Ginevra è la seconda per numero della popolazione, adagiata sull’estremità occidentale del Lago di Ginevra, circondata dal territorio francese per buona parte della sua superficie. I mercatini di Natale sono l’evento cittadino più importante, che convogliano moltissimi turisti provenienti da ogni dove. Generalmente i mercatini aprono i loro battenti gli ultimi giorni di Novembre fino al Natale, pur proseguendo talvolta con diverse iniziative anche primi di Gennaio.I mercatini di Ginevra hanno tre dislocazioni: Rue du Mont-Blanc,Place de la Fusterie,Carouge tutte molto centrali, dove si trova di tutto, dal cibo ai pezzi d’artigianato.

Raggiungere Ginevra è molto semplice anche per chi sceglie i trasporti pubblici come il treno, che collega Milano a Ginevra a tariffe a partire dai 30 euro o il bus che parte da molte città del nord Italia come Bologna,che  grazie alla compagnia Flixbus,è collegata a Ginevra da una comoda corsa notturna che arriva a destinazione in circa 7 ore. I prezzi anche in questo caso partono dai 30 euro a persona. Anche l’aereo può essere una comoda soluzione purché si riesca a trovare un volo low cost della compagnia Easyjet a non più di 50 euro andata e ritorno solo bagaglio a mano. Stessa compagnia aerea offre voli  settimanali da Ginevra con destinazione Hurghada,se si vola dal 16 dicembre al 23 dicembre le tariffe a persona per un volo di andata e ritorno con solo bagaglio a mano di 10 kg sono di appena 100 euro, prezzi che possono quadruplicare più si avvicina alle date calde del periodo natalizio.Al costo del biglietto aereo va aggiunto il visto d’ingresso per l’Egitto ottenibile direttamente in aeroporto al prezzo di 25 dollari.

Per quanto riguarda la sistemazione alberghiera a Ginevra si può optare per ‘Admiral hotel’in zona centralissima dove prendere una confortevole camera doppia con colazione inclusa a circa 90 euro a notte. Per quanto riguarda Hurghada c’ è solo l’imbarazzo della scelta, ci sono hotel per tutti i gusti e anche molto convenienti come il’Panorama Bungalow Aqua Park’che offre prezzi a partire dai 160 euro per una camera doppia in trattamento di tutto incluso, anche per la settimana di Natale.Questo insolito combinato che coniuga l’atmosfera tipicamente natalizia,  che solo alcune città europee possono regalare, alle gradevoli temperature del Mar Rosso anche durante la stagione invernale ha un prezzo variabile, che può partire dai 450/500 euro a persona a secondo delle date di viaggio scelte.

Un consiglio importante è quello di portare una muta sottile di pochi centimetri indispensabile se si vuole rimanere con la testa sott’acqua a lungo, ad ammirare una delle barriere coralline più belle del mondo.

Come trascorrere un fine settimana a Nizza spendendo poco

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La Costa Azzurra evoca personaggi illustri, ricchi imprenditori e star del cinema a bordo di fantastici yacht, in parte è così, anche se Nizza a differenza dei vicini comuni come Cannes o Saint Tropez è più informale, molto protesa verso il turismo, che qui è presente quasi per tutto l’anno.Le temperature sono miti e gradevoli tanto da concedere facilmente la possibilità di fare qualche bagno fuori stagione.
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Arrivare a Nizza è semplicissimo, se si sceglie l’autostrada basta raggiungere la bella città di Genova (nella quale non sarebbe male fare un pit stop per mangiare un pezzetto di focaccia) e di lì proseguire verso Ventimiglia sull’autostrada A8. Per chi, come me, ama i mezzi pubblici può raggiungere Nizza in treno ad esempio con il Thello, un collegamento giornaliero che con meno di 5 ore arriva a Nizza partendo da Milano ad un costo che può partire dai 15 euro se acquistato con anticipo. Interessante soluzione e anche super vantaggiosa è quella di acquistare un biglietto della Flixbus che collega numerose città come Bologna con Nizza in circa 6 ore, disponibili anche corse notturne, questa linea è molto frequentata e non è raro trovare prezzi davvero stracciati. Infine non bisogna dimenticare i collegamenti aerei sia low cost offerti per esempio da”Easy Jet”che dalle compagnie di linea come”Alitalia o Air France”a prezzi ragionevoli.Se si arriva in treno ci si ritrova in pieno centro mentre il bus della Flix arriva in aeroporto e più precisamente al terminal 2 da dove si può prendere sia con il pullman 98, che effettua fermate lungo il lungomare che il bus 99 che termina la sua corsa alla stazione dei treni, per entrambi i bus è possibile acquistare il bus a bordo al costo di 6 euro a tratta.Consiglio di prendere l’hotel in zona centrale in modo tale da avere la possibilità di girare Nizza a piedi. Trovare una sistemazione semplice ad un prezzo basso non è facile, considerato che Nizza, come il resto della Costa Azzurra, non è di certo una meta low cost. L’hotel Comté de Nice, in Rue de Dijon 29, è la soluzione ideale per qualche notte di passaggio,situato poco distante dalla stazione dei treni in pieno centro, il costo per una piccola doppia con bagno parte dai 50 euro, la colazione non è inclusa e prevede un supplemento di 9 euro a persona, una spesa eccessiva se si considera che poco distanti ci sono Boulangerie, le nostre panetterie per intenderci,nelle quali comprare ogni ben di Dio.


Una volta lasciati zaino o valigia in hotel non resta altro che partire alla scoperta di Nizza, scendendo giù per Avenue Malaussena, una strada solcata da due binari del tram,sulla quale si trovano negozi e centri commerciali,sempre su questa strada si trova un piccolo gioiello architettonico”la Basilica di Notre-Dame de l’Assomption” bellissima sopratutto di sera quando le luci ne esaltano la silhouette elegante.
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Proseguendo sempre dritto si arriva a Place Massena il cuore pulsante di Nizza, una piazza elegante e piena di vita, ricca di fontane che alla sera s’illuminano dei colori della bandiera francese. Il centro di questa grande piazza è attraversato dal tram, particolare che la rende ancora più particolare, come le 7 statue poste all’apice di pali e che raffigurano uomini inginocchiati simbolo dei 7 continenti.


Adiacenti a Place Massena si dipanano una serie di piccole strade piene di locali e piccoli ristoranti, non proprio a buon mercato, fino ad arrivare sul meraviglioso lungomare, la famosa Promenades des Anglais, dove si riversano locali e turisti intenti a fare jogging, andare in bici o semplicemente a passeggiare respirando l’inebriante odore del mare.
Assolutamente imperdibile durante un fine settimana di Nizza è la salita sulla collina di Chateau, malgrado il nome non è rimasto il castello ma solo antiche rovine circondate da un bellissimo parco con una grande cascata, dove refrigerarsi durante le giornate più calde, dalla cima si gode di una vista spettacolare su tutta la costa, ma attenzione l’ingresso alla scalinata chiude alle 20, disponibile anche l’ascensore per i più pigri.


Sicuramente con un pò più di tempo una visita al Museo Nazionale di Chagall sarebbe la conclusione perfetta ad un fine settimana a Nizza. Il museo espone la più ricca collezione di opere dell’artista ispirate all’antico testamento con più di 400 pezzi tra tele dipinte e disegni.Il costo del biglietto è di 10 euro e la prima domenica di ogni mese l’ingresso è gratuito.
Mangiare a Nizza, cercando di spendere una cifra bassa è quasi impossibile sopratutto nelle zone più turistiche, ci si può adattare mangiando in riva al mare, dopo aver fatto la spesa in uno dei tanto supermercati”Mon Prix”dislocati praticamente ovunque e aperti tutti giorni, all’interno si può trovare di tutto, anche piatti pronti. Se invece non si vuole rinunciare al tavolo di un ristorante consiglio il “China Fast Food” in Rue d’Angleterre”vicino alla stazione dei treni dove si può ordinare come in un self service spendendo una cifra non troppo alta.
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Le 5 cose da fare assolutamente a Varsavia

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Varsavia, capitale della Polonia, sta diventando sempre di più una delle citta’ più apprezzate d’Europa,grazie ad una serie di collegamenti aerei low cost e al buon rapporto qualità prezzo di alberghi e ristoranti.

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Dal passato turbolento Varsavia ha sopportato conflitti e distruzioni, oggi è sempre più protesa verso il futuro,con uno sviluppo crescente di servizi e infrastrutture che, la mettono al pari di molte altre capitali super turistiche. Varsavia meriterebbe di essere visitata con calma,a spasso tra i vicoli antichi del centro storico, Patrimonio dell’Umanità Unesco,talvolta però, non è sempre possibile avere molti giorni a disposizione, quindi qualsiasi sia il tempo di permanenza a Varsavia ci devono essere almeno 5 cose da fare assolutamente:

  1. Passeggiare tra i vicoli del centro storico”Stare Miasto” un susseguirsi di piccoli negozi che vendono souvenir, o piccoli chioschetti dai quali proviene l’odore intenso dei crauti con le salsicce, uno dei cibi da strada più largamente consumato in Polonia.
  2. Visita al Castello Reale di Varsavia,situato proprio proprio alle porte del centro storico. Distrutto anch’esso, come tutto il centro storico, durante la Seconda Guerra Mondiale,il Castello è stato ottimamente ristrutturato, con interni finemente decorati, oggi ospita un bellissimo museo con due preziosi dipinti di Rembrandt. Il costo per l’ingresso è irrisorio e le famiglie con bimbi possono godere di sconti a loro riservati.
  3. Pomeriggio a spasso nel Parco Lazienki, il parco cittadino più importante della città di Varsavia, una magnifica oasi di pace ad ingresso gratuito dove si riversano numerosi abitanti e turisti. Al suo interno si trovano palazzi raffinati che ospitano musei e teatri dove spesso vengono organizzati concerti prestigiosi.
  4. Tutti gli appassionati di musica classica a Varsavia troveranno grande soddisfazione visitando il Museo di Chopin, all’interno del Palazzo Ostrogski,qui si può entrare a contatto con la vita del musicista, che a Varsavia visse la sua prima infanzia.
  5. Ovviamente non si può dimenticare lo stomaco e quindi consiglio una cena con piatti locali molto economica,ma al tempo stesso gustosissima,presso il ristorante Manekin,poco distante dal centro storico in via Marszalkowska 140. Ottime le zuppe servite in un recipiente fatto di pane realizzato da loro.

 

 

3 idee viaggio per un last minute originale e super conveniente

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La parola  ‘last minute’ è usata e abusata non solo da chi lavora nel settore dei viaggi ma anche da chi crede di aver fatto un affare e che, invece di acquistare qualcosa a un prezzo super economico, riceve la classica ‘fregatura’.I viaggi vanno sempre pianificati guardando con cura l’operatore al quale ci si affida e le combinazioni offerte. Pur vero è che i last minute esistono, ma devono essere acquistati davvero con lo spirito giusto e solo e soltanto da chi vuole viaggiare sul serio, ed è disposto ad andare ovunque senza alcun tipo di restrizione mentale. La frase questo posto non mi ispira è assolutamente bandita(poi cosa vuol dire quest’espressione????) Allora ecco per voi 3 idee di viaggio davvero convenienti:

Bruxelles e la costa belga

Capitale Europea, sede amministrativa di tutte le attività politiche ed economiche dell’UE Bruxelles ricopre un ruolo primario nel palinsesto internazionale del nostro continente, ed è un ottimo posto dove concedersi qualche giorno immersi tra bellezze architettoniche e paesaggistiche. Un’idea originale e molto economica è quella di acquistare un biglietto aereo per Bruxelles. Il costo del biglietto in partenza da Milano il prossimo 18 agosto con rientro il 23 dello stesso mese è di soli 125 euro a persona,dopo qualche giorno di sosta nella piccola capitale Bruxelles si può decidere di prendere un pò d’aria di mare, raggiungendo la cittadina di Ostenda,piccola e graziosa città portuale affacciata sul Mare del Nord che si raggiunge con un’ora e mezza di treno, a soli 17 euro a tratta. Ostenda offre divertimenti per tutte l’età e strutture ricettive di ogni genere, i prezzi per notte vanno dai 100 euro per camera doppia con colazione inclusa.

Gottinga e la Bassa Sassonia

La piccola città di Gottinga in Germania è il luogo ideale dove immergersi nella cultura grazie ad un’ampia scelta di eventi legati alla musica e alla danza.Si può gironzolare a bordo di una bicicletta percorrendo le vie del centro storico o spingendosi in periferia alla scoperta della Bassa Sassonia, di una delle regioni più verdi di tutta la Germania. Raggiungere Gottinga è facile e piuttosto vantaggioso, una corsa in bus da Milano parte da 25 euro a persona e il tempo di percorrenza è di circa 4 ore. Una camera doppia con colazione ha tariffe a partire dai 60 euro se si soggiorna nei giorni a cavallo con il ferragosto

Ferrara e il Delta del Pò

Per chi proprio non sa rinunciare al Bel Paese allora l’idea vincente è quella di pernottare,con una media di 50\60 euro a notte in una delle città più belle d’Italia, Ferrara, con il suo centro storico totalmente pedonale e ciclabile ricco di arte e storia, per poi spostarsi  nella zona umida più grande  d’Italia, patrimonio inestimabile di biodiversità, un eldorado per tutti coloro i quali vogliono cimentarsi nell’attività di birdwatching,osservazione di volatili con l’ausilio di binocoli, che permettono la visione di specie autoctone e di passaggio, come i fenicotteri che popolano la Valle del Pò